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Oneplus One, il mistero si infittisce: quando la vendita ufficiale?

Oneplus One, il mistero si infittisce: quando la vendita ufficiale?
3 minuti di lettura

OnePlus One è uno smartphone che vale almeno il doppio della sua quotazione e che tutti comprerebbero se fosse marchiato Samsung, Apple o HTC. La realtà è questa, ma il mistero si infittisce tra vendite per ore contingentate e modi più o meno strani di prenotare e/o mettersi in lista per ottenere un prototipo alla sua quotazione ufficiale, ossia 269 euro per il modello 16GB e 299 euro per il 64GB.

Partiamo dal principio: OnePlus One è stato presentato da OnePlus, azienda cinese di proprietà di Oppo (quella di Oppo Find 7, sì) lo scorso 23 aprile. La scheda tecnica ufficiale di OnePlus One recita:

  • SoC: Qualcomm Snapdragon 801 processor with 2.5GHz Quad-core, Adreno 330 GPU
  • RAM: 3GB LP-DDR3
  • Storage: 16/64GB
  • Screen: 5.5-inch JDI (IPS LCD) 1080p resolution with Gorilla Glass 3
  • Camera: 13MP Sony Exmor sensor (f/2.0, flash, and 4K video), front-facing 5MP
  • Battery: 3100mAh (non-removable)
  • Weight: 162g
  • Size: 152.9 x 75.9 x 8.9 mm
  • Sound: Bottom-mounted stereo speakers
  • Wireless: Dual-band Wi-Fi (2.4G/5G) 802.11 b/g/n/ac, Bluetooth 4.1, NFC, GPS/GLONASS
  • Mobile connectivity: GSM 850, 900, 1800, 1900MHz – WCDMA bands: 1/2/4/5/8 – LTE bands: 1/3/4/7/17/38/40

La campagna marketing originale prevedeva, per chi avesse voluto subito ottenere uno dei 100 modelli a disposizione, di inviare un video con filmata la distruzione del suo smartphone: OnePlus One “never settle”, insomma, puntava su qualcosa di sconvolgente anche perché la garanzia che disintegrare il proprio iPhone 5S o Samsung Galaxy S4 bastasse proprio non c’era.

Smash The Past ha in effetti ‘spaccato’ con la partecipazione di 140mila utenti: un numero enorme di persone che ha impressionato persino l’azienda, non senza scatenare dure polemiche in rete del tipo “ma come, siamo in crisi perenne e voi proponete alla gente di spaccare dei cellulari?“. Ok, fine della fiera ma intanto pubblicità pazzesca: vuoi mettere, però, a livello di impatto mediatico?

Successivamente, con un post sul forum ufficiale, OnePlus ha finalmente ufficializzato la roadmap relativa ai tempi di produzione del discusso smartphone OnePlus One.

  • Già disponibili i primi 100 device da 16 Gb per i vincitori del concorso “Smash the Past” ossia distruggi il tuo smartphone
  • Entro la prima metà di Giugno: prima distribuzione dei modelli da 64 Gb ai possessori di invito
  • Entro fine Giugno: disponibilità maggiore dei modelli da 64 Gb ma ancora una volta riservata ai soli possessori di invito.

Solo invito, quindi, e niente commercializzazione ufficiale. Perché? Cosa c’è sotto? Nell’attesa di scoprirlo, l’azienda ha messo un’alternativa alla distruzione degli smartphone: dopo l’assegnazione di questi OnePlus One a 1 dollaro, permetterà di ottenere lo smartphone anche a coloro che doneranno quello vecchio alla Onlus Medic Mobile.

Come fare? Basta seguire tutte le indicazioni sul forum dell’azienda, dove si nota peraltro un certo pentimento da parte del team ma anche la voglia di rimediare attraverso questa iniziativa benefica.

Ora, quindi, non vi resta che diventare dei benefattori: non c’è, al momento, una data ufficiale di commercializzazione anche online. Insomma, non si sa quando OnePlus One sarà comprabile semplicemente pagando il ‘giusto’ prezzo. Ovviamente, torniamo a quanto detto sopra: questo device vale più del doppio della sua quotazione. 

In rete sostengono: possibile che non avessero previsto un ordine di almeno 100.000 smartphone al momento del lancio? OnePlus One sarà disponibile sul mercato nel momento in cui i costi di produzione saranno tali da potersi permettere di vendere il prodotto a quel prezzo senza rimetterci, e in quel momento probabilmente saranno disponibili sul mercato smartphone con caratteristiche simili ad un prezzo simile.

Voi cosa ne pensate?

1 Comment

  1. È solo una enorme bufala…….e tutti ci stanno credendo……

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