I GlassUp preoccupano Google: Big G vuole che la startup italiana cambi il nome

Scritto da:     Tags:  , ,     Data di inserimento:  22 luglio, 2013  |  Nessun commento
22 luglio, 2013
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La startup italiana GlassUp, capitanata Francesco Giartosio, ha appena lanciato una campagna su IndieGoGo per raccogliere fondi a favore dei suoi nuovi occhiali a realtà aumentata. Pare che la cosa non abbia lasciato indifferente Google, il suo celebre concorrente.

A marzo di quest’anno, infatti, un avvocato del colosso di Mountain View avrebbe chiesto a GlassUp di cambiare il nome sia dell’azienda che del prodotto, sostenendo che “i consumatori potrebbero confondersi”.
Nel giugno del 2012 Google ha presentato domande di registrazione del marchio “Glass” in tutto il mondo, riguardando hardware del computer, periferiche per computer, periferiche per computer indossabili, e molto altro. Ma GlassUp non sembra esserne troppo preoccupata.

Sappiamo tutti che il numero di dispositivi per la realtà aumentata cresceranno molto nel prossimo futuro, avremo occhiali, giacche, cappelli, qualunque cosa a realtà aumentata, ha scritto GlassUp in una e-mail inviata a CNET .

Non ci si può appropriare di quelle parole. Se sviluppiamo un guanto che invia al PC i movimenti delle dita (ed è stato fatto come si sa), non possiamo essere inibiti dal definirlo tale, anche se è un oggetto singolare, ha scritto Giartosio, founder e ceo di GlassUp, in una e-mail.

Un esempio ancora migliore: abbiamo letto la notizia che Google sta sviluppando una scarpa tecnologica. Pensi davvero di poterti appropriare della parola “scarpe-shoes” per le scarpe tecnologiche che saranno create d’ora in poi?

Come i Google Glass, GlassUp funziona come un secondo schermo per  gli smartphone iOS o Android. Visualizza messaggi di testo, email, notifiche e altro. Ma ci sono alcune differenze tra i due dispositivi.

Per prima cosa, uno è più economico: GlassUp costa 399 dollari rispetto ai 1.500 di Google Glass, anche se la versione commerciale sarà probabilmente molto più conveniente rispetto alla versione ora nelle mani degli sviluppatori.

Seconda cosa, i GlassUp assomigliano molto e dei comuni occhiali, facendo passare l’utente più inosservato. Inoltre nel dispositivo italiano le informazioni appaiono più vicino al centro del campo visivo, mentre nei Google Glass appaiono nella parte superiore destra.

Un altro grande vantaggio è la durata della batteria. GlassUp sarà in grado di durare per 150 ore in standby e per otto ore con un uso costante. I Google Glass, d’altra parte, è stato riportato durino da due a cinque ore, a seconda di quanto il video registrato.

Infine, i GlassUp non sono dotati di telecamera. Questo potrebbe essere un aspetto sia positivo che negativo, a seconda di come lo si guarda. Non saranno in grado di catturare la vostra vita che accade senza soluzione di continuità in tempo reale, ma almeno gli altri non si dovranno preoccupare che tu registri tutto ogni volta che li indossi. Anche se c’è una versione dei GlassUp dotati di camera.

È possibile pre-ordinare il dispositivo per $ 399. Al momento della pubblicazione, GlassUp attualmente ha raccolto $ 56,157 del suo obiettivo che è $ 150,00.

(tratto da Business Insider)

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