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Emma lancia Line: contro Whatsapp con messaggistica e social insieme. Caratteristiche, curiosita’, differenze

Emma lancia Line: contro Whatsapp con messaggistica e social insieme. Caratteristiche, curiosita’, differenze
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Ci ha provato Wechat, ora parte l’arrembaggio di Line: i servizi di messaggistica istantanea che tentano di assaltare l’egemonia assoluta, almeno in campo europeo, dell’ineffabile Whatsapp sono all’ordine del giorno, ma non tutti riescono nel loro intento perché Whatsapp, è inutile dirlo, resta il punto di riferimento numero 1 di chi, oggi, vuole inviare un messaggio ad un amico ma anche ad un collega di lavoro.

Molti si chiedono se a livello di marketing, ci sia un po’ di differenza fra Lionel Messi (volto scelto a suo tempo da Wechat) ed Emma Marrone, testimonial italiana della campagna di Line: ovviamente si, ma va detto che il video di lancio è azzeccatissimo e il personaggio, allo stato attuale, è uno dei più cliccati in rete.

Nel video, Emma si serve di Line per poter fare ascoltare ai suoi amici il live del suo concerto a distanza. I video dello spot, in realtà, sono ben due, uno dedicato alle chiamate, uno per la messagistica istantanea: il secondo (qui sotto), più simpatico, vede Emma comunicare con una sua amica mentre si sta provando gli abiti in un anonimo negozio di moda, per avere in tempo reale il suo giudizio sui capi da acquistare.

Line: social network e messaggistica insieme

L’app Line, destinata alla messaggistica istantanea e alle chiamate, ha già 230 milioni di utenti registrati (250 milioni per Whatsapp), 7 milardi di messaggi e un miliardo di sticker inviati quotidianamente – 15 milioni di utenti solo in Spagna, l’ultimo paese in cui è sbarcato – ed è tra le principali concorrenti di Whatsapp. Line viene dal Giappone, ed è per questo che è caratterizzata da curiose emoticon giapponesi. Line, realizzata in Giappone nel 2011, è stata utilizzata dai sopravvissuti alla catastrofe di Fukushima in sostiuzione delle linee di comunicazione danneggiate dallo tsunami.

Ma quali sono le differenze sostanziali tra Line e Whatsapp? La particolarità di Line è la possibilità di inserire delle gif animate chiamate stickers per sottolineare lo stato d’animo dell’utente durante le conversazioni. Non solo, però: Line permette di fare chiamate gratuite (wi-fi e 3G/4G) ad altri utenti; non solo tra smartphone (li supporta tutti) ma anche verso computer. Sono caratteristiche che ricordano quelle di Skype, che però consente anche di fare e ricevere chiamate (voce e video) da numeri normali.

Rispetto a Whatsapp, quindi, Line ha curato di più gli emoticon, che chiama sticker (figurine): immagini creative e simpatiche. Ci sono inoltre funzioni social assenti in altre applicazioni: un diario dove vediamo quello che gli altri amici pubblicano (testi, foto, video, location). Una sorta di Facebook, ma privato; leggibile solo dai nostri contatti di rubrica su Line. Un social network all’interno di un servizio di messaggistica istantanea, quindi.

Ultimissime su Whatsapp

La Whatsapp mania è comunque ancora bella carica, anche considerando che, per chi non volesse spendere gli 0.89 centesimi di abbonamento annuale, c’è sempre la c’è il modo per averlo gratis a vita sul proprio smartphone. Come? Il procedimento per continuare ad utilizzare Whatsapp gratis è molto semplice:

  1. Disinstallare Whatsapp dal cellulare;
  2. Trovare (o farsi prestare) un cellulare con un sistema operativo diverso da quello attualmente utilizzato (quindi se avete un cellulare con sistema Windows phone, dovrete procurarvi un iPhone o un cellulare Android);
  3. Scaricare l’applicazione sul nuovo telefono ma registrarsi con il numero di telefono originario;
  4. Uscire dall’account Whatsapp sul cellulare procuratosi e reimpostare Whatsapp sul telefono originario;
  5. Controllare la scadenza e se troverete la scritta “Lifetime” (per tutta la vita) avrete Whatsapp gratis per sempre
Whatsapp ha di recente annunciato che verranno introdotti entro la fine del 2013 anche tariffe triennali (2.40 euro) e quadriennali (3.34 euro). Va comunque ricordato che, se volete mantenere il vosto smartphone, vi tocca pagare. A questo punto però c’è una grossa differenza tra Android e Apple (iOS): se infatti per gli utenti Android sarà necessario pagare per continuare a ‘whatsappare’, per chi usa iOS c’è un metodo, assolutamente legale, per non doversi abbonare.
Le nuove tariffe, infatti, saranno applicate soltanto per gli utenti che scaricheranno l’applicazione dopo la loro introduzione. Tradotto: chi acquista oggi a 0.89 euro Whatsapp, potrà utilizzarla gratuitamente per sempre.

Whatsapp, da oggi, è  disponibile anche direttamente dal proprio PC grazie all’applicazione WhatsRemote. Non si tratta dell’applicazione ufficiale messa a disposizione da parte del team Whatsapp ma di un’app creata da uno sviluppatore indipendente. WhatsRemote, però, funziona solo su dispositivi aventi i permessi di root, per cui l’app non funzionerà nel caso in cui non li aveste. Una volta scaricata ed installata sul vostro dispositivo, sarà necessario raggiungere il sito web dedicato per poter accedere alla propria lista di conversazioni e da lì parlare con i propri amici.

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Una volta effettuato il login, si potrà chattare su Whatsapp anche dal proprio computer. Per completezza d’informazione, va sottolineato che un servizio del genere e è già offerto da Google Hangouts che, a differenza di WhatsRemote, non richiede i permessi di root.

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