Arriva Fairphone, lo smartphone onesto: equo-solidale, eco-sostenibile, economicamente trasparente

Scritto da:     Tags:  ,     Data di inserimento:  16 settembre, 2013  |  Nessun commento
16 settembre, 2013
fairphone

Visite: 4048

Quando uno smartphone che, se vuoi essere cool, non costa meno di 500 euro – anche quando è definito “low cost” -, l’arrivo di uno smartphone che si fa chiamare Fairphone non può che richiamare l’attenzione. Magari anche solo per un attimo, ma cala il silenzio sull’assordante rincorsa a cui il mercato dei telefoni cellulare ci ha abituato e ci sentiamo un po’ migliori. Nella peggiore delle ipotesi conferma che il mercato è davvero impazzito e che c’è bisogno di rimettere un po’ d’ordine tra i valori che indirizzano e ispirano i nostri acquisti.

Da questo assunto è partita la Fairphone Foundation di Amsterdam quando ha pensato di realizzare uno smartphone etico, responsabile ed ecologicamente sostenibile… fair appunto.

You can change the way products are made, starting with a single Phone. Together, we’re opening up the Supply Chain, and redefining the Economy – one step at a time.

Non a caso i fondatori della società olandese hanno scelto uno smartphone, uno degli oggetti più popolari e desiderati del momento,  per raggiungere la mission della Fondazione: rendere le persone più consapevoli di quello che acquistano, di cosa è fatto, chi lo ha realizzato, da dove provengono i materiali… In breve, il gruppo olandese si è reso conto che per cambiare davvero le cose bisognava mettersi sul piano delle compagnie di manifattura e “giocare le stesse regole delle grandi marche” e così, con l’aiuto di alcuni fondi governativi e tramite un modello di crowdfoundingè nato Fairphone.

Il risultato? Non costa pochissimo ma meno di 500 euro, per la precisione 325 euro tasse incluse; è realizzato in materiali la cui provenienza è pubblica e trasparente e che non arrivano da zone interessate da conflitti;  i diritti dei lavoratori stabiliti dall’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO) sono pienamente rispettati; i costi di produzione sono trasparenti; il sistema operativo è Android e include nuovi servizi come un indicatore del consumo di energia e l’opzione di spegnere tutte le notifiche per concedersi una pausa dallo stress; si possono inserire due simcard per garantire più libertà all’utente che può cambiare fra due diversi piani tariffari e compagnie; la batteria è molto potente ed è anche estraibile, quindi riciclabile più facilmente; la confezione è ridotta al minimo.

Fairphone sarà presentato mercoledì nel corso del London Design Festival. Al momento ne sono state vendute quasi 15mila unità, anche se verrà spedito effettivamente nel dicembre prossimo.

Per vedere nel dettaglio i costi della produzione del Fairphone clicca sull’immagine qui sotto.

 

Lascia un commento