Le prossime batterie smartphone dureranno il triplo: era ora!

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  28 luglio, 2014  |  Nessun commento
28 luglio, 2014
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Chiunque possegga uno smartphone non può essere completamente soddisfatto della sua autonomia: ecco perché le batterie smartphone, che peraltro non sono tra le caratteristiche prioritarie di una scheda tecnica, se davvero dureranno il triplo in più rispetto ad oggi, potrebbero cambiare molte cose nel panorama dei ‘telefonini’ di ultima generazione.

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Da Stanford, celebre Università Usa non ultima a progetti interessanti, arriva la notizia di una sperimentazione che, però, non diventerà ‘effettiva’ prima di 3-5 anni, un lasso di tempo ancora lungo. Il funzionamento di questo nuovo tipo di batterie smartphone prevede una maggiore estrazione di litio estratto dall’anodo, grazie a dei nanotubi protettivi realizzati in carbonio.

Ovviamente questa nuova tecnologia non sarebbe adattata solamente alle batterie smartphone e tablet: immaginiamo per esempio delle automobili elettriche capaci di percorrere oltre 350 KM con una singola ricarica.

Le dichiarazioni di Stanford

Il litio ha passato importanti sfide estreme che hanno reso il suo uso molto difficile. Molti ingegneri avevano abbandonato la ricerca, ma abbiamo trovato un modo per proteggere il litio dai problemi che lo hanno afflitto per tanto tempo“ – Guangyuan Zheng

In termini pratici, se siamo in grado di migliorare la capacità delle batterie, per esempio, quattro volte di oggi, sarebbe una cosa emozionante. Potreste essere in grado di avere il cellulare con il doppio o il triplo della durata della batteria o una macchina elettrica con un’autonomia di 300 miglia che costano solo 25 mila dollari” – Steven Chu

Alternativa: batterie smartphone allo…zucchero!

C’è un altra corrente di pensiero, però, secondo la quale le batterie smartphone del futuro potrebbero basarsi sullo zucchero e non sul litio. Lo studio proviene dall’Università di Tokyo, secondo cui in questo modo si abbatterebbero notevolmente i costi e si velocizzerebbe la produzione.

Ok, ma come costruire batterie smartphone con lo zucchero? Riscaldando lo zucchero a 1500 gradi in una fornace priva di ossigeno, si è trasformato il composto in una polvere di carbonio che si può ottenere con molti altri materiali ma non con la stessa economicità del saccarosio. Ok tutto molto bello, ma forse più che abbattere i costi si dovrebbe pensare ad aumentare l’autonomia delle batterie. Sony sta studiando un altro metodo.

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