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Check-in advertising: Foursquare si apre alla pubblicita’

Check-in advertising: Foursquare si apre alla pubblicita’
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Un modo per farsi trovare: Foursquare, l’app della geolocalizzazione che conta oltre 35 milioni di utenti, ha offerto finora strumenti per accrescere l’engagement con i propri clienti. Dalle venue “certificate”, alle promozioni, alle brand page, la killer app del trend So.Lo.Mo. (Social Local Mobile) ha sempre cercato una via per monetizzare i famosi check-in.

Le funzionalità previste da Foursquare per le aziende, fino a questo momento, sono state messe a disposizione a titolo gratuito. La semplice funzione “Esplora”, che consente di dare visibilità alle venue nei dintorni, ora avrà una marcia in più: grazie al nuovo sistema di advertising presto disponibile, le aziende potranno pubblicare annunci relativi al proprio business, utilizzando appieno le potenzialità della geolocalizzazione.

La piattaforma di advertising è pensata per i piccoli esercizi commerciali, che sono in effetti quelli che possono sfruttare in maniera più proficua le potenzialità di Foursquare. Gli annunci saranno visibili solo nella tab “Esplora” e saranno mostrati solo agli utenti che si trovano nei dintorni del locale e che hanno un profilo in linea con l’annuncio (venue preferite simili a quella dell’annuncio, check-in precedenti, ecc…). Il costo sarà calcolato sulla base delle visualizzazioni della pagina della venue o sull’effettivo check-in nel luogo pubblicizzato.

Foursquare Ads, dopo la fase sperimentale a New York, si trova ora in una fase pilota rivolta a tutti i piccoli esercizi commerciali. È possibile contattare direttamente il servizio a questa pagina: http://it.business.foursquare.com/ads/

A differenza di Google Adwords utilizzato per una campagna mobile, Foursquare Ads permette in qualche modo di “tracciare” il comportamento dell’utente dopo aver visualizzato la pubblicità, risolvendo, almeno in parte l’annoso problema del ROI. E considerando che oggi circa il 78% degli utenti acquistano da smartphone dopo aver fatto una ricerca a livello locale (dati comScore 2013), le potenzialità di una piattaforma di advertising basata sulla geolocalizzazione sono senza dubbio promettenti.

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Foto del profilo di Michela Passarin
Appassionata di scrittura, turismo e arte contemporanea, nel 2005 apro il mio primo blog e non riesco più a smettere. Laureata in Comunicazione all'Università di Padova nel 2008, con una tesi su turismo e social web, mi specializzo in Comunicazione Istituzionale con un project work sui servizi di accoglienza di Roma Capitale. Dopo Verona, Padova e Venezia, attualmente vivo a Roma, dove sono approdata al social media marketing, viaggiando attraverso uffici stampa, blog, community management e content editing.

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