Storie di Startupper: intervista a Tommaso Marcelli in H-Camp

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  12 marzo, 2014  |  Nessun commento
12 marzo, 2014
barcode-solutions-food-aisle-labeling

Visite: 5610

Eccoci a un’altro appuntamento con le startup in fase di accelerazione presso H-Camp. Oggi facciamo quattro chiacchiere con Tommaso Marcelli che sta sviluppando un’idea imprenditoriale nel campo della tracciatura del food.

Tommaso ci puoi descrivere la tua idea?

Sviluppare un servizio per i consumatori che dia informazioni sui prodotti alimentari confezionati.

Scusa ma così è un po generico…

Si scusa, praticamente dal computer o smartphone puoi cercare un prodotto o identificarlo tramite il suo codice a barre. Quindi ricevere tutte le informazioni dall’etichetta, con spiegazioni personalizzate circa i valori nutrizionali o eventuali rischi di intolleranza. Oggi i valori riportati  sono parametrati per legge, al fabbisogno standard di una donna adulta (2000 Kcal), con la mia soluzione potremo ricalcolarli in base alle nostre caratteristiche, regime dietetico e eventuale attività fisica.

Sembra interessante, ma a cosa serve? Mi fai un esempio?

Se io a colazione voglio mangiare per esempio 5 biscotti, dalle informazioni sulla confezione posso calcolare a quante Kcal o quantità di grassi corrispondono, ma con un metodo lungo e macchinoso. Invece semplicemente scannerizzando il codice a barre sulla confezione e inserendo la quantità ho il risultato in tempo reale, rapportato alla mie esigenze.

Inoltre quando hai una confezione fra le mani hai i parametri nutrizionali e gli ingredienti di quel singolo prodotto, invece con il nostro servizio, grazie all’algoritmo da noi implementato, l’applicazione paragonerà il prodotto da te scelto con un gran numero i prodotti della stessa categoria, evidenziandoti le differenze in maniera da condurti verso un acquisto più consapevole. Praticamente in pochi secondi potrai avere informazioni su tutti i prodotti simili a scaffale.

foto

Come sei arrivato in H-Camp?

Lavoravo da solo a quest’idea e, per caso, mia mamma ha trovato il bando dell’H-Camp e me lo ha girato, ho inviato il progetto ed il link al mio rudimentale sito iniziale e sono stato convocato per un confronto dopo una settimana. Da allora ho piantato la mia tenda!!

Che formazione hai?

Sono un chimico che ha esperienza decennale nel mondo accademico, in Italia ed all’estero. Sono completamente autodidatta sul lato programmazione ma ora me la cavo…

Cosa ti aspetti da questa esperienza?

Non ho aspettative definite, qui sto allargando il mio network e vivendo un esperienza che mi permetterà di mettere a punto il servizio e formare il giusto team. Per ora siamo agli albori, stiamo lavorando su immagine coordinata, logo e nome mentre continuiamo lo sviluppo. L’obbiettivo è avere un prodotto da presentare agli investitori alla fine di questi tre mesi.

Ti sei fatto un’idea di quali potranno essere gli interlocutori finanziari interessati al tuo progetto?

La mia mission è completamente trasversale al mondo alimentare, voglio promuovere il consumo consapevole che è interesse sia dei produttori che dei consumatori. Mi muovo quindi a 360 gradi e parlerò con tutti.

Un giudizio a freddo sulla tua esperienza di questi primi giorni in H-Camp

Molto positivo, è sicuramente un posto unico e l’accoglienza di tutti è molto calorosa e collaborativa, ora poi…senza nebbia tutta un altra storia!!

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: