Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Aziende / in evidenza / Innovazione / Marketing / Prodotti e aziende

Yahoo! razionalizza i suoi servizi e fa fuori Altavista

Yahoo! razionalizza i suoi servizi e fa fuori Altavista
1 minuti di lettura

Yahoo! fa pulizia e chiude uno dei suoi servizi più famosi e longevi: Altavista. Il motore di ricerca è stato lanciato nel lontano 1995 ed è ricordato per essere stato uno dei primi a raggiungere una grande notorietà, totalizzando 25 milioni di utenti nel suo primo anno di vita, superando i concorrenti dell’epoca Excite e Lycos. La ragione di tale successo è nel suo algoritmo, che permetteva di fare una ricerca in un tempo medio di 0,7 secondi, un risultato straordinario per quegli anni.  La sua esperienza ha sicuramente ispirato i motori di ricerca più moderni tra cui anche Google il quale ha preso spunto dalla sua interfaccia grafica minimale e quindi molto leggera, che necessitava solo di pochi kb per essere avviata.

Nel post su Tumblr che l’azienda ha dedicato a questo evento si legge che la chiusura definitiva è prevista per l’8 luglio e si capiscono un po’ meglio le ragioni che spingono Yahoo! verso questa scelta:

All’inizio di quest’anno, abbiamo parlato del continuo sforzo che stiamo facendo per dedicare la nostra attenzione a fornire esperienze che migliorano la vostra vita quotidiana. Come parte di questo, oggi stiamo chiudendo alcuni servizi, in modo che possiamo continuare a concentrarsi sulla creazione di ottimi prodotti che siano essenziali per voi ogni giorno.

 

Non si tratta infatti  dell’unico servizio che viene fatto fuori, Yahoo ha deciso di tagliarne ben 12, considerati ormai inutili o obsoleti, tra cui anche Yahoo! Axis, plugin per programmi di navigazione lanciato un anno fa, e The FoxyTunes, un plugin di musica. Il suo intento è quello di concentrarsi sulle realtà più redditizie, tra cui Flikr che dopo un periodo di declino è ritornato sulla cresta dell’onda. Ma Yahoo! non è l’unico che sta intraprendendo questa strada, la clamorosa chiusura di Google Reader e di Hotmail, svelano che è tempo di tagli per tutte le grandi società di questo settore, dimostrando che la crisi e i rapidi mutamenti del web colpiscono proprio tutti.

Email Print Twitter Facebook Google LinkedIn
Foto del profilo di Lampadina Lab
LampadinaLab è principalmente un laboratorio di idee. Siamo nate nel dicembre 2011, in ambito universitario. Data la necessità sociale di darci una forma ci descriviamo come Social Media Communicators. Ci occupiamo di comunicazione in tutte le sue fasi, dall’analisi contestuale alla pianificazione delle idee, dalla creazione di contenuti all’animazione dei canali social. La nostra intenzione principale è quella di dare contenuto alle tecnologie, di dargli vita, nella maniera più originale possibile. Comunicare è un istinto a cui cerchiamo di dar forma attraverso la creatività, sfruttando le opportunità che ogni media ci offre. Siamo cinque: Oriana Bottini, Valentina Canu, Eleonora Ciali, Sara Di Costanzo, Daniela Mannini. LampadinaLab collabora con Alessia Canu per la realizzazione grafica. Le nostre competenze professionali si muovono in ambienti diversi e il nostro desiderio di crescere professionalmente ci spinge ogni volta a dare il massimo dell’impegno per incrementare il nostro bagaglio culturale. Ci occupiamo di Social Media Management e Animation, Blogging, Fotografia e Videomaking, Rassegna stampa, Gestione e Copertura di eventi in loco e on line. La nostra filosofia è quella di ideare una modalità di lavoro aperta e mutevole che favorisca le dinamiche di gruppo; professionalità e preparazione tecnica associata alla creatività e al desiderio di ideare qualcosa di nuovo. Blog: http://lampadinalab.wordpress.com/

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Campi richiesti *

Puoi usare questi HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Lost Password

Register