Roaming internazionale: calano le tariffe europee, nasce l’app CrowdRoaming. Tutte le alternative per abbattere i costi telefonici

Scritto da:     Tags:  , , , , , , , , ,     Data di inserimento:  2 luglio, 2013  |  Nessun commento
2 luglio, 2013
Internet gratis all'estero, ecco il CrowdRoaming

Visite: 1977

E’ il mese del roaming? Pare di si: tra  CrowdRoaming e tariffe roaming, le vacanze di luglio si arricchiscono di una possibilità in più e di una revisione al ribasso dei costi telefonici, chiamate e sms in primis, volute dalla Commissione europea. La sensazione è che, seppur lentamente, andare all’estero restando connessi e magari trovare un’alternativa a Skype che non dissangui le tasche siano due degli obiettivi tecnici e politici del roaming internazionale.

Roaming UE: tariffe giu’, ma occhio ai salassi

A partire dal 1° luglio 2013 il regolamento dell’Unione europea sul roaming riduce del 36% i limiti tariffari per il download di dati da cellulare, rendendo così molto più economico l’accesso a mappe, contenuti video, e-mail e social network se si viaggia in altri paesi dell’UE. I nuovi limiti tariffari sono i seguenti:

  • download di dati o navigazione internet – 45 centesimi/Megabyte (MB) (addebitati per Kilobyte utilizzato) + IVA (-36% rispetto al 2012);
  • chiamate effettuate – 24 centesimi/minuto + IVA (-17% rispetto al 2012);
  • chiamate ricevute – 7 centesimi/minuto + IVA (-12,5% rispetto al 2012);
  • invio di SMS – 8 centesimi/minuto + IVA (-11% rispetto al 2012).

Attenzione, però, a telefonare dall’Estero senza prima informarsi bene: infatti, il salasso è ancora dietro l’angolo. Sono infatti rincarate le tariffe standard negli Usa, balletto che – a sensazione – pare quindi compensare lo sconto europeo.

Scandagliando il Mappam0ndo, si può facilmente verificare che TelecomVodafone e Wind hanno offerte competitive sull’Europa. Telecom e Wind le hanno su Europa e Usa. Vodafone include nella tariffa europea 40 Paesi, quindi non solo quelli della Comunità. 3 Italia invece è particolare: fa pagare la tariffa nazionale in alcuni Paesi, Austria, Danimarca, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda e Svezia.

CrowdRoaming: andare all’estero restando connessi

Il fine ultimo è semplice quanto necessario: andare all’estero restando connessi a Internet dal proprio smartphone ma gratuitamente. Ovvero: trovare un sistema che, al lordo dei wifi liberi, consenta di restare online. E’ la nuova frontiera di CrowdRoaming, applicazione per telefonini basati sul sistema operativo di Google, Android (già disponibile su Google Play) che consente di condividere una porzione della connettività dati inutilizzata del proprio dispositivo con i turisti che visitano la propria città.

Come funziona? Installando l’applicazione gli utenti da un lato condividono una parte di dati mobili per permettere ad altre persone di connettersi gratuitamente. In cambio gli utenti potranno ottenere gli stessi vantaggi durante i propri viaggi all’estero. Quanto più l’utilizzo dell’app sarà diffuso tanto più sarà facile trovare una rete alla quale agganciarsi durante i propri spostamenti. È la stessa filosofia dei servizi per la condivisione dell’auto (car sharing) o della casa.

Non si tratta quindi di una rete 3G allargata, ma di una vera e propria app che consente a chi ha una connessione attiva alla Rete tramite il proprio smartphone di cedere parte della propria connettività, la quale verrà fornita a coloro che provengono dall’estero in modo che non debbano pagare le proprie sessioni di navigazione.

Di fatto, quindi, come peraltro confermato dal Ceo Homayun ZahidiCrowdRoaming converte un qualsiasi smartphone in un Hot Spot pubblicamente accessibile, grazie alla sua diffusione e al prossimo futuro in cui l’applicazione dovrebbe essere utilizzabile anche su tablet, potrebbe essere presto possibile azzerare i costi per il roaming.

Abbattere i costi del roaming estero: le altre alternative

Messagenet Talk 
Abbinando al cellulare un numero di telefono fisso che vi seguirà ovunque, si abbattono i costi di roaming. Anche in questo caso i costi sono più contenuti rispetto al rivale più famoso, Skype. Buona la qualità dell’audio. Per ora i Paesi in cui il servizio è attivo sono 18, Stati Uniti e principali paesi europei inclusi.

RoamAside 
Per evitare i costi di roaming effettuando chiamate dal telefono, via Wifi, a prezzi contenuti. L’app permette di accedere a una mappa con oltre 220mila punti Wifi gratuiti in tutto il mondo. Decisamente più economico di Skype, il servizio ha una bassa qualità di chiamata.

My data manager 
Tiene sotto controllo la quantità di dati inviati o scaricati in mobilità. Le statistiche quotidiane permettono di non sforare i limiti del proprio contratto.

RyanairTalk 
Il vettore aereo low-cost ha pensato, per i suoi passeggeri, anche a un sistema per chiamate low-cost dall’estero. Ryanair Talk permette vi di ridurre i costi di roaming deviando la vostra chiamata su una connessione Wi-fi. Prezzi medio-bassi, buona qualità della conversazione. Può essere utilizzata anche dall’Italia per effettuare chiamate internazionali.

 

Lascia un commento


Ti potrebbe interessare anche: