L’iphone 5S in rete a 620 euro ma il Touch ID non convince

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12 dicembre, 2013
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Per la par condicio, avvicinandoci a Natale, dobbiamo parlare di tutti, e quindi anche di iphone 5S, il meglio che potete desiderare da uno smartphone se pur, ultimamente, qualche ‘problemino’ soprattutto sul sensore Touch ID di impronte sia stato rilevato.

Siamo qui apposta per parlarne, così come monitoriamo costantemente le offerte migliori sul web per l’iphone 5S, ricordando che, sull’App Store e negli Apple Store italiani, i prezzi di riferimento – listino, sono questi: iPhone 5S a 729 euro per la versione con 16GB di memoria interna, 839 euro per quella da 32GB e 949 euro per il taglio da 64GB. Un iphone 5c, invece, costa 629 euro per la versione con capacità di archiviazione pari a 16GB e 729 euro per quella da 32GB.

Le offerte del momento

Detto questo, vediamo come comprare un iphone 5S al miglior prezzo fidandoci di spedizione e fornitore: l’offerta migliore si ferma a quota 620 euro (spese di spedizione incluse), prezzo garantito da Espressline, NeoPhoniaStore e PhantomeOnLine. Trattasi del modello iphone 5S 16GB Space Gray che monta ovviamente iOS 7 modello Europa ME342BA.

Altre offerte interessanti, sempre per l’iphone 5S a 16GB, sono quellE de Gli Stockisti e di Setelefonando, con le proposte a 629 euro tutto compreso.  Per quel che riguarda l’iphone 5S da 32GB, potete tranquillamente affidarvi a Misterciao, Gli Stockisti, Spiderwebstore, Cellular-Market, Top Shopping dove i prezzi variano dai 759 ai 769 euro.

Se però vi ‘accontentate dell’iPhone 5 (da 16GB), la versione che ha preceduto iphone 5S (e che, onestamente, ha poco da invidiargli), ecco che su Espressline i modelli Silver e White sono disponibili a 518 euro, mentre su Setelefonando il modello bianco è acquistabile con 516.99 euro. I prezzi variano di ora in ora, il consiglio è sempre di verificarne la correttezza prima di confermare l’acquisto.

I problemi con le impronte digitali

Una delle funzioni chiave del nuovo iPhone 5S è sicuramente l’uso del lettore di impronte per sbloccare il telefono e sostituire un gesto alla digitazione del codice, il famigerato iphone 5S TouchID. Di fatto, è questa la caratteristica che fa la differenza tra l’iphone 5S e gli altri iphone e tra l’iphone 5S e la concorrenza, in primis il Nexus 5 e i Galaxy di ultima generazione.

Si tratta di un lettore rivoluzionario, realizzato in zaffiro, ma evidentemente non ancora perfetto. Moltissimi utenti, nell’ultimo periodo, hanno infatti segnalato direttamente sul forum Apple che, dopo alcune settimane, il lettore diventa estremamente impreciso ed impedisce di sbloccare correttamente il dispositivo, costringendo ad inserire manualmente il codice di sblocco.

Ma come funzionano le impronte digitali sull’iphone 5S? Quando l’anello capacitivo intorno al sensore Touch ID rileva la presenza del polpastrello, innesca la cattura di un’immagine ad alta risoluzione. Tale immagine viene convertita in una rappresentazione matematica, la quale viene inviata al chip A7.

Se la rappresentazione corrisponde a ciò che è memorizzato nel processore, lo sblocco o l’acquisto vengono autenticati. Ogni volta che il Touch ID esegue la scansione di un dito e lo riconosce, aggiunge ulteriori dettagli alla rappresentazione, il che dovrebbe rendere ancora più efficiente e rapido il riconoscimento in futuro.

Invece, no: ogni mese, circa, il riconoscimento torna erratico, costringendo gli utenti a una nuova registrazione. Le ipotesi sono due: o il sistema Touch ID non è poi così avanzato come dicono e, alla lunga, degrada il riconoscimento delle impronte (nel qual caso basterebbe un aggiornamento di iOS) oppure, cosa ben peggiore, la risposta del sensore cambierebbe a seconda del clima e con il cambio di stagione saltano fuori i problemi.

Ma noi, poveri consumatori, cosa possiamo fare per evitare che il sensore del nostro iphone 5S si blocchi? Tre cose semplici:

  1. Durante il processo di registrazione dell’impronta, assicurarsi di scansionare la parte centrale del dito in modo che quest’ultimo copra tutto il tasto durante la prima fase, ed in seguito concentrarsi sui “bordi” del dito durante la seconda fase.
  2. La presenza di sudore o altro liquido sul dito, può interferire con la scansione. E’ consigliabile pulire sia il dito che il tasto home prima di utilizzare il Touch ID.
  3. Il processo di miglioramento sequenziale a volte può andare fuori pista (cioè invece di migliorare, può verificarsi un errore e può peggiorare). Quando ciò accade, cancellate le impronte digitali e ri-registratele. Questo farà iniziare il processo da zero, evitando ulteriori peggioramenti o malfunzionamenti.

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