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Sara’ vicino a New York il primo hub internazionale per le smart cities

Sara’ vicino a New York il primo hub internazionale per le smart cities
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Dove se non nella capitale dello Stato di New York poteva nascere un hub interazionale per la ricerca sulle smart cities? Dove se non in un vecchio edificio, una volta snodo ferroviario e ora vuoto e inutilizzato, poteva trovare la sua sede un centro di controllo ad alta tecnologia ed innovazione del mondo?

La città è Albany, capitale dello Stato di New York che dista 230 km circa dalla Grande Mela, e il palazzo è il Kiernan Plaza, la vecchia stazione ferroviaria in disuso dal 2009. Qui il SUNY College of Nanoscale Science and Engineering (CNSE), con un investimento di ben 30 milioni di dollari, creerà lo Smart Cities Technology Innovation Center (Sciti).

 “La trasformazione di Kiernan Plaza nello Smart Cities Technology Innovation Center fornirà una piattaforma innovativa che permette la ricerca innovativa, istruzione e formazione della forza lavoro per la città intelligenti tecnologie emergenti” ha dichiarato il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo. “Attraverso l’iniziativa del Regional Council e in collaborazione con CNSE, abbiamo realizzato non solo un significativo riuso di questo edificio storico, ma stiamo anche rafforzando il ruolo di leader del settore high-tech del nostro stato”.

Qui si riuniranno gli esperti delle principali società impegnate nella ricerca diretta al potenziamento delle Smart Cities. All’appello anche IBC e Cisco, riconosciute quali leader mondiali del settore dalla ricerca internazionale pubblicata solo lo scorso mese dalla Navigant Research.

I compiti dell’Hub Sciti spazieranno a 360° nei molteplici settori di interesse attraverso la ricercal’istruzione e la formazione della nuova forza lavoro legata alle tecnologie emergenti, allo sviluppo di dispositivi intelligenti, dei green building, dei sistemi integrati e dei software che raccolgono e analizzano i dati per il monitoraggio delle condizioni stradali e migliorando il flusso di traffico, ma anche per la salvaguardia delle risorse e dei servizi di base quali acqua ed energia, garantendo la sicurezza necessaria e puntando al riciclo.

Secondo le stime il nuovo Hub Sciti sarà in grado di attirare complessivamente oltre 26mln di dollari di investimento privato, ai quali si aggiungono i $4 mln già assegnati al CNSE dal Consiglio Regionale.

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