Open Data: l’Inail mette tutti i dati degli infortuni sul lavoro online

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  13 settembre, 2013  |  Nessun commento
13 settembre, 2013
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Open data disponibili, ce ne fossero. Finalmente anche l’Inail si iscrive al gruppo, e pubblica online sul suo sito tutti i dati sugli infortuni. Informazioni aperte, disponibili, consultabili e riutilizzabili quindi per tutti, cittadini e imprese. Lo ha comunicato proprio oggi il presidente dell’Inail Massimo De Felice insieme al ministro del Lavoro Enrico Giovannini.

Gli open data saranno aggiornati con cadenza semestrale a luglio e a novembre, ma a partire da gennaio i dati saranno mensili limitatamente al fenomeno delle denunce. E, a questo proposito, il De Felice ha auspicato che le segnalazioni possano consentire la creazione di una rete di cultori del tema, “un piccolo data base di esperti“.

Rivoluzione epocale? Forse si, anche se gli open data, per essere giudicati, devono dimostrarsi veramente accessibili e fruibili per tutti, motivo per cui aspettiamo al varco. “Questo utilizzo delle informazioni in nostro possesso aperto a tutti ha una valenza politica e strategica, porterà l’Inail a essere un authority di conoscenze nel campo della tutela della salute nei posti di lavoro e ci aiuterà a calibrare al meglio i costi e la gestione interna“, ha sottolineato De Felice.

La tempestività dei dati, ossia in tempo reale, è importante per le scelte del governo e della politica“: per il Ministro Giovannini gli open data sono importanti se però hanno un vero utilizzo.  ”Il problema è che non tutte le pubbliche amministrazioni si impegnano a fare ‘accountability’ in quanto non abituate a rendere conto ai cittadini, a chi paga le tasse“. Su questo fronte Inps e Inail, invece, hanno fatto “passi avanti straordinari“.

Quello presentato oggi dall’Inail è il primo risultato di un progetto che porterà alla pubblicazione di dati “elementari” anche sulle malattie professionali e sulla valutazione economica di infortuni e malattie.

I dati si dividono in tre tipologie:
- dataset statistici con dati elementari, relativi al singolo caso di infortunio e di malattia professionale, corredati da metadati, vocabolario e thesaurus, “modello di lettura” (definito su una struttura di tabelle);
- dataset statistici con dati aggregati su temi particolari, dati statistici aggregati ma manipolabili;
- dataset gestionali che riportano informazioni sulle sedi dell’Inail e sui Centri operativi regionali.

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