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E’ boom di download di apps, secondo Gartner saliranno a quota 102 miliardi nel 2013

E’ boom di download di apps, secondo Gartner saliranno a quota 102 miliardi nel 2013
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La app economy, in cui l’Europa è leader dopo gli Stati Uniti, è uno dei business più prolifici e vivaci del momento grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Secondo uno studio realizzato da Gartner, intitolato “Forecast: Mobile App Stores, Worldwide 2013″, l’anno in corso si chiuderà con oltre 102 miliardi di applicazioni scaricate rispetto ai 64 miliardi del 2012, per un giro d’affari intorno ai 26 miliardi di dollari. Un dato in forte crescita rispetto ai 18 miliardi del 2012.

Secondo i dati, che la società d’analisi ha anticipato in vista di Gartner Symposium/ITxpo 2013, l’evento che verrà dedicato al Mercato Mobile, le apps gratuite deterranno il 91% dei download complessivi del 2013 (vedi Tabella 1). Gartner ritiene che gli acquisti in-app o in-app purchases (IAP) saliranno dall’11% del 2012 al 48% dei ricavi degli app store dal 2017.

Tabella 1. Download da App Store Mobili, a livello mondiale, 2010-2016 (Milioni di Download)

2012 2013 2014 2014 2016 2017

Free Downloads

57,331 82,876 127,704 167,054 211,313 253,914

Paid-for Downloads

6,654 9,186 11,105 12,574 13,488 14,778

Total Downloads

63,985 102,062 138,809 179,628 224,801 268,692

Free Downloads %

89.6 91.0 92.0 93.0 94.0 94.5

Fonte: Gartner (Settembre 2013)

Prevediamo una forte crescita nei download nel corso del 2014, ma l’incremento è destinato a rallentare un po’ negli anni seguenti” ha precisato Sandy Shen, direttore ricerche presso Gartner. “La media dei download per dispositivo dovrebbe essere alta nei primi anni man mano che gli utenti comprano nuovi device e scoprono le apps preferite. Negli anni accumulano un portafoglio di apps gradite e da usare, ma poi rallenteranno il download negli anni seguenti.”

“Le apps gratuite attualmente rappresentano circa il 60% e l’80% delle applicazioni totali disponibili, rispettivamente, su Apple App Store e Google Play” ha spiegato Brian Blau di Gartner. “Si prevede che gli app store combinati di iOS e Android deterranno il 90% dei download globali nel 2017. Questi application store di terze parti sono sempre più ricchi grazie ad ecosistemi ampi e ad attive comunità di sviluppatori. Comunque, si stima che la media dei download mensili per i dispositivi iOS cali dal 4.9 nel 2013 al 3.9 nel 2017, mentre quella dei download mensili per device per Android scenda da 6.2 nel 2013 a 5.8 nel 2017. Questa tendenza è dovuta al fatto che gli utenti preferiscono usare le solite apps piuttosto che scaricarne di nuove“.

Gli acquisti in-app (IAP) traineranno il 17% del fatturato degli store nel 2013, per crescere al 48% nel 2017. Ma, come per i download, si prevede che IAP mostri una forte crescita nel 2013 e nel 2014, per rallentare in seguito. Questa tendenza avviene man mano che i dispositivi smart raggiungono gli utenti consumer mass-market, la cui predisposizione (o possibilità) a spendere in IAP è inferiore rispetto agli early adopters. Non di meno, IAP diventerà un metodo a maggiore monetizzazione di apps store e sviluppatori.

I ricercatori di Gartner dimostrano che i contributi a IAP arrivano in maniera significativa da Apple App Store, grazie agli utenti iPhone globali. Altre piattaforme non hanno raggiunto gli alti livelli di iPhone, ma gli analisti prevedono un aumento dei contributi IAP nel futuro.

“Se gli utenti hanno pagato un’app, desiderano spendere ancora se sono soddisfatti dell’esperienza” afferma Blau. “Crediamo che IAP sia un metodo di  monetizzazione promettente e sostenibile, visto che incoraggia acquisti basati sulle performance; cioè gli utenti pagano solo se soddisfatti e gli sviluppatori devono lavorare sodo per guadagnare, scommettendo su un buon design e sulle  prestazioni delle loro applicazioni“. Lo IAP è meritocratico, insomma.

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