Agenda Digitale / Competenze Digitali / Egovnews / in evidenza / Innovazione / Marketing / Open Data / Open Source / Opengovernment / Politica / Strategia

Open data: la carta dei dati aperti e’ disponibile in italiano

Open data: la carta dei dati aperti e’ disponibile in italiano
1 minuti di lettura

Open data e dati aperti, che confusione. Si, vero, ma i tentativi di arrivare a una totale trasparenza e accessibilità per quel che riguarda i dati pubblici continuano, anche e soprattutto a livello europeo. Ecco il senso dell’Open Data Charter, sottoscritto dall’ultimo G8 e riguardante una direttiva in materia di accesso alle informazioni della pubblica amministrazione, dando due anni di tempo ai paesi membri per adeguarsi.

Il Parlamento Europeo lo ha appena approvato, e l’Italia ha davanti un’impresa eroica, considerando le difficoltà strutturali. All’Agenzia per l’Italia digitale, ma anche Mister Agenda Diogitale Francesco Caio, lo sanno bene. Se lo dovessero scordare, c’è sempre il ricordo del rapporto dell’Open Knowledge Foundation che tra gli 8 partecipanti al G8 ci classifica al settimo posto. Dopo di noi solo la Russia, non proprio un esempio di trasparenza.

SCARICA LA CARTA DEI DATI APERTI!

Ad oggi solo alcuni pubblici hanno provveduto alla divulgazione dei loro dati. All’estero i risultati ottenuti con la trasparenza sono significativi e l’economia ne trae beneficio. Nel Regno Unito già da due anni dispongono di open data sul livello delle prestazioni ospedaliere. In questo modo i cittadini conoscono gli ospedali più efficienti e la mortalità diminuisce. In Spagna il catasto è liberamente accessibile. In Italia solo a taluni soggetti che pagano. Negli Stati Uniti con gli open data si può sapere come si vive in un quartiere.

Torniamo però all’Open Data Charter, la carta dei dati aperti, che di fatto definisce 5 principi strategici che tutti i Paesi membri del G8 intendono adottare per rendere il proprio patrimonio informativo pubblico aperto “by default”, per incrementare la qualità e la quantità dei dati pubblicati, nonché le possibilità di riuso dei dati stessi.

Attraverso la carta dei dati aperti i Paesi membri del G8 hanno individuato 14 aree tematiche di rilievo (scuola, trasporti, salute, criminalità, giustizia, ecc.) da presidiare per il rilascio dei dati. I dati aperti afferenti alle 14 aree tematiche contribuiranno a sbloccare il potenziale economico, a sostenere l’innovazione e a fornire una maggiore trasparenza. Il documento è inoltre disponibile in lingua originale sul portale governativo del Regno Unito.

SCARICA LA CARTA DEI DATI APERTI!

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>