Premio Egov 2013, ultime ore per iscriversi!! Inps, Comune di Genova e Regione Toscana regalano innovazione, e Tu?

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30 agosto, 2013
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Il tempo sta per finire: alla mezzanotte di oggi infatti scadrà il bando di iscrizione al Premio Egov 2013, rassegna di riferimento per le Pubbliche Amministrazioni, Centrali e Locali, che innovano creando tecnologie sostenibili e migliorative delle condizioni di vita della collettività.

E’ il senso finale del Premio Egov, giunto alla sua IX edizione: la cerimonia di premiazione si terrà a Riccione, giovedì 19 settembre in occasione de Le Giornate della Polizia Locale (Palazzo del Turismo, via Virgilio 17): al momento sono 93 i progetti iscritti, ma attendiamo gli ultimi per superare quota 100 e lasciare alla Giura il tempo di selezionare prima i finalisti e poi, in un secondo momento, i vincitori.

Da domani, infatti, la Giuria procederà alla valutazione dei progetti determinando una lista di FINALISTI che indicheremo sul sito: da questa lista, ovviamente,usciranno i vincitori di ogni categoria che saranno resi noti SOLTANTO in occasione del Convegno di Premiazione.

A proposito del Convegno, è importante ricordare a tutte le amministrazioni iscritte che l’iscrizione va fatta a parte, nell’apposito form dedicato (qui il link): ogni singola persona deve iscriversi, e per ogni amministrazione si possono iscrivere “n” partecipanti.

COVEGNO DI PREMIAZIONE: PROGRAMMA PROVVISORIO

ore 9.30 – Registrazione partecipanti

 ore 10.00 – Inizio lavori

Modera e Introduce
Gianluigi Cogo, Direttore Scientifico Pionero (@webeconoscenza)

L’innovazione trainata dalle persone: Keynote di Agostino Ragosa Direttore Agenzia Digitale per l’Italia 

Comunità intelligenti e innovazione sociale: Keynote di Luca De Biase, Consulente del Governo sull’ Agenda Digitale per l’Italia [da confermare]
Premiazione Sezione “Smart Cities e Smart Territories”
Premiazione Sezione “Sostegno a imprese e start up”

Presentazione di un progetto sui Sistemi per il controllo e la gestione delle aree urbane

Premiazione sezione “Qualificazione dei Servizi di polizia locale”

Premiazione Sezione  “Efficienza interna”

TAVOLA ROTONDA
 - Innovazione e nuovi modelli per l’erogazione dei servizi
Matteo Lepore, Assessore Innovazione Comune di Bologna

Giovanni Gentili, Responsabile Agenda Digitale della Regione Umbria

Roberto Moriondo, Direttore Innovazione e Ricerca Regione Piemonte, Comitato di Indirizzo AGID

Dimitri Tartari, Assessore Innovazione Comune di Persiceto


Premiazione Sezione “Open Data e partecipazione”

Premiazione Sezione “Cultura Digitale”

ore 13.30 – Dibattito e conclusione dei lavori

hashtag ufficiale #premioegov2013

PREMIO EGOV 2013, A CACCIA DI INNOVAZIONE VERA

I progetti iscritti all’evento di riferimento della Pubblica Amministrazione Digitale (> il programma), che si terrà il prossimo 19 settembre all’interno de “Le Giornate della Polizia Locale“, durante il convegno dedicato (iscriviti subito al convegno!) sono tutti elencati qui di seguito, e di volta in volta daremo ampio spazio ad alcuni di loro.

Per tutti i vincitori, il premio consiste in una targa speciale più buono spesa da 300 euro in prodotti editoriali Maggioli: affrettatevi, quindi, ad iscrivere il vostro progetto al Premio Egov. Non vorrete mica stare a guardare? Il bando scade, in maniera improrogabile, venerdì 30 agosto 2013.

ISCRIVITI ADESSO AL PREMIO E GOV 2013!!

Tra smart city, agenda digitale e startup, i temi cardini della cerimonia di premiazione del Premio E Gov, daremo spazio alle migliori idee della nostra PA, fermo restano che tutti i progetti iscritti saranno pubblicati su Pionero e ricordando l’interessante novità della IX edizione, cioè una categoria appositamente dedicata alla Polizia Locale.

Al momento, i progetti iscritti (ogni ente ne può presentare più di uno), in rigoroso ordine sparso, sono 90: Comune di Portici, Asl Torino2, Ospedali di Ancona, Ministero dello Sviluppo Economico con due progetti, Asp Catanzaro, Dipartimento Tutela della Salute Politiche Sanitarie, Regione Emilia Romagna (@RegioneER), MIUR, Regione Molise, Comune di Pordenone (@comunepordenone), Comune di Gualdo Tadino (@ComuneGualdoTad), Comune di Collegno, Sir Umbria, Comune di Dianomarina con tre progetti, Comune di Brusnengo, Provincia di Prato, Comune di Venezia (@comunevenezia), CCIAA Treviso – Treviso Tecnologia, Ministero degli Affari Esteri con 8 progetti, Consorzio Arsenàl.ITcon due progetti (@Consorz_Arsenal), Comune di Torino, Comune di Bologna con 3 progetti (@Twiperbole), Istituti Fisioterapici Ospitalieri con due progetti, Presidenza Regione Molise con tre progetti, Regione Emilia Romagna con due progetti (#RegioneER), Comune di Rivoli, Comune di Brescia (@ComuneBrescia), Arpa Veneto, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica (@FunzPub), Camera di commercio I.A.A. di Trapani, Città di Pompei, Comunità Montana Piemonte, Ambasciata d’Italia a Washington DC (USA), Miur – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Comune di Cortona (@comunedicortona), INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale (@INPS_it), Comune di Argenta, Comune di Parma con due progetti, FormezPA (@FormezPA), Regione Piemonte con due progetti (@regionepiemonte), Comune di Matera (@comunedimatera), Comune di Cagliari con due progetti (@Comune_Cagliari), Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Comune di Milano (@comuneMI), Comune di Schio con due progetti, E.O. Ospedali Galliera, Comune di Guidonia Montecelio, Regione Calabria, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica Villa Umbra, Polizia Locale Ciampino, Asl Cuneo 1, Comune di Cagliari, Comune di Cinisello Balsamo, ARCA – Agenzia Regionale Centrale Acquisti, Camera di Commercio di Lecce, Comune di Orbetello (@ComuneOrbetello), Comune di Spinea (@Comune_Spinea), Asl Napoli 2 Nord, Comune di Quarrata (@comunequarrata), Comune di Legnano, Comune di Rimini (@comunerimini), Comune di Lissone, Provincia di Ancona ed Ente Parco di Portofino, Comune di Settimo Torinese (@Settimo Torinese), Unione dei Comuni Nord Est Torino e Comune di Genova con 2 progetti (@Comunedi Genova), Regione Toscana, USR Lombardia.

ISCRIVITI ADESSO AL PREMIO E GOV 2013!!

Gli Open Data della Regione Toscana

Regione Toscana ha realizzato una strategia di apertura dei dati (progetto Open Data iscritto alla sezione 4 – Open Data e Partecipazione), che promuove il coinvolgimento di enti, cittadini e imprese, attraverso l’implementazione di uno specifico modello organizzativo e l’adozione di opportuni strumenti tecnologici.

Gli strumenti di cui l’amministrazione si è avvalsa per la realizzazione dell’iniziativa sono i seguenti:
- Linee guida recanti criteri generali per gli open data in Regione Toscana (approvate con deliberazione della Giunta regionale toscana 21 gennaio 2013, n. 23), che chiariscono cosa sono gli open data e perchè sono importanti, indicano le finalità, i limiti e le modalità della pubblicazione, stabiliscono i percorsi da intraprendere all’interno e all’esterno dell’amministrazione;
- una piattaforma tecnologica per la gestione e la trasformazione dei dati in formato aperto;
- una sezione su internet dedicata agli open data, direttamente alimentata dalla piattaforma stessa;
- un gruppo di lavoro composto da professionalità competenti nei diversi aspetti interessati dall’apertura dei dati (esperti informatici, giuristi, esperti in comunicazione, etc.);
- licenze che concedono all’utente la possibilità di riprodurre, distribuire, trasmettere e adattare liberamente i dati anche a scopi commerciali, a condizione che venga citata la fonte. La licenza utilizzata di norma è Creative Commons CC-BY, per l’esigenza di armonizzare il rilascio di dati aperti con analoghe iniziative di carattere internazionale, a meno che le strutture responsabili dei dati non facciano richiesta motivata di utilizzare altre tipologie di licenze CC o di adottare licenze come Italian Open Data License (IODL v1.0 e IODL v2.0). La scelta a favore delle Creative Commons è motivata dall’esigenza di garantire la massima possibilità di riutilizzo dei dati e di utilizzare licenze leggibili e riconoscibili non solo a utenti nazionali, ma anche a utenti internazionali.

Il modello organizzativo fa leva su una forte collaborazione interna ed esterna:
- collaborazione interna fra le diverse professionalità del gruppo di lavoro dedicato, ma anche fra le strutture coinvolte dall’apertura, ai fini di garantire trasparenza del percorso, una cultura condivisa sugli open data e sensibilizzazione, coinvolgimento e responsabilizzazione sul tema, in quanto gli open data riguardano la fisionomia stessa dell’ente e pertanto ogni struttura è coinvolta;
- collaborazione esterna con altre amministrazioni che possono avvalersi della piattaforma regionale o, se hanno già iniziative in atto in tema di open data, valorizzare il proprio progetto con un link sul sito. Ciò al fine di sensibilizzare, dare sostegno agli enti e agire un ruolo di governance territoriale che favorisca omogeneizzazione nell’apertura e una cultura condivisa in merito. La collaborazione esterna non si limita al mondo pubblico, ma si rivolge anche a cittadini e imprese nell’ottica di ascolto e dialogo. Ciò avviene per mezzo di una comunicazione chiara e semplice che accompagna il rilascio di dati al fine di farne capire valore e potenzialità. Inoltre la collaborazione è perseguita con la possibilità di segnalazione data a cittadini e imprese: Regione Toscana è aperta a suggerimenti, proposte, osservazioni e rilevazioni che cittadini e imprese possono inoltrare servendosi della funzione “Segnalazioni” reperibile ed attiva nelle pagine web dell’URP. E’ possibile infine anche segnalare elaborazioni e soluzioni realizzate per mezzo di dati aperti da valorizzare in un catalogo regionale al fine di dare visibilità e sostegno a cittadini, professionisti e imprese.

Il progetto Open Data Regione Toscana è stato inserito in BEST (Banca dati delle ESperienze Trasferibili), realizzata da Formez PA nell’ambito del progetto Etica, che nasce con l’intento di favorire la circolazione delle informazioni relative a esperienze poste in essere da PA, esperienze che hanno come requisiti fondamentali l’innovatività e la possibilità di essere replicate – in tutto o in parte – da altre amministrazioni. (per maggiori info su BEST http://esperienze.formez.it/)

Il data center dell’INPS

Si parla di Efficienza Interna (sezione 3), e il progetto dell’INPS è denominato “Consolidamento Data center Inps e continuità operativa nel processo d’integrazione degli enti previdenziali“. Si tratta di un processo di razionalizzazione architetturale tale da consentire un rapido ed efficiente processo di consolidamento di sistemi, processi e procedure.

Già nel corso del 2010 l’Istituto ha progettato e realizzato un secondo datacenter in “Campus” per garantire la continuità operativa dei servizi anche a fronte della totale o parziale indisponibilità del Centro Elettronico Nazionale. Tale sito in Campus consente altresì un ottimale bilanciamento di carico tale da gestire eventuali picchi di richieste o particolari elaborazioni massive.

Nel 2012 l’Istituto ha completato il consolidamento del datacenter dell’INPDAP presso il sito primario e secondario dell’INPS utilizzando soluzioni di virtualizzazione ed efficientamento delle risorse in essere limitando al massimo il trasferimento fisico di sistemi a tutto vantaggio della continuità del servizio e dell’efficientamento energetico.
Nel corso dei primi mesi del 2013 è stata completata l’integrazione dei sistemi ENPALS utilizzando esclusivamente soluzioni di virtualizzazione con la conseguente dismissione di tutto il parco hardware preesistente e dei relativi servizi di supporto.

Nel corso del 2013, a seguito della confluenza di Inpdap Enpals ed Ipost è stato riprogettato il servizio di Disaster Recovery che dal 2002 è stato garantito nell’ambito del Centro Unico di Backup degli Enti Previdenziali. In tale contesto l’Istituto si sta dotando di un sistema di Disaster Recovery Geografico che attraverso l’adozione di soluzioni avanzate di virtualizzazione e cloud computing su terzo sito, consentano la fruizione dei servizi dell’Istituto anche a fronte di eventi catastrofici su scala Metropolitana.

La soluzione, realizzata in house, prevede altresì la possibilità di estendere il servizio anche ad altri Enti della filiera del Welfare. Il consolidamento dei datacenter e la realizzazione di infrastrutture che garantiscano la continuità operativa precorre quanto indicato nelle linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale per la razionalizzazione dei datacenter della PA ed è in linea con le prescrizioni contenute nell’art.50 bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale.

Protezione all inclusive a Genova

Per la sezione 6, Qualificazione dei Servizi di polizia locale, il Comune di Genova ha presentato il progetto “iononrischio-protezione civile“, applicazione mobile rappresenta un valido strumento conoscitivo a portata di mano, che raggiunge capillarmente le persone per informarle in maniera semplice e intuitiva.

L’applicazione offre servizi real time, connettività gratuita, informativa aggiornata, servizio allerta meteo sms, webcam traffico e dati centraline meteo protezione civile.

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