SMAU Padova: si conferma la formula vincente

Scritto da:     Tags:  ,     Data di inserimento:  22 aprile, 2014  |  Nessun commento
22 aprile, 2014
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La settima edizione di Smau Padova si è conclusa registrando 3.850 visitatori che il 16 e 17 aprile hanno partecipato agli oltre 70 workshop in programma e scoperto le innovazioni presentate da startup, laboratori e centri di ricerca e fornitori di tecnologie digitali. Come sempre gran parte dei seminari sono tenuti da esperti del settore tra cui i rappresentanti dell’associazione IWA Italy, partner oramai storico di SMAU da oltre dieci anni.

La seconda giornata di Smau Padova si è aperta con l’evento “Expo 2015 e Smart Communities come motore di sviluppo del territorio. Premio Smart City e Premio eGovernment: i campioni del riuso” che ha messo in evidenza le opportunità di sviluppo  per le imprese del territorio derivanti da Expo 2015 e ha consegnato un riconoscimento ai comuni e pubbliche amministrazioni più innovative del Nordest.

A sottolineare il legame tra Expo 2015,  innovazione digitale e startup è stato Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau il quale ha dichiarato “Expo 2015 non è rappresentato solo dai 20 milioni di persone che verranno a Milano a vedere questo straordinario contenitore, ma costituisce soprattutto un’occasione per raccontare, promuovere e commercializzare i nostri territori in maniera innovativa, valorizzando percorsi turistici alternativi che possono rappresentare il vero asset di sviluppo economico per il prossimo decennio. Affinché ciò sia possibile è necessario conoscere al meglio le opportunità offerte dal digitale, per trasformare questo evento in un concreta occasione di sviluppo del territorio. Ed è proprio di campioni di utilizzo del digitale che parliamo oggi con il Premio Smart City e eGovernment in cui consegniamo un riconoscimento a quelle realtà che hanno realizzato una vera innovazione, partendo dal basso, in un’ottica di Open Innovation.  Sono convinto infatti -  continua Macola – che l’unica innovazione possibile debba nascere dalla iniziative dei territori e dalla collaborazione tra i diversi attori dell’ecosistema, affinché i modelli di successo siano replicabili anche in altri contesti. In questo le startup giocano un ruolo fondamentale in quanto rappresentano i fornitori più innovativi a disposizione di imprese e pubbliche amministrazioni ed è necessario che queste realtà trovino uno sviluppo commerciale inserendosi nel sistema economico italiano e collaborando con gli attori già esistenti“.

Tra i premiati il Comune di Venezia per aver attuato un insieme dei progetti, tra cui progetto Iris, Geo Scuole, Geo Lp, Baris e Venezia Unica, anche in accordo con gli altri enti territoriali, che mostrano una forte tendenza verso la “cittadinanza digitale”, intesa come opportunità per i residenti e i city user di interagire con i servizi territoriali, partecipare e condividere scelte degli enti, progettare e coprogettare interventi. Il Comune, di conseguenza, ha affrontato anche il tema del digital divide, per evitare la marginalizzazione di fasce di utenza – donne e uomini più anziani, magari residenti sulle isole o in zone “periferiche”-, che più di altre potrebbero avere benefici dall’accesso in remoto ai servizi pubblici e di pubblica utilità.

La seconda giornata di Smau è poi proseguita con il convegno dal titolo “Dall’esperienza del bando veneto sul cloud computing alla nuova programmazione regionale 2014-2020” in cui si è parlato di #pmicloud, un progetto di Regione Veneto per  sostenere il passaggio delle imprese ICT del territorio verso il paradigma del cloud computing, coerentemente con gli obiettivi del POR 2007-2013, attraverso un bando regionale con cui è stato co-finanziato lo sviluppo di 22 nuovi servizi in cloud computing da parte di Pmi informatiche venete, in partnership anche con cloud provider internazionali.

All’evento è intervenuto, tra gli altri Gianluigi Cogo, Sezione Sistemi Informativi Regione del Veneto, il quale ha presentato il percorso realizzato nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda Digitale regionale, anticipando che “tra le future azioni da intraprendere, considerando i fondi europei che arriveranno per la programmazione 2014/2020, un ruolo centrale sarà giocato dalle misure a supporto dello sviluppo della banda ultralarga e dal sostegno di una serie di iniziative di acculturamento digitale di cittadini e imprese, di modo da allineare la  nostra cultura digitale ai livelli europei. Nell’ambito di questa nuova programmazione l’Europa ci chiede per la prima volta di identificare le specializzazioni regionali, individuare le eccellenze innovative del territorio  e considerarle nell’ambito dell’agenda digitale regionale“.

Tra le attrazioni più interessanti,  l’internet provider veneto Redder organizzerà all’interno del proprio stand, allestito come un vero e proprio palcoscenico,  un concerto in cui i diversi elementi del gruppo suoneranno live collegati da due sedi differenti. Quale attività rappresenta al meglio la collaborazione tra diversi elementi, se non la musica? Il concerto Music Over IP è stata occasione per mostrare le potenzialità della banda ultralarga e delle tecnologie alla base delle attività di collaboration in azienda.

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