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Senza fiducia nell’agenda digitale italiana: attiviamo assieme le energie dei territori

Senza fiducia nell’agenda digitale italiana: attiviamo assieme le energie dei territori
1 minuti di lettura

Ormai da tempo sostengo che l’innovazione IT difficilmente verrà messa in atto in Italia attraverso leggi e decreti nazionali: sia l’Agenda Digitale varata dal Governo Monti, che il Decreto del Fare varato dal Governo Letta, si presentano come deboli e inadeguati di fronte ai bisogni di innovazione del nostro Paese.

Non ho più voglia di carta d’identità elettronica, di guru dell’innovazione a metà tempo, di libri cartacei che diventano digitali ecc…Chi legge il mio blog troverà innumerevoli post dove argomento diffusamente queste mie riflessioni.

In questi mesi ho girato l’Italia per presentare il mio libro “Smart Cities-Gestire la complessità urbana nell’era di Internet”Giuro che ho perso il conto delle città italiane che ho visitato. In autunno mi stanno invitando in tantissimi altri posti.

Che sia possibile innovare l’Italia partendo dai territori e non “da Roma”, sta diventando una convinzione che accomuna tutti. Ho incontrato Amministratori, cittadini, imprenditori, professionisti. Tutti hanno una storia di innovazione da narrare, da condividere con gli altri.

Le norme legislative, gli impedimenti burocratici, la scarsa cultura dell’innovazione che si manifesta soprattutto nelle sedi legislative nazionali è vissuta con fastidio dai territori.

Assieme a tutti i miei interlocutori sono sempre più convinto che l’innovazione, che le #smartcities, che i territori smart, possono nascere dalle energie e dagli sforzi di una leva di nuovi amministratori, di nuovi imprenditori, di nuovi cittadini.

C’è una fiducia diffusa nella capacità dei territori di fare squadra e di innovare. Mentre gli Stati Nazionali arrancano, noi vogliamo crescere e competere, questo si dice nei territori italiani. Mettere assieme queste energie, farle condividere le best practices , aiutarle ad esprimersi, organizzarle sarà il mio lavoro per l’autunno.

Naturalmente avrò bisogno dei suggerimenti, delle idee, delle esperienze di tutti voi. Cominciate a rifletterci, chi vuole potrà già inviarmi contributi, la pagina Facebook “Smart Cities” è aperta e a disposizione di tutti. E, come sempre, il #nomadworker sarà on the road a raccontare con voi le storie di un’ Italia che sta innovando.

TRATTO DA MICHELECAMP.IT

Foto del profilo di Michele Vianello
Ex Direttore Generale di VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, imprime una forte impronta di innovazione IT nel territorio veneziano e veneto, sperimentando e attuando, a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese, modelli avanzati di sviluppo gestionale e organizzativo “Enterprise 2.0”, nuove modalità di marketing “Web 2.0”, le più avanzate soluzioni tecnologiche e piattaforme di eccellenza. La sua carriera politica ha inizio nel 1997 come Vice Sindaco nella sua città natale: Venezia. Deputato della Repubblica dal 2001 al 2005, rientra a Venezia, braccio destro del Sindaco Cacciari alla guida della città lagunare, fino a ottobre 2009. In quattro anni promuove un cambiamento radicale nell’organizzazione della macchina comunale e nell’interazione tra PA e cittadini, con l’adozione delle filosofie gestionali “Web 2.0” e “Amministrare 2.0”. E’ ideatore delle politiche del Comune di Venezia in materia di banda larga e connettività wi-fi: con il progetto “Cittadinanza digitale” ha reso Venezia la prima città d’Italia completamente digitale, con connessione Internet wi-fi gratuita per tutti i residenti nelle piazze, biblioteche e uffici pubblici; con il portale “Venice Connected”, che intermedia decine di migliaia di ordini, ha contribuito ad innovare la gestione dei flussi turistici della città. Numerose le relazioni, gli scritti e le interviste di natura specialistica rilasciate su riviste e quotidiani. Nel 2010 pubblica il libro “VE 2.0. Cittadini e libertà di accesso alla rete” edito da Marsilio Editori. Ad aprile 2010 è stato insignito del prestigioso premio nazionale “La città dei cittadini – Cineca Award 2010”, quale personalità che si è più distinta in Italia nello sviluppo di progetti che favoriscono la comunicazione tra Istituzioni e cittadini, in particolare nell’erogazione di servizi tramite le nuove tecnologie web.

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