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Whatsapp: scopri le ultimissime novita’

Whatsapp: scopri le ultimissime novita’
2 minuti di lettura

Sarà anche assediato dai competitor, ma non appena va in crash è un disastro per la collettività mondiale, tipo black out a Manhattan: Whatsapp resta di gran lunga il sistema di messaggistica istantaneo più utilizzato nel Mondo (e in particolare in Italia dove ormai ha superato gli sms), e l’ultima novità lo farà schizzare, nell’indice di gradimento, ancor più alle stelle.

Modifica nel numero

Di cosa parliamo? Ovviamente dell’aggiornamento della versione Beta di Whatsapp, che può essere scaricata dal sito web ufficiale, che tra vari bugfix, modifica delle traduzioni e migliorie varie, introdurrà anche la possibilità di modificare il numero di telefono con una procedura estremamente facile e veloce.

Dite che è poca roba? Altro che: per chi cambia telefono molto spesso e soprattutto utilizza diverse SIM sullo stesso smartphone, l’errore di Whatsapp nel riconoscimento del numero era una sorta di ‘baco’ molto fastidioso, e in un certo senso il punto debole numero 1 di un’applicazione quasi perfetta.

Prima dell’aggiornamento Beta, l’unica soluzione era infatti quella di disinstallare e reinstallare il programma per poter riassociare il numero della SIM CARD appena inserita. Con la nuova funzione sarà finalmente possibile modificare direttamente dal programma il numero associato a Whatsapp e quindi, al cambio di scheda, non si dovrà eliminare e reinstallare nuovamente il software. L’implementazione di questa funzione nella versione stabile presente nel Play Store non dovrebbe tardare ad arrivare.

E KitKat ci mette il carico: Whatsapp sistema di riferimento per i messaggi!

Whatsapp diventerà presto il sistema di riferimento, come predefinito per inviare i messaggi, su diversi smartphone dotati di sistema operativo Android 4.4noto anche come KitKat. Sarà infatti possibile scegliere quale applicazione usare come sistema predefinito per gli sms e, quindi, decidere se affidarci all’applicazione predefinita fornita da Google o dal produttore del telefono, oppure deviare verso WhatsApp, Viber, ChatOn, Line e altre.

Lo ha fatto sapere la stessa Google, con un post dedicato agli sviluppatori; questi dovranno infatti modificare le proprie app in modo tale che Android possa riconoscerle come possibili opzioni e mostrarle agli utenti. Google in questo modo prende atto di una realtà consolidata, visto che già ora molti sviluppatori hanno creato applicazioni che usano API “nascoste” per ottenere lo stesso risultato.

SCARICA L’APPLICAZIONE BETA IN FORMATO APK!

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