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Elite digitali, i migliori consumatori cross mediali: i pubblicitari sono disposti a spendere il 108% in piu’ per raggiungerle

Elite digitali, i migliori consumatori cross mediali: i pubblicitari sono disposti a spendere il 108% in piu’ per raggiungerle
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Le elite digitali, che rappresentano il 2% dell’intero pubblico globale, interagiscono con la pubblicità multicanale (mobile, display, video e social media) 4 volte tanto i consumatori tradizionali. È quanto emerge dall’ultimo Digital Audience Report relativo al secondo trimestre dell’anno presentato da Turn, la piattaforma di cloud marketing. Questa élite è così ricettiva che i pubblicitari sono disposti ad incrementare i propri investimenti di ben il 108% pur di raggiungerle.

Il report  porta alla luce numerose preziose indicazioni, altrimenti non codificabili, per tutti quei professionisti di marketing che intendono raggiungere audience di alto valore attraverso strategie pubblicitarie efficienti. Esso si basa sull’analisi dei dati estratti dalla piattaforma Turn che, ogni giorno, elabora più di 75 miliardi di decisioni in campo pubblicitario, analizza oltre 1,5 miliardi di dati anonimi e fornisce l’accesso in tempo reale a miliardi di impression digitali. Tutto ciò consente a Turn di garantire un’abilità senza precedenti nel fornire insight che rendano più semplice il processo decisionale.

Questa audience a maggior valore, la Digital Elite, è definita da alcuni caratteristiche comuni quali: un reddito superiore ai 76.900 dollari annui, un’età compresa tra i 21-34 anni, una professione da “colletto bianco”.

Turn ha individuato che i rappresentanti di questa élite sono i migliori consumatori cross mediali e questo report vuole essere uno strumento preciso e di dettaglio per capire chi sono e come e quando interagiscono con i vari brand.

Di seguito alcune delle maggiori evidenze sulla Digital Elite tratte dal Digital Audience Report relativo al secondo trimestre del 2013:

  • interazione con i brand attraverso tre o più media 32 volte superiore rispetto agli altri consumatori;
  • target molto più appetibile per i pubblicitari che spendono ben il 40% in più per raggiungerla rispetto al primo trimestre 2013;
  • l’83% delle élite digitali risiedono negli Stati Uniti, percentuale che subisce una flessione del 2% rispetto ai primi mesi del 2013. Come previsto, l’inarrestabile sviluppo dei mercati asiatici, sudamericani ed europei hanno contribuito a rendere questa élite davvero globale;
  • l’élite digitale italiana è fortemente attenta alle commedie, sia al cinema che in TV, e alle news con un particolare focus alle proteste politiche. Si distingue, anche, per l’interesse verso gli sport motoristici e  i beni di lusso e spende in  per i propri animali domestici;

I pubblicitari stanno iniziando a comprendere i benefici ottenuti per i loro brand grazie al coinvolgimento delle élite digitali e stanno avviando conversazioni multicanale con esse, Pierre Naggar, EU Managing Director, Turn.
Nel 2013 abbiamo riscontrato un aumento del 200% rispetto all’uso di dati acquistati per targetizzare campagne attraverso i canali mobile, display, video e social con un conseguente aumento dei risultati grazie al raggiungimento del consumatore attraverso tutti i mezzi con cui viene a contatto.

Il report evidenzia, inoltre, altri dati rilevanti per i pubblicitari di tutto il mondo, come l’andamento degli eCPM per canali e regioni – informazioni preziose che dimostrano le varie possibilità per raggiungere le diverse audience in maniera efficiente.

Dalle analisi del Digital Audience Report nel secondo trimestre 2013 (aprile-giugno) si evidenzia che:

  • l’online video ha subito un innalzamento dei prezzi (+10,4%) andando dai 9.99 dollari per eCPM nei primi mesi dell’anno agli 11.03 dollari del secondo trimestre. Gli eCPM degli annunci display continuano la loro ascesa crescendo del 15%: da 1.06 dollari a 1.22 in Q2. Questo è dovuto al fiorire di marketplace privati che hanno aiutato a definire i range di prezzo e all’acquisto di dati da parte dei pubblicitari per disporre di inventory di maggior valore;
  • gli eCPM mobile hanno registrato un’impennata del 40%, da 0.72 in Q1 a 1.01 dollari nel secondo trimestre dell’anno. Anche il social continua a crescere (+62%) con gli annunci Facebook e Facebook Exchange che toccano 0.35 dollari rispetto agli 0.24 dollari del trimestre precedente. I maggiori brand, infatti, guardano a Facebook come una fonte per le impression di retargeting premium.

I DATI ITALIANI – Q2 2013:

In linea generale il volume delle impression in Italia è aumentato su tutti i canali  del 4.78% nel secondo trimestre 2013, fatto dovuto in particolare alla crescita dei canali social (+323.3%).

eCPM e tendenze dei principali mercati verticali

L’Italia registra, nel periodo aprile-giugno 2013, un tasso di incremento generale degli eCPM su tutti i canali di riferimento del 37.35% rispetto al trimestre precedente. Il display è il canale che cresce maggiormente in questo secondo trimestre dell’anno con un aumento del 55,5%.

I migliori eCPM, tenendo conto di tutti i canali, sono stati registrati nei seguenti settori:

  1. Automotive
  2. Salute, Bellezza, Fitness
  3. Servizi business
  4. Viaggi
  5. Telecomunicazioni

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