Nuove Regole Tecniche in materia di conservazione degli archivi digitali

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  21 marzo, 2014  |  Nessun commento
21 marzo, 2014

Visite: 1898

Le nuove regole tecniche in materia di conservazione degli archivi digitali emanate lo scorso 3 dicembre, sono state pubblicate nel supplemento ordinario n. 20 della Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2014.

I sistemi di conservazione già esistenti dovranno adeguarsi alle nuove regole entro 36 mesi dall’entrata in vigore del decreto prevista per il prossimo 11 aprile 2014. Le nuove regole tecniche introducono il concetto di processo di conservazione dei documenti informatici attuato mediante un sistema di conservazione che, con l’adozione di norme, standard, procedure e tecnologie, assicura:

  • la conservazione, integrata ai documenti, delle informazioni di contesto (metadati) generate nelle fasi di gestione e di conservazione del documento stesso;
  • la conservazione:

– del software di gestione, consultazione e conservazione,

– degli strumenti di ricerca,

– dei manuali di gestione e dei manuali operativi, utilizzati nei sistemi di gestione dei documenti,

– del manuale di conservazione;

  • l’individuazione delle responsabilità per tutte le fasi di gestione del sistema.

 

Le nuove regole tecniche, si basano sui seguenti standard:

  • OAIS: ISO 14721 Open Archival Information System
  • UNI SInCRO: UNI 11386 Supporto all’Interoperabilità nella Conservazione e nel Recupero degli Oggetti digitali
  • Dublin Core: ISO 15386 The metadata element set
  • ISO/IEC 27001:2005

 

Principali novita’

  • Le specifiche del processo di  conservazione sono descritte con precisione, sono elencati tutti gli standard cui il software di conservazione deve attenersi.
  • Il Sistema di conservazione dovrà adottare regole, procedure e tecnologie idonee a garantirne le caratteristiche di autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità dei documenti conservati.
  • Si cambia paradigma: nuovi standard sono di carattere archivistico.
  • Viene garantita la leggibilità nel tempo degli archivi, il sistema di conservazione digitale dovrà conservare  documenti, le  aggregazioni e i software di visualizzazione con i quali questi possono essere letti. Il sistema inoltre, dovrà conservare,  inoltre,  le specifiche tecniche dei formati.
  • Sono ampliati i compiti del Responsabile della conservazione che definisce e attua le politiche complessive del sistema di conservazione e ne governa la gestione con piena responsabilità ed autonomia, in relazione al modello organizzativo adottato.
  • Diviene obbligatoria la redazione del manuale della conservazione degli archivi digitali, documento che illustra dettagliatamente l’organizzazione, l’architettura, le infrastrutture, il processo, le misure di sicurezza e ogni altra informazione utile alla gestione e alla verifica del sistema di conservazione nel tempo.
  • Diviene obbligatorio il Piano della sicurezza del sistema di conservazione, documento che dovrà essere predisposto dal Responsabile della conservazione.

Le nuove regole tecniche per la conservazione degli archivi digitali rappresentano un importante aggiornamento in termini di tecnologia, operatività e organizzazione, occorre perciò adottare un approccio multidisciplinare che contempli aspetti giuridici, tecnologici, informatici e archivistici.

Per conoscere i servizi Maggioli in materia scrivi a clienti.modulgrafica@maggioli.it

Luisa Vassallo
IFIN SISTEMI S.R.L.

What's Happening Recommended by Hashcore

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: