Fatturazione PA: addio carta, benvenuti risparmi

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  24 aprile, 2014  |  Nessun commento
24 aprile, 2014
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E’ partito da Milano Key4Paperless 2014, il roadshow informativo sulla dematerializzazione e la Fatturazione PA. Giunto alla sua seconda edizione dopo il successo dell’anno scorso, Key4Paperless è un tour che prevede 4 appuntamenti in formato workshop (Padova 15 maggio, Roma 11 giugno e Napoli 16 ottobre i prossimi: ecco come iscriversi) su come realizzare i processi di dematerializzazione nelle organizzazioni.

Davanti ad una platea di oltre 100 IT

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Manager, il focus del primo appuntamento è stata la Fatturazione PA. Federico Berti – Marketing Manager di ItAgile e Blogger di Firma Facile dichiara: “Particolare attenzione è dedicata oggi alla fatturazione PA: a decorrere dal prossimo 6 giugno, infatti, entrerà ufficialmente in vigore il decreto 3 aprile 2013, n.55 con l’obbligo di fatturazione elettronica. Complessivamente sono circa 2 milioni i fornitori interessati, costituiti principalmente (95%) da micro e piccole imprese che gesticono i propri rapporti con la PA attraverso strutture centralizzate (Centrali di Acquisto Regionali) o attraverso negoziazioni autonome. Le PA in Italia, invece, si articolano in circa 21.000 enti. Si contano 60 milioni di fatture scambiate all’anno per un valore di 135 miliardi di acquisti. Si tratta di un giro di affari che se modernizzato può portare a notevoli vantaggi e risparmi economici. Ma occhio alle scadenze“.

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L’operazione comporterà rilevanti benefici sia in termini di risparmi economici, sia di produttività e tutela dell’ambiente. Secondo le stime dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, i risparmi potenziali diretti ammontano a circa 1 miliardo di euro l’anno per la PA (tra circa 10 euro e poco meno di 20 euro a fattura) e a circa 500 milioni di euro l’anno per i suoi fornitori (pari a circa 7 euro a fattura). Nel caso in cui il processo fosse adottato anche solo dal 20% dei pagamenti tra imprese, i risparmi conseguiti sarebbero pari a 3 miliardi a livello Sistema Paese e fino a 60 miliardi se fossero adottati in tutte le transazioni.

Il programma dei workshop si sviluppa intorno ai vari ambiti della dematerializzazione. L’obiettivo del tour è fornire le linee guida, le componenti e gli strumenti necessari per il passaggio completo al digitale, con un occhio sulle normative e sulle nuove soluzioni tecnologiche. Basti pensare che in Italia ammontano a circa 600 miliardi all’anno i fogli legati ad attività di business potenzialmente dematerializzabili: si tratta di quasi 45 miliardi di documenti appartenenti a un migliaio di tipologie diverse. La gestione di questi quantitativi di carta comporta quasi 10 miliardi di ore/anno perse in attività a limitato o nullo valore aggiunto. Si rende necessaria, dunque, una speciale attenzione all’innovazione, anche a quella basata sulle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e sulla loro sicurezza.

Organizzato in collaborazione con partner specializzati nelle tecnologie e nei processi di dematerializzazione – Credmtel, Docugest, ItAgile e Land – il prossimo appuntamento è a Padova, giovedì 15 Maggio.

L’evento dura mezza giornata e la partecipazione è gratuita ma è necessario iscriversi: http://www.key4paperless.com/iscrizione-2.php

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