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Spotify e’ gratis e illimitato su smartphone e tablet

Spotify e’ gratis e illimitato su smartphone e tablet
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Se la musica è di tutti, deve esserlo sempre e illimitatamente: il motto di Spotify diventa definitivamente realtà col servizio gratuito sul mobile. Il nuovo Spotify Shuffle è quindi una app dedicata ai tablet Apple e Android: l’ascolto è sempre “freemium” con la pubblicità intorno, ma l’accesso ai brani da ascoltare è libero e non più limitato alle “stazioni radio” come in passato.

Rivoluzione? In parte si: la funzione shuffle di Spotify tende a portare la musica gratis su tutti i telefonini di ultima generazione, il che per certi versi è completamente innovativo. Operativamente parlando, ora non sarà più necessario un abbonamento Premium da 10 euro al mese per usare le applicazioni su smartphone e tablet, ma basterà un account free, di quelli che prevedono 0 euro e qualche spot pubblicitario.

Quindi, è sufficiente scaricare le nuove applicazioni Spotify e loggarsi (o creare un account) e si parte con la musica, invece di essere rimandati al login. L’offerta Shuffle di Spotify consiste nell’accesso alle playlist e al catalogo degli artisti in ordine casuale, nella possibilita’ di saltare fino a sei brani poco graditi (superato il limite si e’ obbligati a sottostare all’ordine imposto dal programma), e nell’accesso senza alcun limite temporale e completamente gratuito (il solo costo e’ quello della connessione dati se non si e’ connessi ad un wi-fi).

Perquel che riguarda i dispositivi, l’utilizzo di Spotify resta leggermente diverso tra tablet e smartphone: coi tablet, sia iOS che Android, l’esperienza di utilizzo è la stessa che gli utenti hanno a disposizione nella versione desktop (qualsiasi canzone o album disponibile on demand con un solo click).

Per gli smartphone, invece, la modalità shuffle permette di accedere gratis a milioni di canzoni, formando playlist e ascoltando quelle delle persone che si seguono. Si può anche ascoltare un artista in particolare, lasciando però che sia il sistema a proporre un brano.

Tra le band che hanno aderito al servizio – in esclusiva – i Led Zeppelin, che fino ad ora si erano rifiutati di concedere la propria musica per la trasmissione in streaming.

In definitiva, il nuovo Spotify è una sorta di radio molto personalizzata, fatta con la propria libreria e quindi più avanti della iTunes Radio, che permette di scegliere solo il punto di partenza della riproduzione. In ogni caso, la riproduzione on demand resta migliore anche se, particolare di un certo peso, costa 9.99 euro/mese.

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