Premio Egov 2013, oltre l’innovazione ci sono cultura digitale e contaminazione: tutti i progetti vincitori

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20 settembre, 2013
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I magnifici 17” resteranno scolpiti nell’albo d’oro di una manifestazione ormai arrivata al suo decennale, anche se lo scopo finale, ancora una volta molto chiaro, è sempre la divulgazione e la messa a disposizione online di quante più buone idee possibili.

È stato così ancora una volta: il Premio Egov 2013, il cui convegno di premiazione si è svolto ieri al Palazzo del Turismo di Riccione di fronte a una platea nutritissima (più di 100 persone accreditate), all’interno della 32a edizione delle Giornate della Polizia Locale, è stato come al solito un punto di incontro dove i protagonisti del settore pubblico si sono potuti confrontare, stabilendo contatti, alzando domande, cercando risposte.

Per dirla col direttore di Pionero e presentatore della manifestazione Gianluigi Cogo, “ciò che conta è stare assieme, contaminarsi, emulare e soprattutto credere ancora che il bene comune è la base solida sulla quale costruire un paese più moderno e più democratico”.

Nel giovedì da leoni del Premio Egov, tutti i 107 progetti iscritti hanno lasciato una traccia da seguire: con più di 60 finalisti e una nuovissima sezione, completamente dedicata ai progetti di qualificazione di Polizia Locale, ancora una volta Egovnews, canale di innovazione pubblica di Pionero.it, ha voluto confermarsi quale punto di riferimento per la PA che evolve.

Con la speranza che, come sostenuto a gran voce da uno dei relatori, Roberto Moriondo, l’Ict diventi prima o poi “un investimento, non un costo, e che ci siano sempre meno progetti meritevoli ma troppo spesso sono fini a se stessi, mentre ciò che serve è un unica matrice che porterebbe a miglioramenti costanti e soprattutto replicabili, per fare si che l’agenda digitale trovi finalmente terreno fertile”, ci si congeda dal Premio Egov 2013 convinti di aver assistito ancora una volta ad un evento assolutamente contaminante. In tutti i sensi.

Ps. Nei prossimi giorni, sul canale Egovnews di Pionero, saranno disponibili tutte le video-interviste realizzate nel corso del Premio Egov 2013 ai vincitori, partecipanti e relatori, oltre alla fotogallery completa. State connessi!!

 

TUTTI I PROGETTI VINCITORI

Sezione 1 – SMART CITIES E SMART TERRITORIES

Comune di Cortona – Progetto di valorizzazione del Parco Archeologico con tecnologie wireless ed energia solare (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: Il progetto è di particolare interesse per la diversificazione dei servizi offerti attraverso la App, in particolare la personalizzazione del percorso programmabile (in bicicletta, trekking) grazie all’inserimento di dati in input degli utenti. L’iniziativa unisce la piena fruibilità del patrimonio storico ed architettonico con importanti introduzioni di tecnologia a supporto dello sviluppo turistico di comunità territoriali.

Regione Piemonte – Telescuola (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: L’iniziativa appare particolarmente interessante per il suo impatto sociale, le caratteristiche di accessibilità delle soluzioni proposte, le componenti hardware e software utilizzate per raggiungere l’obiettivo di includere soggetti disabili nei processi di apprendimento, di integrazione scolastica e di socializzazione.

Comune di Matera – Matera Pulita (Menzione Speciale)

Motivazione della Giuria: La partecipazione si incentiva attraverso l’evidenza dei vantaggi indotti e della migliorata qualità della vita. Matera Pulita va apprezzata anche per la messa in disponibilità dei dati di segnalazioni sul degrado urbano offerte in Open Data. Il settore interessato, quello del processo di gestione dei rifiuti, appare particolarmente rilevante in termini di sensibilizzazione sul tema dei cittadini.

Sezione 2 – SOSTEGNO A IMPRESE E START UP

Comune di Settimo Torinese – Melting Pot (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: Il coworking aiuta le imprese a fare rete, a scambiarsi idee e occasioni di business, ma deve essere supportato anche da bassi costi di entrata che, in questo caso, sono supportati dal “baratto”. Sembra un’idea bizzarra, ma  per i giovani startupper è un’occasione per risparmiare e farsi conoscere dalla PA e per la PA di avere accesso a un mondo di servizi innovativi.

Regione Calabria – CalabriaInnova (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: La completezza e l’articolazione dei servizi offerti rendono l’iniziativa meritevole di sostenere un processo di sviluppo endogeno di un territorio in cerca di un percorso originario di sviluppo imprenditoriale

Sezione 3 – EFFICIENZA INTERNA

ASL Torino 2 – Sistema DIPSA (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: Il Sistema DIPSA rappresenta sicuramente una frontiera per l’efficienza interna dei processi di un’azienda socio-sanitaria grazie a una piattaforma integrata di archiviazione sostitutiva, scambio documentale, tecnologie di cloud computing e per servizi gli utenti.

Consorzio Arsenàl – Veneto ESCAPE (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: La rilevante numerosità dei soggetti coinvolti dimostra che è possibile estendere un progetto di successo, ottenendo grandi risparmi complessivi. L’iniziativa, inoltre, rappresenta un progetto pilota nell’ambito sanitario con riferimento al macro tema del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).

Sezione 4 – OPEN DATA E PARTECIPAZIONE

INPS Istituto Nazionale della previdenza sociale – Open API INPS (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: Il progetto rappresenta un esempio di eccellenza nell’ambito degli Open Data tra le grandi Amministrazioni centrali, nell’adozione di tecnologie evolute (le API) per un completo, aggiornato e integrabile scambio di dati e informazioni per un bacino di utenti (sviluppatori ed imprese) particolarmente interessato a sviluppare nuovi servizi e applicazioni su Open Data.

Regione Emilia-Romagna – ioPartecipo+ (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: Le specificità del progetto, le sue prospettive di sviluppo, la prevista co-progettazione partecipata delle piazze “virtuali”, lo spazio dedicato alla pianificazione condivisa della programmazione europea per il territorio, forniscono un considerevole valore aggiunto all’iniziativa meritevole di particolare attenzione per la sua replicabilità in altri ambiti amministrativi.

Comune di Cagliari – Portale Open Data e Open Service  (Menzione Speciale)

Motivazione della Giuria: Il progetto persegue un modello di Open Services che abilita la possibilità di co-progettare servizi dispositivi per gli utenti partendo da dati, verificati e aggiornati dall’Amministrazione.Tali funzionalità sono possibili grazie all’implementazione di componenti tecnologiche evolute. La partecipazione dei cittadini alla gestione e al monitoraggio dell’azione amministrativa ne risulta incrementata.

Sezione 5 – CULTURA DIGITALE

ASL Cuneo 1 – Touch for Autism (T4A) (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: Nel progetto T4A vi sono elementi di inclusione sociale, di uso intelligente delle potenzialità offerte dalle interfacce applicative e di coinvolgimento dell’utenza  attraverso lo storytelling con particolare attenzione verso i diversamente abili.

Formez – InnovatoriPA 2.0 (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: Va riconosciuto a Formez il grande ruolo di acculturatore digitale della PA molto prima che questi temi fossero di interesse generale, non solo per gli argomenti che da anni stimolano discussione, sfide ed evoluzioni su innovatoripa.it, ma per il fatto che ora questo modello può diventare piattaforma per chiunque voglia costruirsi una intranet o uno spazio di ePartecipation aperto alla cittadinanza.

Regione Emilia-Romagna – Pane e Internet in Biblioteca (Menzione Speciale)

Motivazione della Giuria: La figura del “facilitatore digitale” su base volontaria costituisce elemento di forte impatto sociale nella diffusione di competenze e conoscenze rivolte a utenti a rischio “esclusione digitale”. I dati sui servizi erogati dimostrano gli importanti benefici conseguiti. Le biblioteche aderenti al progetto configurano un importante elemento di replicabilità di questa tipologia di iniziative.

Sezione 6 – QUALIFICAZIONE DEI SERVIZI DI POLIZIA LOCALE

Regione Piemonte – PiCoD (Piattaforma Integrata per il Contrassegno Disabili) (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: La soluzione prevede la realizzazione di un registro unificato dei contrassegni per la disabilità e la possibilità, in cooperazione applicativa, di un completo interscambio di dati tra differenti Amministrazioni. Il progetto appare replicabile, grazie al pieno adeguamento alla normativa europea di riferimento.

Unione dei Comuni Nord Est Torino – CENTRALE OPERATIVA UNIONE NET (Progetto Vincitore)

Motivazione della Giuria: In tempi di scarsità di risorse e investimenti quasi azzerati, la sinergia fra più Enti diventa un obbligo. Grazie alle tecnologie ICT si possono ottenere vere economie di scala: questo progetto prevede la realizzazione di un’unica centrale operativa con sensibili risparmi e, soprattutto, incentivando standard e interoperabilità.

Comune di Palmi – TECNOLOGIE AL SERVIZIO DEI DISABILI (Menzione Speciale)

Motivazione della Giuria: Il progetto prevede di sviluppare un insieme completo di funzionalità dedicate alla gestione delle aree di sosta destinate ai disabili su una piattaforma collegata con i sistemi di polizia locale. Il sistema mira a prevenire ed intervenire tempestivamente sulle violazioni riscontrate sul posto auto assegnato. La proposta sembra capace di perseguire, rispettando la normativa sulla privacy e il codice della strada, gli obiettivi individuati con tecnologie biometriche innovative e poco utilizzate in tale tipologia di servizio.

Comune di Casalpusterlengo – ARTICOLO 193 CDS: CONTROLLO MIRATO MOBILE

Motivazione della Giuria: Il progetto è molto semplice ma davvero molto concreto. Senza apparire vessatorio (come spesso accade per gli autovelox) incide su un tema, quello della pirateria stradale, che è una vera piaga sociale. Utilizza strumenti mobili come i tablet e sfrutta l’interoperabilità fra banche dati pubbliche.

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