Premio Egov 2014: il progetto OSCAR salva vite umane

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  31 luglio, 2014  |  Nessun commento
31 luglio, 2014
progetto_oscar

Visite: 1285

Promuovere la sicurezza stradale grazie al web e alle nuove tecnologie: succede a Monserrato, provincia di Cagliari, grazie al progetto OSCAR (Osservatorio per la Sicurezza dei Cittadini Automobilisti Responsabili), promosso dal Comune e sviluppato nella parte tecnologica dal RTI Omnigis/Centrelabs a seguito di gara d’appalto con procedura aperta. Il progetto OSCAR partecipa al  Premio Egov 2014 del 18 settembre a Riccione (#premioegov14), il cui bando è stato prorogato al prossimo 10 settembre.

A spiegare i dettagli del progetto OSCAR è Massimiliano Zurru, Comandante della Polizia Locale. “Oscar ha come scopo la realizzazione di un osservatorio per la sicurezza dei cittadini, per ridurre il numero di incidenti mortali sul territorio monserratino, che ha una densità di popolazione altissima. Il progetto è stato co-finanziato con fondi del 3° Programma Annuale di attuazione del PNSS (Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale): nel 2010, infatti, siamo risultati primi in graduatoria di merito tra le proposte selezionate dalla Regione Sardegna per l’attuazione di interventi a favore della sicurezza stradale, riuscendo così ad aggiudicarci 300 mila euro“.

I risultati non si sono fatti attendere. Prima dell’avvio di OSCAR, tra il 2009 e il 2010 il numero degli incidenti registrati era di 161: l’analisi del biennio 2012/2013 ha invece evidenziato come dai 50 incidenti stradali verificatisi nel 2012 si sia passati ai 33 del 2013, con un calo intorno al 30%. Meno considerevole è invece il dato relativo al numero di persone che hanno riportato lesioni.

Si tratta evidentemente di un miglioramento che, se da un lato non consente l’utilizzo di toni trionfalistici, dall’altro indica come, sul piano della sicurezza stradale, si sia imboccata la strada giusta“.

In particolare, tre sono stati i principali ambiti di azione attorno ai quali si è sviluppato il progetto in questi anni, a cominciare dal rafforzamento della capacità di governo della sicurezza stradale, dalla formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale e dalla realizzazione di interventi sulle componenti di incidentalità prioritarie.

Proprio la formazione è stato uno degli ambiti più interessanti si cui si è scelto di lavorare insieme alle scuole: “il coinvolgimento dei giovani è stata una parte fondamentale del progetto, realizzato attraverso diverse iniziative in grado di coinvolgere attivamente i ragazzi. In tutto, a oggi, sono stati circa tremila gli studenti che hanno lavorato con noi, dai bambini delle Primarie all’università“. Sullo stesso sito del progetto (www.progettooscar.it) c’è uno spazio dedicato ai più giovani, “Gioca e impara”, dove conseguire uno speciale diploma di cittadino responsabile e conoscere le norme del Codice della strada.

Fondamentale, della definizione degli strumenti attraverso cui realizzare gli obiettivi di OSCAR, l’utilizzo delle nuove tecnologie, a cominciare dai canali di comunicazione come il sito, aggiornato e totalmente trasparente in ogni sezione, un’apposita web tv e l’utilizzo sistematico dei canali social, facebook su tutti. Il tutto realizzato attraverso uno specifico piano di comunicazione, che ha permesso una pianificazione attenta delle attività di informazione e sensibilizzazione tesa ad incidere sui fattori umani, comportamentali e psicofisiologici, che giocano un ruolo preponderante nella dinamica degli incidenti stradali.

Come osservatorio, da un punto di vista tecnologico – prosegue Zurru -, abbiamo anche realizzato un catasto stradale della segnaletica su 70 km di reti viarie“: uno strumento, quest’ultimo, particolarmente utile, che permette la definizione e la creazione di una base conoscitiva certa e completa della situazione grazie all’utilizzo della tecnica di rilevo con veicolo ad alto rendimento.

Siamo riusciti inoltre a fare notevoli passi avanti nella segnalazione e nei rilevamenti degli incidenti grazie anche a una serie di strumentazioni tecnologiche molto avanzate, come ad esempio l’oculometro messo a disposizione dall’Università di Cagliari, che consente di percepire con estrema precisione la visuale dei guidatori in prossimità degli incroci e di intervenire così in maniera preventiva, eliminando eventuali ostacoli o problematiche. Una soluzione molto utile per gli anziani, che proprio in queste situazioni hanno più difficoltà“.

Tra le ultime azioni sviluppate, infine, c’è anche una specifica app attraverso la quale segnalare, via sms o fotografia, i pericoli per il traffico e la viabilità, in modo da consentire alla Polizia Municipale di intervenire con tempestività sui problemi.

Nel futuro è previsto l’allargamento di OSCAR anche ai comuni limitrofi: “abbiamo avuto un ulteriore finanziamento con i fondi del 4° e del 5° Programma Annuale di attuazione del PNSS, che ci consentiranno di sviluppare con economie di scala gli stessi interventi sull’area vasta che include i comuni di Cagliari, Selargius, Quartucciu e Quartu Sant’Elena, abbracciando una popolazione ancora più vasta, in modo da rendere possibile una piena ed efficace partecipazione al processo di miglioramento della sicurezza stradale“.

ISCRIVITI AL PREMIO EGOV 2014

Per iscrivervi al Premio Egov 2014 potete tranquillamente compilare il semplice form presente su Pionero.itCome sempre sono state individuate alcune categorie – quest’anno sette - tra le quali scegliere di inserire uno o più progetti. Il progetto, qualora attinente, può essere iscritto anche a più di una categoria. Il bando, come ricordato sopra, è stato prorogato al 10 settembre. Tutti i progetti verranno presentati online su Pionero.it, con apposite interviste dedicate.

L’invito è quello di partecipare alla due giorni riccionese (#ConvegnoRiccione2014) che ospiterà, dopo il Premio Egov, anche un nuovissimo convegno a tema “Agenda Digitale Locale – La pianificazione strategica per progettare le smart cities e le smart communities” (venerdì 19 settembre).

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: