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Come scrivere un tweet perfetto

Come scrivere un tweet perfetto
1 minuti di lettura

Esistono le regole del tweet perfetto? E’ possibile dare delle indicazioni su come twittare meglio? Quando si usa Twiter, lo sappiamo, il limite principale con cui ci si scontra è dato dalla limitazione di caratteri di ciascun messaggio. Diventa quindi essenziale capire come sfruttare al meglio questi 140 caratteri.

Come faccio a dire qualcosa di sensato, utile, interessante in così poco spazio? Su marketingthink.com Gerry Moran ha pubblicato questa interessante ed efficace infografica che riassume perfettamente le caratteristiche del tweet perfetto:

Vediamo i principali elementi e consigli:

  • inserire una call-to-action, meglio se racchiusa tra parentesi quadre [] per darle più visibilità e enfasi, per spingere chi ci legge verso dove desideriamo (sito web, blog,…)
  • inserire 1-2 hashtag (meglio se direttamente nel testo del messaggio per risparmiare caratteri) in modo da raggiungere meglio anche chi non è nostro follower diretto
  • fare attenzione allo stile (professionale ma anche personale, non asettico) e all’ortografia (niente abbreviazioni stile sms, evitare di scrivere tutto in maiuscolo)
  • inserire link e usare i link shortener (tipo bit.ly) per risparmiare spazio prezioso nel tweet ma anche per tracciare i click
  • lasciare spazio, ossia non usare tutti i 140 caratteri: stare invece sui 120 caratteri totali, per permettere a chi ci ritwitta di aggiungere un suo commento senza troncare il nostro tweet e/o di lasciare il nostro nome nel RT

E l’infografica contiene altri suggerimenti e indicazioni utili. Dateci un occhio.

Naturalmente non esiste il tweet perfetto “in assoluto”: diversi contesti, diversi obiettivi e, soprattutto, diversi destinatari richiederanno di focalizzare il contenuto e lo stile del tweet diversamente. D’altro canto, se il tweet perfetto fosse solo una formula matematica da applicare, una somma precisa di elementi, la useremmo tutti e alla fine tutti i tweet sarebbero uguali fra loro, perdendo paradossalmente totalmente di efficacia.

Tuttavia, nell’insieme, l’infografica di MarketingThink.com riassume molto bene come scrivere un ottimo tweet e aiuta ad analizzare i propri tweet per migliorarli. Vale la pena tenerla sottomano come utile “benchmark” menter usiamo Twitter!

Altri consigli? Avete esperienze diverse? Scrivete qui nei commenti!

Foto del profilo di Lorenzo Amadei
Uso Internet dal 1995: prima per studio, poi per lavoro, ora per... un po' di tutto, direi. Mi piace capire, studiare e lavorare con le possibili applicazioni del Web alla vita e al lavoro di tutti i giorni. Non sono un informatico, anche se di HTML e CSS ne ho masticato un bel po' e tuttora li maneggio e li utilizzo agevolmente... Mi interessa soprattutto la parte di contenuto di siti web e ambienti social, di comunicazione e di metodologia più che di infrastruttura e di tecnologia. Oggi mi occupo, come consulente, soprattutto di social media e di gestione dei contenuti dei siti web, perché i contenuti vanno gestiti con attenzione, cura e precisione. Mi occupo anche di e-learning e di e-government: campi tra loro molto diversi, ma che hanno in comune l'utilizzo del Web come strumento, come veicolo principale. A fianco al lavoro "pratico" e operativo, mi dedico anche agli aspetti di ricerca e studio dei fenomeni legati al web. Collaborando ormai da anni, tra gli altri, con la Fondazione CUOA (la principale business school del NordEst) mi sono potuto occupare anche di questi aspetti. Infine, svolgo anche attività di formazione e consulenza (anche a distanza) su prezi, lo strumento per creare originali presentazioni con effetto zoom & pan.

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