Cosa vuol dire innovazione? Dubbi da social startupper

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  28 febbraio, 2014  |  Nessun commento
28 febbraio, 2014
socialinn

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Sabato sarò al TEDX di Padova a dissertare di Social Innovation, e allora, preparando il discorso (8 minuti), mi sono giocoforza dovuto re-immergere nelle motivazioni e i ricordi che hanno guidato la scelta di buttarmi in quest’ultima avventura, per capire cosa veramente fosse il significato di innovazione.

Innovazione è tutto ciò che per mezzi diversi semplifica o migliora la vita, produttività, reddito, costumi, per intenderci: faceva innovazione mio padre quando decise di coltivare meloni e pomodori in pianura padana, e facevano innovazione le industrie sementifere producendo ibridi adatti…
Risultato: prodotti meno adatti forse alle nostre tavole ma ottimi per la lavorazione industriale, quindi new business e rivalutazione del territorio, migliore identificazione dei prodotti DOC e rivalutazione degli stessi.
Il problema è che quando finalmente vicini e colleghi hanno smesso di prenderlo in giro e hanno anche loro convertito le loro colture, lui aveva cominciato con fragole e api…

Questo per dire che innovazione alla fine non significa altro che applicare nuovi mezzi a vecchie abitudini, e i nuovi media oggi sono talmente parte della nostra giornata che ci hanno travolto, sono diventati un’abitudine che sfruttiamo a meno del 50% delle possibilità. Quello che sta facendo oggi chi innova è una lotta con due forze opposte: da una parte la velocità di sviluppo dei nuovi media, dall’altro l’educazione dell’utente che continua ad aggiornarsi senza però nessun motivo valido se non la moda.

Quindi l’innovazione è fine a se stessa senza educazione al suo uso. Per una vera rivoluzione, oltre ad innovare bisogna educare e quindi creare figure che suppliscano a questo scopo. Un innovatore, infatti, difficilmente si ferma troppo nello stesso posto ad aspettare gli altri e altrettanto difficilmente le sue idee possono essere di immediata comprensione, specialmente se il suo campo di azione coincide con la vita quotidiana della società.
Quindi cosa deve prevalere in me: l’innovatore o l’educatore???
La prossima volta progetto un gioco…

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