A proposito di web storytelling… con Hello Lamp Post la citta’ di Bristol ti parla!

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  2 agosto, 2013  |  Nessun commento
2 agosto, 2013
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Per citare uno dei nostri cari blogger/scrittori – Michele Vianello – “una città è sulla via smart non in base al numero dei sensori disseminati, o all’assemblaggio casuale di tecnologie IT, quanto piuttosto alla capacità di gestire, di assemblare, di ricavare significati e informazioni dai dati prodotti dai dialoghi tra esseri umani e tra esseri umani e oggetti”.
Saper intercettare le storie che i cittadini si raccontano e “lavorare” i dati che ne scaturiscono è fondamentale per il successo di una governance e l’intelligenza di una città.

La città intelligente è frutto del web storytelling di milioni di persone e perciò diventa comunità, luogo di condivisione,
scrive Vianello nel suo libro “Smart Cities-Gestire la complessità urbana nell’era di Internet”.

Da qui è partita la città di Bristol - che per la cronaca  ha vinto il premio European Green Capital 2015, il riconoscimento che ogni anno incorona la città europea che meglio ha saputo spendersi a favore della sostenibilità ambientale e dell’innovazione urbana in chiave smart – quando ha ideato il progetto Hello Lamp Post.

In cosa consiste il progetto Hello Lamp Post?

Il progetto, ideato da  Pan Studio, intende promuovere le conversazioni tra i cittadini e gli oggetti più smart della città: lampioni, buche della posta, pensiline, parchimetri e via dicendo. E’ prevista una fase di test tra il 15 luglio e l’8 settembre, giorni in cui sarà possibile “messaggiarsi” con migliaia di oggetti urbani.

Utilizzando i codici numerici posti sugli smart objects, infatti, basterà inviare un sms al numero segnalato e l’oggetto risponderà sempre attraverso una serie di messaggi di testo – ritenuti dagli ideatori del progetto più intimi e colloquiali rispetto ad una app – condividendo contenuti di interesse riguardanti la posizione specifica dove ci si trova, con informazioni e feedback lasciati dagli altri visitatori passati prima di lì.

Dopo questa fase di test gli ideatori del progetto prevedono di lanciare Hello Lamp Post in altre città britanniche e, in futuro, nel resto del mondo.

L’idea è nata per il Playable City Award, un premio co-finanziato dalle organizzazioni coinvolte nel settore delle tecnologie creative di Bristol che offre ad artisti e creativi l’opportunità di …fare qualcosa di meraviglioso utilizzando tecnologie creative. Il tema del 2013 è stato quello di creare un progetto in grado di coinvolgere le persone e invogliarle a esplorare la città e interagire con essa.

Siamo incredibilmente eccitati all’idea di quello che scatenerà Hello Lamp Post questa estate in città. Ci auguriamo che possa svelare i segreti, le storie e le esperienze delle persone di Bristol attraverso i suoi oggetti, ha detto Ben Barker, co-creatore di Hello Lamp Post e co-fondatore di Studio PAN.

Come funziona Hello Lamp Post?

Il sistema incanala tutti gli sms in arrivo verso una piattaforma di comunicazione in cloud, che a sua volta inoltra tutti i messaggi a un server dedicato. Viceversa, il sistema attinge a una selezione di risposte che caratterizzano ogni smart object, provvedendo a inoltrarle via sms agli utenti. Il risultato finale è un incrocio tra la chat di un forum e una conversazione basato su un sistema di Intelligenza Artificiale che permette agli oggetti di rivolgersi alle persone in modo estremamente dinamico e coinvolgente.

Smart Cities

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Vianello Michele , 2013, maggioli editore

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