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Premio Egov 2014: Roma, Piemonte e Schio ci sono. E voi? Iscrivetevi subito!

Premio Egov 2014: Roma, Piemonte e Schio ci sono. E voi? Iscrivetevi subito!
7 minuti di lettura

L’estate continua, il Premio Egov 2014 del 18 settembre a Riccione (#premioegov14) passa quota “70” e conferma la sua grandissima rilevanza sia a livello qualitativo che a livello geografico, visto che i progetti arrivano da tutte le parti d’Italia senza nessun tipo di predominanza territoriale.

Il che, ovviamente, ci ‘insegna’ che forse la storia dell’innovazione a macchia di leopardo spesso è la conseguenza della poca diffusione degli stessi progetti, nel senso di una mancanza di ‘viralità’ che invece il Premio Egov vuole assolutamente rincorrere.

L’obiettivo finale del Premio Egov, arrivato alla sua X edizione, è infatti assolutamente qualitativo e cioè condividere esperienze utili al miglioramento della vita del cittadino e, contestualmente, alla redazione di vere agende digitali locali che possano portare ad effettivi ritorni in termini economico-sociali e non meramente tecnologici.

ISCRIVITI AL PREMIO EGOV 2014

Per iscrivervi al Premio Egov 2014 potete tranquillamente compilare il semplice form presente su Pionero.itCome sempre sono state individuate alcune categorie – quest’anno sette – tra le quali scegliere di inserire uno o più progetti. Il progetto, qualora attinente, può essere iscritto anche a più di una categoria. Il bando, come ricordato sopra, è stato prorogato al 10 settembre. Tutti i progetti verranno presentati online su Pionero.it, con apposite interviste dedicate.

L’invito è quello di partecipare alla due giorni riccionese (#ConvegnoRiccione2014) che ospiterà, dopo il Premio Egov, anche un nuovissimo convegno a tema “Agenda Digitale Locale – La pianificazione strategica per progettare le smart cities e le smart communities” (venerdì 19 settembre).

AGENDA DIGITALE LOCALE: GUARDA IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO!

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I4B – Innovation4Business: Regione Piemonte sostiene l’impresa locale

La sezione è “Sostegno all’imprenditoria del territorio (progetti, finanziamenti, incentivi per la crescita)“, il progetto si chiama “I4B – Innovation4Business“: lo ha iscritto al Premio Egov 2014 la Regione Piemonte – – Direzione Innovazione, ricerca, università e sviluppo energetico sostenibile.

Si tratta di un programma di trasferimento tecnologico promosso rivolto alle PMI piemontesi e orientato a favorire l’innovazione e la competitività grazie alla diffusione e adozione di soluzioni ICT innovative.

Attraverso Innovation4Business, Regione Piemonte promuove il trasferimento tecnologico tra ricerca e impresa, offrendo alle PMI piemontesi la possibilità di accedere gratuitamente alle tecnologie e ai prototipi frutto dell’attività di ricerca del CSP – Innovazione nelle ICT (organismo di ricerca della Regione Piemonte operante in ambito di innovazione ICT) e attivando un processo che dal trasferimento tecnologico, porta all’industrializzazione e al successivo inserimento sul mercato.

Gli strumenti attraverso i quali si concretizza Innovation4Business sono la pubblicazione annuale di un catalogo di asset tecnologici, presentati attraverso sessioni di dimostrazione e approfondimento al tessuto economico locale; la presentazione di idee progettuali per l’industrializzazione e lo sfruttamento commerciale di uno o più asset specifici da parte delle PMI interessate; la successiva stipula di accordi atti a mettere a disposizione delle imprese interessate, in modalità non esclusiva, gli asset tecnologici senza oneri; infine il supporto alla fase di negoziazione e di definizione delle modalità operative per lo sfruttamento degli asset.

Il catalogo degli asset tecnologici di CSP nel 2013 conta 37 asset suddivisi in 4 domini tecnologici, che sono: Internet of things, Media Convergence, Networks e Collaborative Working. I prototipi che CSP mette a disposizione delle imprese interessate spaziano dalle applicazioni per la Connected TV all’Internet delle Cose, dalle applicazioni per il lavoro collaborativo ai sistemi embedded, dalle piattaforme multitouch alle applicazioni per il conteggio dei veicoli e delle persone, fino ad arrivare alle soluzioni ICT per la misurazione dello stress idrico vegetale.

Ogni anno CSP aggiorna il proprio catalogo mettendo a disposizione nuove funzionalità sviluppate e aggiungendo nuovi asset, frutto delle attività di ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale dei suoi laboratori. ECCO IL VIDEO DEL PROGETTO!

La Centrale di Controllo dei Beni Culturali di Roma Capitale protegge i suoi tesori

La “Centrale di Controllo dei Beni Culturali” del Comune di Roma – Sovraintendenza Capitolina, iscritta alla sezione “Città e territori intelligenti (pianificazione strategica locale)” è figlia del vastissimo patrimonio storico-artistico romano, distribuito su tutto il territorio che annovera migliaia di immobili antichi, quali monumenti, edifici, torri, ponti, statue, chiese, fontane, mura, tempi, ai quali si aggiungono aree archeologiche, ville e parchi storici, magazzini di opere d’arte e reperti archeologici.

Roma Capitale con la propria Sovrintendenza Capitolina, la più antica d’Italia, gestisce molta parte di questi beni culturali e il circuito dei 22 musei civici, tra i quali vi sono i famosi ed antichi Musei Capitolini collocati sul colle del Campidoglio.

Solamente le opere d’arte e i reperti antichi custoditi nei Musei e nei magazzini sono oltre 250.000.
Per tutelare e conservare questo grande patrimonio negli anni sono stati allestiti sistemi classici di sicurezza fisica e successivamente le sale locali per il controllo dei sistemi di sicurezza come gli impianti di allarme e di videosorveglianza.

La Centrale di controllo e monitoraggio dei sistemi di sicurezza dei beni culturali è quindi il luogo dove far convergere gli allarmi, le immagini provenienti dalle telecamere installate nelle aree museali, monumentali, archeologiche, nelle ville e parchi storici della città, negli edifici storico-artistici.

I siti controllati sono 90, ripartiti tra: i Musei Civici, le aree monumentali quali piazze, strade del centro storico, fontane, ecc., le aree archeologiche, gli edifici storici sottoposti a specifica tutela, le ville e parchi storici. Le telecamere installate sono circa 2500 e circa 100 gli specifici sistemi di allarme anti intrusione, anti effrazione, anti incendio, ecc.. (attualmente sono presenti oltre 2000 apparati).

Le tecnologie e le risorse strumentali a disposizione della Centrale di Monitoraggio si rivelano molto spesso utili anche alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale di Roma Capitale), in modo particolare nelle attività d’indagine svolte dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri e da quello analogo della Guardia di Finanza.

Con questo progetto il progressivo concentramento dei sistemi di controllo verso un’unica Sala/Centro di Controllo e Monitoraggio della sicurezza, consentirà di migliorare la sicurezza del patrimonio storico-artistico della città diffuso nel territorio, di rispondere in maniera più adeguata al fenomeno della riduzione del personale in servizio, consentire una riduzione dei costi e nel contempo aumentare la sicurezza del patrimonio culturale della città, ottimizzare la gestione organizzativa di questi servizi.

XPocalypse: #conlinuxpuoi dire #ciaoxp. Schio va oltre

Iscritto alla sezione “Cultura e competenze digitali (per la PA, i cittadini e le imprese)”, l’interessante progetto “XPocalypse: #conlinuxpuoi dire #ciaoxp” del Comune di Schio è consequenziale alla ‘rivoluzione dello scorso 8 aprile 2014, quando Microsoft ha cessato il supporto e gli aggiornamenti per Windows XP, ancora molto utilizzato secondo le statistiche disponibili, lasciando dunque senza supporto e sicurezza molte persone che ancora lo usano per il proprio PC.

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO!

AVi LUG, il Linux User Group dell’Alto Vicentino, costituitosi nel settembre 2009 e che si incontra settimanalmente nell’aula informatica messa a disposizione dal Comune di Schio, ha così realizzato, sull’esempio di Monaco di Baviera (http://goo.gl/XMivPs), una “distribuzione” Linux denominata “Xubuntu XPocalypse Remix 12.04”, in breve XXR, in grado di sostituire completamente Windows XP e tutti i programmi più conosciuti.

XXR:

  • funziona anche su PC “vecchi”, dal Pentium4 in su, grazie al fatto che richiede poche risorse di sistema;
  • ha un’interfaccia simile a Windows XP, permettendo alle persone di adattarsi velocemente al nuovo sistema;
  • è molto semplice e veloce da installare e configurare;
  • sistema operativo e programmi si aggiornano automaticamente;
  • è completamente in italiano;
  • consente di riprodurre tutti i contenuti multimediali.

Il Comune di Schio ha appoggiato l’iniziativa di AViLUG, finanziando acquisto, stampa e masterizzazione di 300 CD di XXR corredati da una guida introduttiva per aiutare le persone nell’installazione e primo utilizzo, e contribuendo alla loro diffusione tramite la distribuzione presso l’Informagiovani e la Biblioteca Civica.

Gli scopi raggiunti:

  • aiutare le persone che hanno un PC “vecchio” e non possono permettersi di cambiarlo;
  • aumentare la vita dei PC “vecchi” che non sarebbero in grado di passare a Windows 7 o Windows 8;
  • favorire la diffusione del Software Libero e di Linux.

Premi

Alla scadenza del bando – 10 settembre 2014 – una giuria di esperti selezionerà i finalisti per ogni categoria e infine, il 18 settembre a Riccione durante il convegno di cerimonia del Premio Egov (resta collegato, a breve sveleremo tutto sull’evento che per l’occasione sarà ancor più ricco delle precedenti edizioni!), saranno premiati i vincitori con targa speciale più buono spesa da 300 euro in prodotti Maggioli.

ISCRIVITI AL PREMIO EGOV 2014

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