Libri digitali e New York Times: Ministro Carrozza sveglia, il mondo e’ gia’ digitale

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  6 agosto, 2013  |  Nessun commento
6 agosto, 2013
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Scarsamente interessato alle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, provo a parlarvi di una Italia normale. Almeno così mi piacerebbe diventasse. Non ho nulla di particolare contro il Ministro Carrozza. Non la conosco. Non sopporto la sua idiosincrasia contro il web, il digitale e i libri digitali. Al di là di ogni ragionevole motivazione.

Se poi penso che è stato il rettore di una grande e importante Università italiana, “poveri noi!!!”. Affermava ancora nei giorni scorsi la Carrozza: “Ritengo necessaria una consultazione degli attori principali del mondo della scuola e di esperti del settore per poter gestire con la necessaria gradualita’ e consapevolezza la transizione verso i libri digitali“.

Trasecolo. “TRANSIZIONE”. Il mondo è già digitale. “ESPERTI DEL SETTORE” e chi sono??? Mi permetto di suggerire al Ministro, sempre se li conosce, di invitare questi 4 Signori alla sua consultazione. Le propongo di invitare David WeinbergherSeth GodinNick BiltonClay Shirky.

In sintesi: evita i soliti parrucconi del MIUR e gli inviati speciali degli Editori. Le chiedo solo di riservarmi un posto in un angolino. Giuro che non parlo. Li ascolto.

Perché insisto così tanto? In primo luogo perché ho un figlio di 5 anni. Vorrei dargli strumenti per competere. Soprattutto, perché il Ministro Carrozza non capisce che il mondo è già digitale e anche la vecchia economia che vuole sopravvivere si sta adeguando.

Legga il Ministro Carrozza questo articolo “Il New York Times torna in utile con gli abbonamenti in digitale. Capirà, caro Ministro, quanti danni sta facendo al Paese la sua conclamata GRADUALITÀ.

TRATTO DA MICHELECAMP.IT

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