Aumento Iva al 22%: smartphone e tablet ancora piu’ costosi

Scritto da:     Tags:  , , , , , ,     Data di inserimento:  1 ottobre, 2013  |  Nessun commento
1 ottobre, 2013
negozio_elettrodomestici

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Oggi scatta l’aumento Iva al 22%, nonostante fosse già all’odg del Consiglio dei Ministri di venerdì scorso il decreto di congelamento. Stiamo a vedere per quanto tempo, visto che Berlusconi ha dichiarato che in una settimana, prima di staccare la spina al governo Letta e andare ad elezioni, vuole votare la cancellazione dell’Imu, l’aumento Iva e la legge di stabilità. Un progetto ambizioso, ma la pervicacia del Cav è ben nota a tutti. Purtroppo.

Il rincaro tanto paventato non colpirà la spesa al supermercato – pane, carne, pasta, pesce, latte, uova per intenderci – ma su smartphone, tablet, pc, elettrodomestici, automobili, giocattoli, gioielli, pacchetti vacanza la differenza si vedrà subito: è qui che l’aumento Iva al 22% dispiegherà tutta la sua forza frenante sui consumi.

Le varie associazioni dei consumatori calcolano che il totale dei rincari si aggirerà nell’ordine di qualche centinaia di euro: dai 350 (Codacons) ai 200 euro in più l’anno (Coop) a famiglia; dai 120 euro per lavoratore dipendente con moglie e figli a carico, ai 99 euro per un single (Cgia di Mestre). Sempre secondo il Codancos, il risultato sarà di un ulteriore calo dei consumi del 3% su base annua.

Quindi, se avevate fatto un po’ di conti per comprare l’iPhone 5S o il nuovo Galaxy Note 3, se avevate già pensato di investire la vostra prossima tredicesima nel Galaxy Gear o nel Kindle Fire HDX, potrebbe non essere il momento giusto. Meglio rivedere i vostri piani di acquisto e trovare ulteriori coperture. Se fosse vero che l’iPhone 5C è low cost, potrebbe essere un’alternativa interessante, ma proprio economico non è: forse è meglio tenersi il vecchio smartphone e attendere tempi migliori.

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