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Libri digitali e New York Times: Ministro Carrozza sveglia, il mondo e’ gia’ digitale

Libri digitali e New York Times: Ministro Carrozza sveglia, il mondo e’ gia’ digitale
1 minuti di lettura

Scarsamente interessato alle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, provo a parlarvi di una Italia normale. Almeno così mi piacerebbe diventasse. Non ho nulla di particolare contro il Ministro Carrozza. Non la conosco. Non sopporto la sua idiosincrasia contro il web, il digitale e i libri digitali. Al di là di ogni ragionevole motivazione.

Se poi penso che è stato il rettore di una grande e importante Università italiana, “poveri noi!!!”. Affermava ancora nei giorni scorsi la Carrozza: “Ritengo necessaria una consultazione degli attori principali del mondo della scuola e di esperti del settore per poter gestire con la necessaria gradualita’ e consapevolezza la transizione verso i libri digitali“.

Trasecolo. “TRANSIZIONE”. Il mondo è già digitale. “ESPERTI DEL SETTORE” e chi sono??? Mi permetto di suggerire al Ministro, sempre se li conosce, di invitare questi 4 Signori alla sua consultazione. Le propongo di invitare David WeinbergherSeth GodinNick BiltonClay Shirky.

In sintesi: evita i soliti parrucconi del MIUR e gli inviati speciali degli Editori. Le chiedo solo di riservarmi un posto in un angolino. Giuro che non parlo. Li ascolto.

Perché insisto così tanto? In primo luogo perché ho un figlio di 5 anni. Vorrei dargli strumenti per competere. Soprattutto, perché il Ministro Carrozza non capisce che il mondo è già digitale e anche la vecchia economia che vuole sopravvivere si sta adeguando.

Legga il Ministro Carrozza questo articolo “Il New York Times torna in utile con gli abbonamenti in digitale. Capirà, caro Ministro, quanti danni sta facendo al Paese la sua conclamata GRADUALITÀ.

TRATTO DA MICHELECAMP.IT

Foto del profilo di Michele Vianello
Ex Direttore Generale di VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, imprime una forte impronta di innovazione IT nel territorio veneziano e veneto, sperimentando e attuando, a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese, modelli avanzati di sviluppo gestionale e organizzativo “Enterprise 2.0”, nuove modalità di marketing “Web 2.0”, le più avanzate soluzioni tecnologiche e piattaforme di eccellenza. La sua carriera politica ha inizio nel 1997 come Vice Sindaco nella sua città natale: Venezia. Deputato della Repubblica dal 2001 al 2005, rientra a Venezia, braccio destro del Sindaco Cacciari alla guida della città lagunare, fino a ottobre 2009. In quattro anni promuove un cambiamento radicale nell’organizzazione della macchina comunale e nell’interazione tra PA e cittadini, con l’adozione delle filosofie gestionali “Web 2.0” e “Amministrare 2.0”. E’ ideatore delle politiche del Comune di Venezia in materia di banda larga e connettività wi-fi: con il progetto “Cittadinanza digitale” ha reso Venezia la prima città d’Italia completamente digitale, con connessione Internet wi-fi gratuita per tutti i residenti nelle piazze, biblioteche e uffici pubblici; con il portale “Venice Connected”, che intermedia decine di migliaia di ordini, ha contribuito ad innovare la gestione dei flussi turistici della città. Numerose le relazioni, gli scritti e le interviste di natura specialistica rilasciate su riviste e quotidiani. Nel 2010 pubblica il libro “VE 2.0. Cittadini e libertà di accesso alla rete” edito da Marsilio Editori. Ad aprile 2010 è stato insignito del prestigioso premio nazionale “La città dei cittadini – Cineca Award 2010”, quale personalità che si è più distinta in Italia nello sviluppo di progetti che favoriscono la comunicazione tra Istituzioni e cittadini, in particolare nell’erogazione di servizi tramite le nuove tecnologie web.

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