I Google Glass strizzano l’occhio al futuro: tutte le novita’

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  20 dicembre, 2013  |  Nessun commento
20 dicembre, 2013
glass_occhiolino

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C’è chi considera, come il sottoscritto, Minority Report uno dei film di fantascienza più illuminanti degli ultimi 20 anni, al pari o poco sotto a Matrix: stai a vedere che tra poco, grazie a nuovi Google Glass (in arrivo fisicamente ad aprile 2014), strizzeremo l’occhio e scatteremo una foto, anche più di quanto immaginato da Steven Spielberg nel 2002.

L’ultimo aggiornamento dei Google Glass introduce infatti la possibilità di scattare foto facendo l’occhiolino, mentre il prossimo Galaxy di Samsung potrebbe fare anche la scansione della retina (dopo il riconoscimento facciale dell’iphone 5S).

Al momento l’aggiornamento dei Google Glass è al vaglio dei beta tester, ma pare che Google abbia introdotto un nuovo tipo di interfaccia gesturale che consentirà all’utente di scattare foto semplicemente sbattendo le palpebre.

Novità clamorosa, se ci pensate, anche se poi bisognerà stare attenti a non sbattere le palpebre troppe volte onde evitare di fotografare tutto: l’obiettivo dei nuovi Google Glass, però, è catturare immagini in qualsiasi situazione senza dare modo a chi ti sta accanto di rendersene conto.

La funzionalità Wink – così è denominato l’occhiolino dei Google Glass – è il primo passo verso un nuovo tipo di interfaccia utente. Nelle mire di Google, infatti, in futuro si potranno sbattere le ciglia per fare di tutto. Esempi immediati: comandare smartphone, tablet, dispositivi indossabili.

Tra le altre novità dei Google Glass, spiccano l’integrazione migliorata con Hangouts, un nuovo sistema di sblocco del dispositivo e la possibilità di caricare i filmati ripresi con gli smart-occhiali direttamente su YouTube.

Ma a livello funzionale ed estetico, cosa dobbiamo aspettarci dai nuovi Google Glass? Il nuovo modello sarà più veloce e avrà una maggiore autonomia di carica, ma anche più comodo del predecessore perché, in primis, restano “occhiali”. Ecco perché le performance miglioreranno di pari passo con la funzionalità: l’obiettivo di Big G è che i Google Glass diventino il meno ingombranti possibili.

Uno smart occhiale non potrà mai essere ergonomico come un occhiale ordinario:  allo stesso modo però i Google Glass vorrebbero quanto più avvicinarsi all’idea di comodità e semplicità d’uso quotidiano per diventare non solo uno strumento di utilizzo momentaneo, ma costante.

La scheda tecnica

  • Lock screen: è possibile registrare una sequenza con il touch pad, che può essere fatta da tap, doppio tap o scroll, con 4 azioni in tutto, che poi useremo per sbloccare gli occhiali ogni volta.
  • Hangouts: la messaggistica arriva sui Google Glass non solo sotto forma di video chiamata (già presente), ma anche come chat e foto. Da una parte è utile, dall’altra, se chattate molto, sarete sommersi di notifiche, senza contare che se Hangouts non è abilitato, non funzioneranno nemmeno le video chiamate presenti finora.
  • YouTube: finora i video fatti con i Google Glass venivano caricati su Google+, da oggi esiste anche l’opzione per YouTube. I video, inoltre, saranno indicabili come pubblici, privati o non elencati, in modo da scegliere noi come e quando condividerli.
  • Scatto con l’occhiolino:  funzione esclusiva dell’ultima versione dei Glass, dalle poche prove effettuate funzionerebbe già benissimo

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