H-Camp: intervista al team della startup Moovi

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  27 marzo, 2014  |  Nessun commento
27 marzo, 2014
h camp

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Oggi incontriamo il team di Moovi, altra startup della scuderia H-camp, formato da Benedetta Stragiotti, Alberto Severi, Giorgia Chiesura, Giovanni Barillari, Marco Stagni e Michael Genesini.

Un Team bello ricco: come vi siete conosciuti?

Il Team si è costituito per caso all H-ACK Fashion di qualche mese fa, dove abbiamo accolto la proposta di Lotto-sport circa la possibilità di ridurre la sedentarietà infantile, io (Benedetta) e Giorgia ci conoscevamo già e con un pizzico di imprenditorialità femminile ci siamo messe in giro a cercare il resto del Team. Noi ci occupiamo di marketing quindi ci servivano i pezzi forti: developer, designer… ed abbiamo incontrato per primo Alberto… che è anche lui un uomo di marketing… quindi con tutto questo marketing a bordo ci siamo sicuramente venduti bene tanto che abbiamo subito completato il team con Govanni e Marco, che sono dev puri e ci hanno portato Michael che si occupa anche della parte grafica.

Bello, come dovrebbe essere!! E cosa e’ successo all’ H-ACK Fashion?

In realtà la competizione è stata vinta da un altro gruppo, ma noi avevamo una presentazione molto particolare con già parte del prodotto sviluppato, ciò ha attirato l’attenzione di Farm, che ci ha proposto di tornare qui a migliorare ed affinare l’idea iniziale.

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Di che cosa si tratta?

E’ un wearable device in grado di monitorare i movimenti del bambino, la qualità del movimento che il bambino fa viene trasmessa al gioco che ne riconosce la quantità e gli permette di passare i vari livelli…

In soldoni?

Il gioco rappresenta un personaggio che deve fare il giro del mondo in mongolfiera, ed il movimento fatto si trasforma nel carburante necessario per compiere questo viaggio.

Tutti i movimenti o movimenti particolari?

In realtà il braccialetto riconosce tutti i moventi ma ne “gratifica” maggiormente alcuni, quali corsa, salti, capriole, insomma tutto quello che fa “sport” per un bambino.

Target di eta’?

6/12 anni

Avete gia’ idea di come distribuirlo?

Stiamo ritornando alla carica con vari partner industriali per un supporto sulla distribuzione e la produzione, in quanto questi processi che nel nostro caso, comprendendo anche un piccolo hardware, sono un po più impegnativi che non per una applicazione stand alone.

Cosa vi aspettate da questo periodo in H-farm?

Allargare il nostro network e soprattutto un endorsment rispetto ai vari partner industriali che dovremo contattare, oltre alla possibilità di aiuto nei finanziamenti di startup.

Qualche considerazione sul periodo trascorso qui?

Fino ad oggi senza le competenze ed i tutoraggi che abbiamo avuto non saremmo arrivati a tanto.
E’ un esperienza che arricchisce le conoscenze di base anche grazie ai numerosi workshop organizzati.
Inoltre crediamo che l’ambiente che ci circonda qui abbia dato una grande mano nella formazione del team, considerato il fatto che prima nessuno di noi si conosceva, trovarci immersi in questa specie di regno dei geek, ha sicuramente aiutato la coesione. Considerate anche che ci siamo trasferiti e coabitiamo nella cosiddetta foresteria… un po come essere in un Campus monotematico… sicuramente un ottimo esercizio per il team building!

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