Open Data in rampa di lancio: Hack4Med a Venezia giovedi' 3 aprile
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Open Data in rampa di lancio: Hack4Med a Venezia giovedi’ 3 aprile

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  29 marzo, 2014  |  Nessun commento
29 marzo, 2014
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Open Data, basta la parola? Mica tanto, servirebbero i fatti. E le Regioni, in questo senso, qualcosa stanno facendo e continuano a fare: diversi passi avanti son stati fatti dalle regioni italiane che per prime hanno messo a disposizione gran parte del loro patrimonio di dati pubblici sul quale costruire valore, competitività e benessere.

Le Regioni, a differenza di altri, hanno anche capito che i dati non vanno solo rilasciati ma devono diventare un vero e proprio servizio, che produca valore per se stesse e soprattutto per la collettività. Si passa dunque dall’Open Data al ‘data as a service’ passando dalla fase dell’esposizione a catalogo a quella del servizio web, dove i dati vengono interrogati, filtrati, visualizzati passando ovviamente per la raffinazione semantica, l’interoperabilità e

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una contrattualistica (SLA) che li renda servizio a tutti gli effetti.

I dati diventano così la dorsale, l’infrastruttura del territorio intelligente, il petrolio della conoscenza del nuovo millennio e l’Europa, per prima, prova a investire pesantemente per lo sviluppo di questo settore, inserendo questa tematica nell’Obiettivo Tematico 11 della nuova Programmazione 2014-2020.

La Commissione Europea, molto attenta su questi temi, ha sostenuto negli ultimi anni diversi progetti dai quali trarre spunto per sostenere le politiche di coesione attraverso i Fondi Strutturali. Fra questi progetti europei spicca per dinamica, innovatività e soprattutto grado di condivisione e di appartenza il progetto del Programma Med denominato Homer (Harmonising Open data in the Mediterranean through better access and Reuse) che proprio quest’anno entra nella sua fase cruciale.

Homer Project (progetto guidato dalla Regione Piemonte che vede coinvolte anche Regione Emilia Romagna, Regione Sardegna e Regione Veneto) federa diversi portali di Open Data dei paesi mediterranei e permette, attraverso un motore di ricerca sviluppato da CSI Piemonte, che sfrutta il thesaurus multilingue di Eurovoc, di rendere accessibili questi dati in tutti i territori che partecipano al consorzio di Homer e poi, a cascata, anche nei portali nazionali di Open Data dei paesi partecipanti.

Per promuovere la parte forse più interessante del progetto che prevede la costruzione di applicazioni basate su questi dati resi pubblici e liberi, si è deciso di lanciare un Hackathon in simultanea su 6 dei territori partecipanti (Veneto, Piemonte, Corsica, Creta, Montenegro e Andalusia) per il 17 Maggio prossimo.

La Regione Veneto ha il compito di gestire e coordinare questo evento, per cui ha organizzato un convegno/laboratorio di lancio per il 3 Aprile prossimo, presso il Parco Scientifico Vega di Venezia.

Obiettivo del convegno è quello di illustrare lo stato dell’arte dell’Open Data nel Veneto e in Italia, di approfondire e illustrare i temi del progetto Homer, di condividere con multinazionali dell’IT, PMI tecnologiche, Confindustria digitale e altri stakeholders il tema dello sviluppo delle applicazioni basate sugli Open Data per favorire la massima partecipazione all’Hackathon del 17 Maggio.

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