L’Emilia Romagna vira sul Premio Egov: ecco la guida al codice fiscale per i cittadini stranieri

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  21 agosto, 2014  |  Nessun commento
21 agosto, 2014
tess

Visite: 1458

Un progetto per favorire l’integrazione degli stranieri all’inizio del loro percorso di cittadinanza italiana: è la mini guida al codice fiscale, realizzata in collaborazione dall’Agenzia delle Entrate – Direzione regionale Emilia Romagna con la Regione Emilia-Romagna ed ERVET. A presentarlo i componenti del gruppo di lavoro che ha partecipato al progetto: Pierluigi De Rosa e Giovanna Regina (Agenzia delle Entrate – Direzione regionale Emilia-Romagna), Marzio Barbieri (Regione Emilia-Romagna) e Alessandra Lazzari (ERVET – Emilia Romagna Marketing Territoriale).

Premio Egov 2014 e Agenda Digitale Locale: Riccione vi aspetta!

Il progetto è stato iscritto al Premio Egov 2014 nella sezione “Comunicazione e marketing territoriale (con particolare riferimento all’utilizzo dei media sociali)”. Il Premio Egov 2014 (#premioegov14) si terrà a Riccione il 18 settembre, all’interno de “Le Giornate della Polizia Locale” (#ConvegnoRiccione2014) che comprende, nella due giorni dedicata al ‘digitale’, l’evento “Agenda Digitale Locale – La pianificazione strategica per progettare le smart cities e le smart communities” (venerdì 19 settembre).

Per iscriversi al Premio Egov  potete tranquillamente compilare il semplice form presente su Pionero.itCome sempre sono state individuate alcune categorie – quest’anno sette - tra le quali scegliere di inserire uno o più progetti. Il progetto, qualora attinente, può essere iscritto anche a più di una categoria. Il bando, come ricordato sopra, è stato prorogato al 10 settembre. Tutti i progetti verranno presentati online su Pionero.it.

Focus sulla mini-guida al codice fiscale della Regione ER

Il video è il risultato di un percorso di collaborazione avviato circa un anno fa tra Regione Emilia-Romagna e Agenzia delle Entrate, per raggiungere un obiettivo comune: favorire l’integrazione dei cittadini (e contribuenti) stranieri, di quanti sono in possesso del permesso di soggiorno e si accingono a iniziare il percorso di cittadinanza. Per questo abbiamo scelto come pay-off del video la frase ‘Un passo per costruire il tuo futuro in Italia’, a sottolineare il momento iniziale di un percorso sicuramente non privo di difficoltà, che però è fondamentale per far sì che lo straniero possa diventare a tutti gli effetti cittadino” spiegano i responsabili del progetto.

E cosa potrebbe rappresentare meglio del codice fiscale il primo passo verso un futuro di cittadino? Abbiamo così cominciato a lavorare su due fronti, approfittando della ricca offerta di corsi di lingua italiana e formazione civica proposti agli stranieri appena arrivati in Italia: da un lato, fornendo ai docenti dei corsi formativi a cui partecipano gli stranieri appena ottenuto il permesso di soggiorno, in base al cosiddetto ‘Accordo di integrazione’, alcune schede di sintesi sul  procedimento di rilascio del codice fiscale; dall’altro, la creazione di un prodotto comunicativo  in grado di accompagnare la formazione in aula e di rappresentare, in forma il più possibile iconica, tutto ciò che è utile sapere sul codice fiscale“.

Il video è stato prodotto all’interno del progetto “Parole in gioco 3 – azioni del sistema regionale di sostegno alla conoscenza della lingua italiana ed educazione civica” sostenuto dal Programma FEI (Fondo Europeo per l’Integrazione) e cofinanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’interno, di cui la Regione Emilia-Romagna è capofila e a cui Ervet e Agenzia delle Entrate partecipano rispettivamente come partner e associato.

La mini-guida spiega passo-passo, con linguaggio diretto, come richiedere il codice fiscale e perché è utile farlo. In particolare, il video è stato pensato per gli stranieri, in possesso del permesso di soggiorno, che frequentano i corsi previsti dall’Accordo di integrazione, uno strumento offerto agli immigrati che giungono nel nostro Paese per avviare un percorso di integrazione attraverso la conoscenza della lingua italiana e dei principi civici fondamentali (tra i quali rientrano i doveri fiscali). Nella prima parte, il video spiega cosa è il codice fiscale e perché è utile (con esempi molto vicini alla vita quotidiana, come l’accesso ai servizi sanitari, l’apertura di un conto corrente, la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali). Nella seconda parte si spiega invece come ottenere il codice fiscale, quali sono i documenti necessari per il suo rilascio, a chi rivolgersi e come compilare il modello per richiedere il codice. Questo percorso è “raccontato” in soggettiva, attraverso lo sguardo di un cittadino straniero, che mostra allo spettatore i passi necessari fino a quando riceve, direttamente dal postino, la busta con il codice fiscale. È a questo punto che si completa la procedura burocratica, e inizia a tutti gli effetti la sua esperienza di cittadino e contribuente“.

mini_guida_codicefiscale

 

Le aspettative sui risultati non ampie, e vanno oltre i confini regionali emiliano romagnoli: “sulla base dei dati relativi agli anni precedenti e delle stime per l’anno in corso, prevediamo che l’iniziativa coinvolga circa 5.000 persone nella sola Emilia Romagna. Un numero che però è destinato a crescere molto, per quanto non stimabile, se si pensa che il video è fruibile da tutti online, nei siti istituzionali dei tre enti coinvolti in primo luogo ma anche nei siti nazionali. Naturalmente, il potenziamento dell’informazione ai cittadini stranieri potrà determinare, in prospettiva, anche uno snellimento della procedura e un’accelerazione del rilascio del codice fiscale nei front office dell’Agenzia delle Entrate“.

Il video viene proposto in aula, nei corsi formativi previsti dall’Accordo di integrazione, come supporto alla didattica, insieme alle schede di sintesi fornite ai docenti: é inoltre attivo un canale di comunicazione web, per diffondere il filmato sui social media, Youtube e Google+ in particolare, delle amministrazioni coinvolte.

Sicuramente, per un progetto come il nostro, gli strumenti social sono parte integrante della campagna di comunicazione. Attualmente il video è pubblicato sui siti istituzionali e sui rispettivi canali YouTube di Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna ed ERVET. È inoltre presente sulla pagina Google+ dell’Agenzia Entrate Emilia-Romagna e sul profilo Twitter nazionale dell’Agenzia. Per il futuro, potrebbe essere molto utile potenziare gli strumenti di interazione in tempo reale con gli utenti stranieri, sfruttando appieno le potenzialità del web 2.0. Stiamo inoltre lavorando ad altre versioni, in lingua, della mini-guida“.

Per il futuro, l’obiettivo è di proseguire il percorso iniziato con la mina guida: Noi crediamo che il web, pur con i limiti di ogni strumento tecnologico, può essere di grande aiuto sotto due punti di vista. Da un lato, dal punto di vista strettamente informativo, perché è in grado di far arrivare il nostro messaggio anche al di là del “target” diretto (gli stranieri che frequentano i corsi previsti dall’Accordo di integrazione), se non altro dando un’idea dei passaggi fondamentali per ottenere il codice fiscale. Dall’altro lato, il video è anche uno strumento di accounting, di trasparenza rispetto  ai servizi erogati e più in generale un modo per dare visibilità a ciò che le amministrazioni fanno, e di cui non sempre l’opinione pubblica ha una chiara percezione: il mondo dei servizi, per l’Agenzia delle Entrate, e le politiche di integrazione realizzate dalle regioni. Il progetto su cui stiamo già lavorando – in attesa dell’approvazione definitiva del bando – riguarda un altro momento fondamentale nel percorso di integrazione, la registrazione del contratto“.

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: