PowaTag ridisegna i confini dell’acquisto on line

Scritto da:     Tags:  , , , , ,     Data di inserimento:  4 giugno, 2014  |  Nessun commento
4 giugno, 2014
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Facilitare il più possibile la procedura d’acquisto, salvaguardare la sicurezza e garantire la consegna della merce in tempi più che ragionevoli: queste le condizioni imprescindibili di un sito di e-commerce che funzioni e che tenga alto il livello dei consumi. Talmente imprescindibili che ora si danno per scontati e lo shopping on line comincia a scontare le difficoltà dell’acquisto nel negozio tradizionale: indecisione, ripensamenti, sensi di colpa, e alla fine l’acquisto è rinviato se non evitato.

Come riuscire quindi a portare a casa l’ordine? Certo curando procedure e condizioni di sicurezza, ma anche accorciando il più possibile i tempi e gli spazi tra domanda e offerta e integrando l’on line e l’off line in un’esperienza sempre più immersiva e fluida: in una parola im-mediata. È proprio quello che rende possibile PowaTag, la app con cui i consumatori possono concludere i propri acquisti tramite smartphone in meno di 3 secondi direttamente in negozio, sulle piattaforme on line e attraverso le pubblicità su giornali, radio e tv.

PowaTag è stata realizzata da Powa Technologies, una startup inglese con sede a Londra e uffici in oltre 14 città nel mondo tra cui Milano, New York, Città del Messico, Madrid, Parigi e Pechino, specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’e-commerce.
La tecnologia alla base di PowaTag può definirsi ibrida, consente cioè di integrare l’esperienza di acquisto grazie alla multicanalità e ai big data: i consumatori possono cioè acquistare oggetti da qualsiasi mezzo pubblicitario grazie a una semplice scansione via smartphone del QR Code, trasformando allo stesso tempo i luoghi fisici in ambienti di navigazione ricchi di dati con cui interagire. Gli acquirenti potranno, per esempio, ricevere messaggi contenenti le offerte speciali, e allo stesso tempo i retailer conosceranno  in tempo reale le abitudini di acquisto dei clienti subito dopo che questi saranno entrati in negozio.

Il successo di PowaTag: la risposta inglese alla Silicon Valley

La tecnologia alla base di PowaTag è stata ritenuta così innovativa – a onor del vero non in senso stretto ma nel modo intelligente con cui sono state integrate tecnologie già note – da incassare 20,7 milioni di dollari da uno dei principali fondi di investimento internazionali, dopo i 76 milioni di dollari ricevuti lo scorso anno: un totale di 96,7 milioni di dollari destinati allo sviluppo della tecnologia PowaTag.
In Inghilterra già si esulta per quella che potrebbe essere la prima vera risposta nazionale ai big della Silicon Valley. Perfino il premier Cameron ha fatto i complimenti a Dan Wagner, fondatore e Ceo di Powa Technologies: una cifra del genere nessuna startup l’aveva mai presa al primo giro di finanziamenti.

Forse che ci credono?! Perché no se l’idea interpreta in modo corretto il futuro dei comportamenti d’acquisto in un contesto segnato da connessione in mobilità e continuo crossing tra on line e off line?!

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“Il futuro del commercio è 3.0 e per questo la tecnologia PowaTag rappresenta sempre di più il nostro futuro”, ha spiegato il fondatore e Ceo di Powa Technologies, Dan Wagner, “perché oltre a essere un abilitatore di multicanalità, consente ai produttori e ai retailer di raccogliere dati su abitudini di consumo, sui prodotti e sull’efficacia delle promozioni”.

“In questo modo”, ha aggiunto Wagner, “sarà quindi possibile realizzare campagne di marketing sempre più efficaci integrando canali pubblicitari tradizionali e non. Si tratta”, ha concluso, “di una importante milestone per il nostro progetto perché ci pone nelle migliori condizioni per proseguire nello sviluppo della nostra tecnologia con la prospettiva di poter giocare un ruolo di primo piano nel prossimo futuro”.

“I commercianti – ha poi sottolineato Wagner – non possono  continuare a fare affidamento solo sul loro nucleo storico di clienti, che tra l’altro si sta erodendo, ma  hanno bisogno di adottare nuove strategie di promozione nel settore dell’on line, sfruttando allo stesso tempo il vantaggio di possedere un negozio vero e proprio”.

PowaTag, così come la possibilità di fare acquisti su Amazon con un semplice hashtag, rendono più coinvolgente ed im-mediata l’esperienza di acquisto, in particolare quando è fatta in mobilità. Una “deriva” che se ben utilizzata potrebbe giovare anche ai negozi tradizionali.

PowaTag

Download di PowaTag

L’applicazione è scaricabile gratuitamente sia su iTunes che su Google Play.

Insieme a PowaTag, la società offre alle imprese un intero ecosistema per il commercio digitale: una piattaforma di e-commerce, PowaWeb, e servizi di pagamento elettronico, PowaPos. Già dal prossimo anno però l’app diventerà la prima fonte di fatturato, moltiplicandolo dai 70 milioni di dollari (previsione per fine 2014) a 250 milioni. Mentre l’utile dovrebbe arrivare nel 2016.

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