Premio Egov 2014, ecco i primi progetti iscritti! Tu cosa aspetti?

Scritto da:     Tags:  , , , , ,     Data di inserimento:  18 giugno, 2014  |  Nessun commento
18 giugno, 2014
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Il Premio Egov 2014 ti aspetta, ci sono già diverse amministrazioni iscritte e tante altre in procinto di farlo. Dopo le 108 adesioni del 2013, il #premioegov14 aspetta la “meglio innovazione” italiana al varco a Riccione (18 settembre) e, nel frattempo, inizia il suo lungo percorso verso il convegno di cerimonia presentando tutte – perché lo scopo è divulgare, informare, condividere – le amministrazioni che fanno veramente innovazione.

Come iscriversi

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Prima di tutto, ricordiamo a tutti che iscriversi al #premioegov14 è facilissimo: basta compilare il semplice e intuitivo form presente su Pionero (clicca qui) e il gioco è fatto. Come sempre sono state individuate alcune categorie – quest’anno sette - tra le quali scegliere di inserire uno o più progetti. Il progetto, qualora attinente, può essere iscritto anche a più di una categoria.

I primi progetti iscritti

Partiamo dall’ASL Torino 2 Piemonte che esordisce , nella categoria del Premio Egov “Città e territori intelligenti (pianificazione strategica locale)” col progetto DIPSA-FarmaReferto: si tratta di un progetto di digitalizzazione e decentramento dei processi interni con l’obiettivo di avvicinarsi al cittadino con la cultura del digitale, ma anche di annullare il Digital-Divide per i soggetti meno tecnologici (anziani, malati ecc..). L’accordo ASL TO2 – Federfarma Piemonte a portato a veicolare quasi 1,5 milioni di esami clinici direttamente al banco delle oltre 600 Farmacie presenti sul territorio di Torino e Provincia, evitando lunghe code agli sportelli poliambulatoriali del vastissimo territorio della città di Torino.

Proseguiamo col Comune di Terni e il suo M’illumino a meno, altro progetto della categoria Città e territori intelligenti (pianificazione strategica locale)“. L’illuminazione pubblica della città umbra, una delle prime storicamente a dotarsi di rete ed illuminazione elettrica, è stata oggetto di una profonda riqualificazione energetica e funzionale, con l’adozione estensiva della più matura tecnologia a LED e comunque eliminando le criticità “energivore” dovute all’uso di lampade al mercurio e alla esorbitante illuminazione di rotatorie urbane con torri-faro iper-dimensionate. In talune aree pedonali è stata inoltre curato l’impatto estetico della illuminazione di faccita di edifici storici, con l’uso di tubi a LED economici e d’effetto.

Passiamo alla categoria “Cultura e competenze digitali (per la PA, i cittadini e le imprese)“, dove la Comunità Montana Valli Orco e Soana propone il progetto I.C.I.V.O.S. – Insegnare, Comunicare e Innovare nelle Valli Orco e Soana.

Con il supporto tecnico di CSP-Innovazioni nelle ICT, la Comunità Montana ha realizzato una rete a banda larga su tutto il territorio di competenza (66.000 ettari). Su detta infrastruttura, diventata una vera “miniera” per la realizzazione di servizi digitali in favore degli abitanti, è stato avviato il progetto I.C.I.V.O.S.

Il progetto, ideato di comune accordo con l’Istituto Comprensivo Scolastico “P. MARTINETTI” di Pont Canavese e sempre con il supporto di CSP-Innovazioni nelle ICT, ha comportato la realizzazione di una rete di Lavagne Interattive Multimediali (LIM) tra le Scuole di Ceresole Reale (1620 m. di altitudine), Fraz. Casetti di Locana (613 m. di altitudine), Locana (Scuola Media), Ronco Canavese (956 m. di altitudine), Frassinetto (1.048 m. di altitudine) e Pont Canavese.

In pratica si sono messi in rete, per ridurre il fenomeno della marginalità didattica, i plessi scolastici di alta montagna con le Sedi di fondovalle (Locana e Pont Canavese). Il progetto è stato avviato nell’anno 2010.
Successivamente, nell’anno 2011, è stata effettuata un’implementazione dello stesso, che ha assunto la denominazione di ICIVOS 2, finalizzata a consentire agli alunni, impossibilitati a raggiungere, per qualsiasi motivo (anche per malattia), le scuole, di seguire le lezioni direttamente da casa.

Avanti col Comune di Troia, che si è iscritto alla sezione “Dati aperti, governo aperto, trasparenza (l’ente come una casa di vetro)” col progetto PARTECIPO. DECIDO!. Si tratta di un progetto ambizioso grazie al quale i cittadini possono decidere direttamente, attraverso un sistema di assemblee e votazioni, come utilizzare una parte del Bilancio Comunale che ammonta a 100.000 €.

In varie location cittadine (uffici comunali, ufficio turistico, bar, tabacchi e altri luoghi di aggregazione) sono stati allestiti vari punti di raccolta dove sono state consegnate le schede contenenti le proprie idee su opere pubbliche da realizzare o servizi da attivare. E’ stato creato un blog dove si è potuto partecipare al progetto in modo virtuale: http://bilanciopartecipativotroja.blogspot.it.

Chiudiamo la prima carrellata – ogni settimana ne proporremo una – sui progetti con quello della Provincia di Rimini denominato I.O.R. (Impact Of Relationship) e iscritto alla categoria “Comunicazione e marketing territoriale (con particolare riferimento all’utilizzo dei media sociali)“, che coinvolge 27 partner in 26 paesi europei.

Ha lo scopo di sensibilizzare e informare i giovani tra i 10 e i 17 anni dell’importanza di un uso corretto dei social network, al fine di sfruttare le potenzialità della rete senza incorrere nei possibili rischi (violazione della privacy, cyberbullismo, adescamenti, frodi finanziarie,ecc).

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Per raggiungere lo scopo il progetto prevede la creazione di una campagna di sensibilizzazione-informazione indirizzata agli adolescenti di tutta Europa fatta circolare attraverso i social network stessi, finalizzata a trasmettere pratiche di prevenzione e aumentare la disseminazione di comportamenti corretti.

Ogni paese ha creato, nella propria lingua, una pagina su Facebook e altri social network animandole per tutta la durata del progetto (da aprile 2013 a agosto 2014) allo scopo di passare informazioni utili ai ragazzi e stimolare un dibattito e un confronto sull’argomento. Oltre al lavoro sui social ogni partner ha anche realizzato azioni sul proprio territorio coinvolgendo le scuole e organizzando iniziative pubbliche per i ragazzi e gli adulti.

Premi ed eventi collaterali

Alla scadenza del bando – 31 luglio 2014 – una giuria di esperti selezionerà i finalisti per ogni categoria e infine, il 18 settembre a Riccione durante il convegno di cerimonia del Premio Egov (resta collegato, a breve sveleremo tutto sull’evento che per l’occasione sarà ancor più ricco delle precedenti edizioni!), saranno premiati i vincitori con targa speciale più buono spesa da 300 euro in prodotti Maggioli.

Il format 2014 – che come l’anno scorso sarà ospitato nell’ambito delle Giornate della Polizia Locale – si inserisce all’interno di un programma che intende dare ancora più spazio all’innovazione che concretamente viene fatta nelle e dalle PA locali.

Il giorno successivo alla premiazione si terrà infatti il convegno AGENDA DIGITALE LOCALE - Nuove idee per città intelligenti e sicure, dove sarà presentato anche Open City Platform, il progetto che ha vinto un bando del Miur e che vede la collaborazione di Maggioli, ANCI regionale di  Emilia-Roma, Toscana e Marche, Istituto nazionale di fisica nucleare, Almaviva e Santer Reply.

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