Google Tax, altro giro stesso emendamento: Boccia ci riprova alla Camera

Scritto da:     Tags:  , , ,     Data di inserimento:  7 dicembre, 2013  |  Nessun commento
7 dicembre, 2013
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Sono circa 3.300 gli emendamenti alla legge di stabilità presentati alla Commissione Bilancio della Camera. Il presidente della Commissione Francesco Boccia ha già annunciato un’iniziativa per ridurre drasticamente le proposte, portandole a 300. Chissà se tra queste verrà stralciato l’emendamento recante la cosiddetta Google Tax, già ritirato in Senato e proposto ancora dallo stesso Boccia nella stessa forma?

La web tax meriterebbe di essere riproposta tale e quale perché “intercetta l’assenso della gran parte dei gruppi”, ha detto Boccia, e si aumenterebbero da subito le risorse per il fondo taglia cuneo fiscale: “i servizi on line produrranno finalmente valore aggiunto anche in Italia – ha riferito l’esponente Pd – perché non è più accettabile che le multinazionali del web eludano integralmente il sistema fiscale nazionale pur operando a tempo pieno, e muovendo centinaia di milioni di euro, sul nostro territorio”.

La questione è delicata, non solo perché, come ha dichiarato l’American Chamber of Commerce in Italy, si rischia di “violare il principio di libero scambio di beni e servizi all’interno del Mercato Unico Europeo”, ma anche perché potrebbe scoraggiare le imprese straniere a investire in Italia e quindi anche in Europa.

In realtà una proposta di web tax – nel mirino ricordiamolo non c’è solo Big G ma anche colossi come Facebook e  Amazon – ha già, capofila la Francia, il sostegno dell’Unione europea, che è tra l’altro la sede sicuramente più opportuna in cui prendere iniziative da un lato a rischio “zappa sui piedi” e dall’altro di competenza comunitaria, ovvero l’apertura di partita Iva. Infatti la Commissione Ue ha già fatto sapere, in maniera informale, che una proposta in stile Boccia potrebbe dare luogo a una procedura di infrazione.

Insomma ci sono buone ragioni per dubitare, tant’è che anche all’interno dello stesso Partito Democratico, non solo fuori tra le file di Forza Italia e del Movimento 5 Stelle, ci sono pareri opposti sulla legittimità della Google Tax, anche se sembra prevalere la corrente dei favorevoli. Che ne sarà di lei alla Camera? Stiamo a vedere…

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