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Firma digitale e remota: la e-security secondo Aruba

Firma digitale e remota: la e-security secondo Aruba
3 minuti di lettura

Estate, tempo di test… Se dico Internet a cosa pensi? A – Libertà e trasparenza;  B – Condivisione e social media; C – Privacy e sicurezza. Se la tua risposta è la C sei un tipo prudente che ama navigare e godere della libertà della Rete in tutto relax e questo articolo fa al caso tuo 🙂

Scherzi a parte… gran parte della nostra vita si svolge on line, quindi proteggersi e preservare la propria sicurezza è tutt’altro che un eccesso di zelo. Considerate poi le opportunità di comunicazione offerte dalla Rete – per esempio con la PA – la tanto acclamata semplificazione può smettere i panni della chimera e diventare un traguardo raggiungibile.

Tra l’altro di recente è stato pubblicato in G.U. il d.P.C.M. 22 febbraio 2013 recante Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, come previsto da Codice dell’amministrazione digitale. Con Pec e firma digitale sarà possibile comunicare con la PA senza sottoporsi a lunghe o interminabili attese telefoniche né sperperando carta.

Vale la pena quindi saper qualcosa di più sui servizi di certificazione e abbiamo pensato di chiederlo ad Aruba Pec, principale gestore di posta elettronica certificata e leader nel più ampio settore dei servizi di certificazione.

Dalla sua fondazione nel 2006Aruba Pec – di cui abbiamo già avuto modo di parlare in vista della scadenza dello scorso 30 giugno, data entro la quale tutte le ditte individuali hanno dovuto dotarsi di una casella di posta elettronica certificata –  è entrata a pieno titolo nel business della certificazione, implementando poi il servizio di firma digitale nel 2007 e stabilizzando la sua posizione sul mercato nel 2009 con l’acquisizione di Actalis, un’altra certification authority.

Ma perché Aruba chiama questi servizi di “e-security” e non “di certificazione”? Ci ha risposto Andrea Sassetti, direttore dei servizi di certificazione del Gruppo Aruba, che abbiamo incontrato a ForumPA 2013.

Parliamo di e-security in quanto stiamo arricchendo la nostra offerta con servizi di firma elettronica avanzata e servizi di strong authentication, che sono l’evoluzione dei primi servizi di certificazione. Aruba offre servizi di firma digitale praticamente per qualunque esigenza: si comincia dalla smart card – dotata di chip e di annesso certificato digitale – alle soluzioni portable, quindi l’Aruba Key e il Token Usb che non richiedono l’installazione di alcun driver o software, fino ad arrivare alla firma remota, un servizio che prevede il rilascio di un certificato digitale da parte della CA accreditata ed ottimizza le funzionalità del servizio di firma digitale, rendendo l’utilizzatore completamente libero da qualsiasi vincolo legato all’installazione di hardware. Potremmo definirla una sorta di “firma digitale nel Cloud”, infatti il certificato si trova in realtà in un data center

Perché è vincente la firma remota?

La firma remota rivoluziona il mondo della firma digitale svincolando il cliente dalla necessità di possedere una smart card. Con la firma remota è possibile effettuale tutte le operazioni legate alla sottoscrizione di documenti digitali in modo rapido, semplice e sicuro, grazie all’utilizzo di una comoda smart card virtuale, una password OTP (One Time Password) ed un software di firma e verifica. Aruba, inoltre, è tra i pochi a poter vantare una app per la firma digitale, grazie alla quale è possibile sottoscrivere digitalmente documenti in pochi semplici passaggi attraverso il proprio dispositivo mobile

Cosa offre Aruba più degli altri?

La firma remota è una soluzione completamente sviluppata da noi che prevede delle funzionalità innovative rispetto ai competitor, come ad esempio la possibilità di usare vari sistemi di autenticazione forte: ad esempio username, password ed il precedentemente citato OTP. A tale proposito noi siamo in grado di fornire l’OTP in varie modalità, hardware, software o anche usando il canale telefonico, come nella soluzione Aruba Call

Di cosa si tratta?

Aruba Call è un servizio attraverso il quale noi comunichiamo il codice OTP telefonicamente, in base all’identificativo del chiamante. E’ una soluzione molto sicura che migliora la user experience in quanto non vincola ad un dispositivo fisico, come il token fornito dalle banche.  Risulta, inoltre, ideale  per le Pubbliche Amministrazioni che devono dialogare con il cittadino e necessitano di una soluzione che abbatta i costi

 

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