Ci risiamo, dopo il SOPA Internet e’ ancora a rischio liberta’: la legge antipirateria russa sa gia’ di inquisizione governativa

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5 luglio, 2013
pirateria

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Ci risiamo: la libertà di Internet sarà sempre a rischio fin quando la censura potrà permettersi di inserire in una qualsiasi black list questo o quel sito. La legge antipirateria firmata dal Governo Putin, di fatto, assomiglia moltissimo alla famigerata Stop Online Privacy Act Usa, una sorta di controllore del web governativo che nel 2011 si arenò dopo la forte mobilitazione delle web company e la protesta della rete.

La legge federale 187sulle modifiche a taluni atti legislativi della Federazione Russa sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale nelle informazioni e delle reti di telecomunicazioni” ha avuto il via libera della Duma di Stato il 21 giugno ed è stata approvata dal Consiglio della Federazione, il 26 giugno. Ieri il Capo dello Stato ha apposto la sua firma e la legge entrerà in vigore il prossimo 1° agosto.

Di cosa si tratta nello specifico? Di fatto la legge prevede la possibilità di bloccare gli operatori di risorse Internet, che immettono illegalmente “film, filmati televisivi, o informazioni necessarie per ottenerli. Ma dietro questo apparente volano di sicurezza, si nasconde la ben più amara realtà.

E cioè che interi siti web possono quindi essere inseriti in una black list in base al testo, che nomina come unico tribunale (quello di Mosca) per trattare tutte le denunce sui diritti d’autore a livello nazionale.

Secondo il parere di alcuni esperti, le nuove norme spingeranno gli operatori internet russi a spostarsi verso Paesi stranieri con conseguenti perdite finanziarie per lo Stato e violazioni massicce dei diritti dei cittadini russi rispettosi della legge. Del resto, lo sappiamo bene, Internet non va sempre d’accordo con affari e normativa…

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