Il car sharing di Renault e’ info-mobilita’, km zero, 100% green

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11 marzo, 2014
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Non solo automobili condivise e risparmio in termini di costi ed emissioni: il car sharing diventa vero e proprio valore aggiunto per il cittadino, le città e le amministrazioni pubbliche: un esempio concreto è il servizio di car sharing Ci.Ro City Roaming di Reanult, che a Napoli conta nella fase iniziale su 12 veicoli, tutti 100% green.

Il car sharing di Renault vuole sperimentare un sistema inedito di mobilità urbana con innovativi servizi al cittadino di info-mobilità e amministrazione a km zero: ce lo racconta Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione Renault Italia.

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Il Car Sharing e’ un fenomeno in rapida espansione ma non tutti conoscono i vantaggi enormi che ha sulla collettivita’. Ce li può elencare?

I motivi del crescente sviluppo del car sharing nel nostro Paese sono tanti e concomitanti, perché molto diverse sono le motivazioni che possono indirizzare l’utenza verso questa nuova modalità di spostamento.

Il car sharing risponde in generale alle esigenze di una più efficace mobilità urbana, capace di creare sinergie fra le diverse forme di trasporto pubblico e privato, collettivo ed individuale, in un’ottica anche di intermodalità dei trasporti. Un esempio? Un pendolare o un turista che usa il treno per raggiungere la città e prosegue poi con un’auto in sharing per raggiungere la sua destinazione finale.

Supplementare o alternativo all’auto di proprietà, il car sharing è in ogni caso un servizio moderno, evoluto, che consente all’utente di pagare solo l’effettivo utilizzo dell’auto e di usufruire di numerosi vantaggi che altrimenti gli sarebbero negati: libero accesso alle ZTL, transito nelle corsie preferenziali, sosta gratuita nelle strisce blu…

Ai vantaggi individuali, si aggiungono poi quelli collettivi: dalla riduzione del traffico grazie ad un utilizzo più razionale delle auto ai benefici ambientali, che trovano la loro massima espressione allorquando il car sharing adotta veicoli 100% elettrici con il totale abbattimento delle emissioni inquinanti ed acustiche.

Ci.Ro. City Roaming arriva a Napoli per cambiare il modo di muoversi: come ci provera’? E come funziona operativamente il servizio? Quali costi?

Ci.Ro. non è solo una soluzione di car sharing particolarmente rispettosa dell’ambiente che prevede l’utilizzo di veicoli elettrici a zero emissioni Renault, bensì un servizio che si propone di sperimentare un sistema inedito di mobilità urbana con innovativi servizi al cittadino di info-mobilità e amministrazione a km zero.

L’inedito software di navigazione e di infomobilità, infatti, permette di razionalizzare la circolazione in città, abbinando alle classiche funzioni di navigazione un moderno sistema di esplorazione, ricco di informazioni sul territorio (luoghi turistici e culturali, shopping, ristoranti,…). Presso i Ci.Ro. Point, inoltre, dislocati in città, si trovano dei totem interattivi che permettono, non solo l’iscrizione in real time al servizio di sharing e l’accesso all’utilizzo dei veicoli elettrici Renault, ma anche l’espletamento di pratiche amministrative a km zero (senza cioè doversi recare fisicamente presso l’Ufficio dell’Ente), come la richiesta dei permessi di sosta per i residenti in aree con parcheggi a striscia blu.

Il servizio non necessita di abbonamento e la prenotazione del veicolo può essere effettuata sull’apposito sito web oppure tramite la specifica App per smartphone. Dopo la prenotazione, il veicolo Renault può essere prelevato presso uno dei Ci.Ro. Point e riconsegnato in uno qualsiasi dei punti, anche diverso da quello di partenza.

In questa prima fase test che durerà fino a maggio 2015, 3.000 cittadini napoletani potranno concorrere alla sperimentazione gratuitamente.

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Renault e’ da sempre molto attenta alle soluzioni di mobilità alternative che possano fornire un valore aggiunto al cittadino-utilizzatore finale. In questo senso, l’utilizzo di veicoli a zero emissioni come si sposa con residenti e turisti?

Fra rischi ambientali, traffico cittadino e servizi di mobilità spesso inefficienti, sono convinto che sia necessario ripensare in modo nuovo il tema della mobilità. L’obiettivo deve essere quello di affermare un trasporto più sostenibile, che punti a soluzioni di mobilità alternative, capaci, come diceva lei, di fornire un valore aggiunto al cittadino.

Da questo punto di vista, il car sharing riflette le nuove esigenze delle città, impegnate a trovare un equilibrio più sostenibile fra gli spostamenti urbani e il rispetto dell’ambiente. E se poi, il servizio di car sharing, adotta, come nel caso di Ci.Ro. City Roaming a Napoli, veicoli elettrici, approfittando quindi delle tecnologie automobilistiche oggi più moderne ed avanzate, alla praticità dei tradizionali sistemi di sharing si integra un vantaggio estremamente significativo rispetto ai veicoli termici: la totale assenza di emissioni inquinanti in fase di utilizzo.

Un modo alternativo ed efficiente di concepire il trasporto in città, funzionale sia alle esigenze della cittadinanza che dei turisti che degli operatori professionali. Un obiettivo ben presente nella strategia di Renault che, con l’introduzione sul mercato un’intera gamma di 4 modelli elettrici, ha voluto interpretare proprio l’esigenza di una nuova e più moderna mobilità urbana.

Qual’e’ la flotta dei veicoli scelti per il progetto Ci.Ro. City Roaming?

In questo periodo iniziale di sperimentazione, Ci.Ro. City Roaming conta su una flotta complessiva di 12 veicoli 100% elettrici Renault. Più nel dettaglio, si tratta di 8 Renault ZOE, berlina compatta di ultimissima generazione dotata delle più avanzate tecnologie che ne fanno una soluzione versatile per il car sharing.

Si può ad esempio ricaricare con qualunque livello di potenza, fino a 43 kW in soli 30 minuti,  e vanta il valore di autonomia media più elevato fra i modelli elettrici di grande serie pari a 210 km in ciclo NEDC, corrispondenti a circa 150 km nell’uso reale.

La flotta Ci.Ro. ha anche una Renault Fluence Z.E., che sarà destinata alla sperimentazione del car sharing da parte di enti pubblici locali, fra i quali il Comune di Napoli. Il servizio di van sharing sarà, invece, affidato a 3 Renault Kangoo Z.E., furgonetta elettrica ideale per il trasporto delle merci in ambito urbano.

Di recente, a Milano e Roma dove il car sharing e’ arrivato per primo, si e’ sviluppato il fenomeno dei furti e dei danneggiamenti alle auto. Come pensate di controbattere? Eluderete le zone a rischio?

Nel progetto Ci.Ro. City Roaming Renault ha un ruolo di fornitore dei veicoli. La gestione del servizio è svolta dall’Associazione Napoli Intelligente, ente no profit che ha sviluppato il progetto e ne cura le fasi realizzative. Renault ha collaborato con l’Associazione Napoli Intelligente, mettendo a disposizione la propria competenza tecnica per consentire le configurazioni dei veicoli idonee al loro utilizzo in modalità car sharing e l’integrazione delle tecnologie di info-mobilità desiderate dal cliente. Renault non entra, invece, nel merito dell’operatività del servizio.

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