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Big Data per raggiungere il pubblico giusto: da Turn le 5 mosse per una campagna digital advertising di successo

Big Data per raggiungere il pubblico giusto: da Turn le 5 mosse per una campagna digital advertising di successo
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Se prima il digital advertising era una pratica approssimativa in cui si procedeva per tentativi, nell’ultimo decennio si è evoluto in un metodo scientifico che permette di realizzare campagne personalizzate per un pubblico targettizzato. Oggi, infatti, ogni azienda dispone ormai di enormi quantità di informazioni relative ai propri clienti: dai dati delle transazioni raccolti quando un cliente acquista un prodotto online o in store, a quelli acquisiti nel momento in cui un cliente contatta il call center. Per non parlare dei dati raccolti dalle newsletter, dalle email, da mobile, ecc.

Questi dati rappresentano una fonte preziosissima di informazioni e costituiscono il punto di partenza per arrivare a conoscere a fondo il proprio pubblico: basta capire come poter gestire le informazioni che si hanno a disposizione al fine di ottimizzarle e allinearle agli obiettivi di business per ottenere il miglior ritorno possibile.

Turn, piattaforma leader nel cloud marketing, ha riassunto l’intero processo fornendo cinque linee guida utili a capire chi sono gli utenti con cui si sta interagendo e come rapportarsi con loro non perdendo d’occhio l’obiettivo finale di intraprendere campagne di successo e replicabili. Nel dettaglio le tappe da seguire:

1. La consapevolezza: prendere atto dei dati di cui si dispone

È necessario essere consapevoli del valore aggiunto che i dati possono rappresentare nella definizione e implementazione delle strategie di marketing non sottovalutandone il potenziale.

2. La struttura: creare un ritratto completo del pubblico

Le informazioni raccolte internamente dall’azienda sono importanti, ma non sufficienti: per realizzare un quadro dettagliato del proprio pubblico è fondamentale integrarle con dati anonimi provenienti da terze parti che permettano di rispondere a una vasta gamma di domande sulle caratteristiche e sulle abitudini di consumo dei propri clienti.

Con questo livello di conoscenza del pubblico, l’azienda ha gli strumenti per oltrepassare una prima segmentazione superficiale basata su parametri generici come età, sesso e nazionalità e individuare target più circoscritti e significativi. A questo proposito, può essere utile provare a rispondere a domande decisamente più dettagliate che trascendono la caratteristiche di base ma analizzano i comportamenti di consumo. Dopo aver ottenuto un quadro generale e dettagliato che caratterizza il proprio pubblico di riferimento si può passare alla fase strategica di implementazione.

3. La strategia: coinvolgere il pubblico con una comunicazione mirata

Identificare il pubblico di riferimento attraverso i dati a disposizione è funzionale allo sviluppo di una strategia volta a massimizzare le performance di marketing nonché a realizzare una comunicazione puntuale e personalizzata. Capire dove si colloca la propria target audience all’interno del ciclo di vita del cliente è essenziale per stabilire cosa le si vuole dire, quando e attraverso quali canali e quindi ottimizzare l’allocazione delle risorse sulla base di queste considerazioni. Per ottenere campagne di successo non ci si deve limitare solamente ad individuare il target di riferimento, bensì definire messaggi specifici e il canale migliore per raggiungerlo, sia esso singolo e multiplo.

4. La replicabilità: ampliare il mercato attraverso un modello Look Alike

Una volta individuato il target e definita la strategia, per massimizzare i risultati bisogna trovare pubblici affini per ampliare il proprio mercato potenziale. Questo è possibile mettendo in atto un modello Look Alike che consente di scovare persone che presentano le stesse caratteristiche del proprio pubblico ideale in modo da poterle sottoporre alle stesse campagne. Tutto ciò permette una massimizzazione delle risorse e una forte viralità volta ad espandere in maniera consistente i target di riferimento.

5. La conclusione: analizzare, ottimizzare, ripetere

Ogni volta che l’azienda implementa nuove campagne marketing acquisisce sempre nuovi tasselli con i quali arricchire il proprio mosaico. Ogni campagna, anche quella che contiene elementi meno performanti, porta nuove istruzioni per quella successiva, creando un circolo virtuoso di perfezionamento delle strategie aziendali.

Nella valutazione di una campagna è sempre importante misurare gli outcome ottenuti tenendo sempre d’occhio i costi associati al processo di raccolta dati per assicurarsi che siano in linea con i risultati prestabiliti.

Tutto questo ecosistema conferma il ruolo centrale che svolgono i dati, elemento cruciale e alla base di qualsiasi strategia marketing. Poter disporre di una piattaforma ottimizzata, in grado di gestire in maniera sistematica questi processi, rappresenta un importante valore aggiunto per le aziende. Proprio su questo si basa l’offerta di Turn che, attraverso la propria Data Management Platform fornisce agli advertiser insight preziosi e in tempo reale su come massimizzare il rendimento delle proprie campagne, integrando tutti questi 5 processi.

“Comprendere a fondo il proprio pubblico è indispensabile per realizzare campagne di successo”, ha dichiarato Pierre Naggar, EU Managing Director, Turn. “Oggi gli advertiser hanno la possibilità di disporre di un’infinità di informazioni preziose oltre ad integrare le proprie intuizioni con gli insight forniti dalle moderne piattaforme di marketing e farsi guidare verso strategie più efficaci. I dati sono potenzialmente infiniti: le aziende hanno ora le tecnologie a disposizione per farne buon uso”.

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