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The Hub Dot : connessioni con i Dot

hub dot napoli
3 minuti di lettura

A Napoli, il prossimo 22 gennaio, presso la Mostra d’Oltremare, si ripete l’incontro The Hub Dot dedicato alle donne e sperimentato per la prima volta l’anno scorso.

simona barbieri

Simona Barbieri Bunting è l’ideatrice e la intervistiamo per farci raccontare come è nato il movimento partito da Londra e in tour per il mondo.

The Hub Dot, una storia al femminile per punti. Iniziamo dal primo. Simona Barbieri, napoletana residente a Londra, un giorno si rende conto che le relazioni virtuali non bastano più. Ci racconti la tua storia?

Sono napoletana nel cuore ma ho un legame profondissimo con Londra e con la cultura anglosassone. Dopo l’Università mi trasferisco a Londra, un po’ di anni all Goldman Sachs e a “giocare a essere una tipa dura come gli uomini”, poi divento mamma dolce e cantante Jazz appassionata. Un sogno costante quello di connettere persone e mondi che altrimenti non si intreccerebbero mai… musica e finanza, il mondo delle mamme full time con le donne imprenditrici… voglia di superare le “gabbie sociali e professionali” e vivere la magia delle connessioni. Quindi l’idea dell’alchimia dei Dotsticker colorati che aiutano tutti a rompere il ghiaccio e fare connessioni senza preconcetti. (se indossi rosso: “ti parlo della mia professionalita’”, verde, “sono in cerca di ispirazione”, giallo “ho un’idea,mi aiuti?”, blu “sono qui per socializzare”, viola “la mia passione del sociale e beneficenza”).
La nostra mission è quella di aiutare a far sì che quella e unica connessione si avveri per tutti. Quella connessione di significato che possa rendere più felici. Hub Dot non è un movimento femminista, tutt’altro. Vogliamo incanalare l’energia e il modo femminile di relazionarci in un nuovo linguaggio che poi estenderemo a tutti!

hub dot napoli - dot

Un’email, la Rete Internet, un bisogno che si scopre collettivo e l’idea ha iniziato a viaggiare a Londra, Napoli, Milano, Parigi, New York…

Una mattina, stanca di ricevere una mail da Facebook e LinkedIn che mi connettevano con un mondo di sconosciuti e con “profili irrilevanti”, decido di inivare un’email al mio address book di centinaia di amiche. L’email diventa virale con il risultato di un caffè con 98 donne che a casa mia si scambiavano idee, si raccontavano storie di vita, di business, di passioni.

Quali storie raccontano le donne che partecipano?

Tutte le storie della vita a 360 gradi. I Dot ti permettono di buttar giù la maschera, di parlare non del tuo CV o del tuo lavoro attuale ma delle tue ASPIRAZIONI… ”quello che vorresti fare o essere”. Così i nostri eventi diventano luoghi con un’energia incredibile dove ci si connette davvero, col cuore, senza filtri. Le donne speaker raccontano storie di sfide, di essersi inventate o re-inventate una vita diversa – da una speaker che a Londra era venuta dal Kenya per dirci che dopo 17 anni di matrimonio fallito lei aveva realizzato il suo sogno di diventare pilota e di gestire una safari company in Africa. Le storie fanno parte della filosofia Hub Dot: è attraverso le storie che ci si connette. The power of storytelling!

Quali le prossime attività?

I prossimi eventi a Londra, Milano, Los Angeles, Belino, barcellona e poi il lancio di una piattaforma digitale Hub Dot – la piazza digitale che andrà sempre di pari passo con gli eventi face to face. A Napoli mercoledi 22 gennaio Hub Dot Napoli dove sarà presentato ufficialmente il team napoletano che porterà a Napoli gli eventi tematici e la filosofia Hub Dot: Barbara Barbieri, Donatella Bernabò Silorata, Annalisa Tirri, Daniela Lomio, Federica Cigala.

Le immagini sono tratte dal sito The Hub Dot.

Foto del profilo di Pasquale Popolizio
Consulente e formatore in Marketing Digitale e accessibilità del Web e giornalista pubblicista iscritto all’Ordine Giornalisti della Campania. Digital strategic planner per Fondazione Idis Città della Scienza. Responsabile coordinamento tecnico-didattico, attività di Web Marketing e Web Accessibility a Federica Web Learning – Università degli Studi di Napoli Federico II. Vice presidente di IWA Italy e coordinatore del Gruppo IWA Italy Web Skills Profiles, per la definizione dei profili professionali del Web e del Dipartimento di Marketing Digitale di AISM Associazione Italiana Marketing. Consulente di primo livello del Formez Centro Formazione Studi, sono stato impegnato in una task force della Regione Campania per l’analisi e la valutazione dei portali Web della Regione. Rappresento l’International Webmasters Association/The HTML Writers Guild, presso il W3C nei Gruppi: EGov IG, Social Web IG, HTML WG, Open Web Education Alliance IG, WAI E&O WG, I18n Core WG

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