Change.org, due milioni di questi giorni

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  2 febbraio, 2014  |  Nessun commento
2 febbraio, 2014
ilaria_change.org

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Chi non conosce Change.org? Per quei pochi distratti, basti sapere che la piattaforma di attivismo online è diventata la numero 1 anche in Italia, toccando i 2 milioni di utenti registrati (pari al 5.7% della popolazione internet italiana).

Da quando Change.org è sbarcata in Italia – informa una nota – sono state lanciate oltre 15.000 petizioni che hanno raccolto 9.2 milioni di firme e permesso alle 170 persone che le hanno lanciate di vincere le loro battaglie e ottenere il cambiamento che volevano.

Nata a San Francisco nel 2007, Change.org che conta oggi 180 dipendenti nel mondo (quattro in Italia), di cui  45 ingegneri),  è sbarcata nel nostro Paese 18 mesi fa. Da allora sono state 15mila le petizioni che hanno viaggiato nella rete. Quelle che hanno raggiunto il loro scopo sono state, appunto, 170.

Tra queste, alcune hanno un senso che va oltre al mero numero: quella lanciata dalla mamma di Christian, ragazzo down, figlio di migranti, al quale lo Stato aveva negato la cittadinanza al compimento dei 18 anni, ad esempio. In 30mila hanno sottoscritto l’appello e alla fine, il ministro Cancellieri ha concesso il documento.

Ma è solo l’inizio – ha detto il direttore delle campagne italiane Salvatore Barbera  - oggi raggiungiamo il 5% delle persone che hanno una connessione online da Bolzano a Siracusa. Sta funzionando molto bene, c’è una progressione esponenziale e veloce: oggi più di 1 milione e mezzo di persone hanno un account e ogni settimana decidono se firmare o no“.

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