Startup turismo: il Decreto Cultura da’ un’altra alternativa!

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  3 agosto, 2014  |  Nessun commento
3 agosto, 2014
startup_turismo

Visite: 1533

Dentro il “Decreto Cultura e Turismo” recentemente varato dal Parlamento (legge del D.L. n. 83 del 31.05.2014) spunta la nuova fattispecie della startup turismo. L’art. 11-bis del decreto, che individua le startup innovative per il settore turismo, stabilisce infatti che – dallo scorso 31 luglio con legge n. 106 del 29.7.2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 30.07.2014 ed in vigore dal 31 luglio scorso - vengano considerate startup innovative anche le società che abbiano come oggetto sociale la promozione dell’offerta turistica nazionale, in particolare agendo attraverso la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche.

Startup turismo: definizione

I servizi garantiti dalle startup turismo devono riguardare:
  • la formazione del titolare e del personale dipendente;
  • la costituzione e l’associazione di imprese turistiche e culturali, strutture museali, agenzie di viaggio al dettaglio, uffici turistici di informazione e accoglienza per il turista e tour operator di autotrasporto;
  • l’offerta di servizi centralizzati di prenotazione in qualsiasi forma, compresi sistemi telematici e banche di dati in convenzione con agenzie di viaggio o tour operator, la raccolta, l’organizzazione, la razionalizzazione e l’elaborazione statistica dei dati relativi al movimento turistico;
  • l’elaborazione e lo sviluppo di applicazioni web che consentano di mettere in relazione aspetti turistici culturali e di intrattenimento nel territorio e lo svolgimento di attività conoscitive, promozionali e di commercializzazione dell’offerta turistica nazionale, in forma di servizi di incoming ovvero di accoglienza di turisti nel territorio.

La forma societaria delle start-up turismo

Le start-up innovative nel settore del turismo possono essere costituite anche nella forma della società a responsabilità limitata semplificata (Srls) di cui all’art. 2463-bis del codice civile.
In questo caso, se i soci sono persone fisiche che non hanno compiuto il quarantesimo annodi età all’atto della costituzione della società, la società è esente da imposta di registro, diritti erariali e tasse di concessione governativa.

Decorrenza

La novità prevista dall’art. 11-bis si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 2015.

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: