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Libri digitali, l’eterna illusione: altro rinvio altra occasione persa. Incompetenza e presunzione impediscono l’affermarsi della #agendadigitale: Letta fai dimettere la Carrozza

Libri digitali, l’eterna illusione: altro rinvio altra occasione persa. Incompetenza e presunzione impediscono l’affermarsi della #agendadigitale: Letta fai dimettere la Carrozza
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Trasecolo: si blocca quel poco di agenda digitale che si pensava di introdurre nella scuola italiana. Ma come si fa ad affermare che “l’accelerazione sui libri digitali non poggiava su alcuna seria e documentata validazione di carattere pedagogico e culturale, così come non sono state valutate le possibili ricadute sulla salute di bambini e adolescenti esposti a un uso massiccio di apparecchiature tecnologiche“?

Presunzione e incompetenza. Questi sono i baroni universitari che impediscono alle Università italiane di innovare. E mentre nel mondo si investe sul web, in Italia si blocca quel poco di innovazione digitale che si stava attuando. Già così era “digitalizzazione dell’esistente”, ma almeno era qualche cosa.

Caro Letta qui si gioca il futuro del Paese. Fai dimettere un tuo Ministro per problemi di merito. Cominciamo a diventare un Paese normale. O pensi anche tu che Internet e web siano “una delle tante cose”?

Naturalmente non stupitevi se uno come me che ha un figlio di 5 anni stia pensando seriamente si andarsene da questo Paese retrogrado.

Il caso libri digitali

Dopo lo slittamento al settembre 2014, che aveva rimandato di ulteriori 12 mesi un provvedimento già fissato dal decreto dell’ex ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, viene impresso un nuovo alt alla riforma che doveva portare i libri digitali sui banchi degli istituti scolastici nazionali.

E’ stato il titolare attuale delle competenze in capo al Miur, Maria Chiara Carrozza, a decidere il blocco della legge che – secondo le indicazioni ritenute definitive a seguito della proroga di un anno – doveva inaugurare l’era del “sussidiario digitale” tra i banchi.

Erano stati proprio i rappresentanti dell’editoria a presentare ricorso contro la riforma degli ebook, di fronte al Tribunale amministrativo, dove erano state contestate le indicazioni contenute nel decreto sviluppo, che aveva disciplinato – pareva in misura ufficiale – l’arrivo degli ebook nei piani scolastici.

Foto del profilo di Michele Vianello
Ex Direttore Generale di VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, imprime una forte impronta di innovazione IT nel territorio veneziano e veneto, sperimentando e attuando, a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese, modelli avanzati di sviluppo gestionale e organizzativo “Enterprise 2.0”, nuove modalità di marketing “Web 2.0”, le più avanzate soluzioni tecnologiche e piattaforme di eccellenza. La sua carriera politica ha inizio nel 1997 come Vice Sindaco nella sua città natale: Venezia. Deputato della Repubblica dal 2001 al 2005, rientra a Venezia, braccio destro del Sindaco Cacciari alla guida della città lagunare, fino a ottobre 2009. In quattro anni promuove un cambiamento radicale nell’organizzazione della macchina comunale e nell’interazione tra PA e cittadini, con l’adozione delle filosofie gestionali “Web 2.0” e “Amministrare 2.0”. E’ ideatore delle politiche del Comune di Venezia in materia di banda larga e connettività wi-fi: con il progetto “Cittadinanza digitale” ha reso Venezia la prima città d’Italia completamente digitale, con connessione Internet wi-fi gratuita per tutti i residenti nelle piazze, biblioteche e uffici pubblici; con il portale “Venice Connected”, che intermedia decine di migliaia di ordini, ha contribuito ad innovare la gestione dei flussi turistici della città. Numerose le relazioni, gli scritti e le interviste di natura specialistica rilasciate su riviste e quotidiani. Nel 2010 pubblica il libro “VE 2.0. Cittadini e libertà di accesso alla rete” edito da Marsilio Editori. Ad aprile 2010 è stato insignito del prestigioso premio nazionale “La città dei cittadini – Cineca Award 2010”, quale personalità che si è più distinta in Italia nello sviluppo di progetti che favoriscono la comunicazione tra Istituzioni e cittadini, in particolare nell’erogazione di servizi tramite le nuove tecnologie web.

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