Invio telematico per aggiornamento Pra e certificati di gravidanza: il ddl semplificazioni aggiorna l’agenda digitale?

Scritto da:     Tags:  , , , ,     Data di inserimento:  21 giugno, 2013  |  Nessun commento
21 giugno, 2013
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Dopo il decreto del fare, le semplificazioni a costo zero con ampia matrice telematica: il Governo Letta prosegue nel suo percorso pro agenda digitale al netto di paradossi temporali più o meno sensati e di passi in avanti onestamente tenui a livello di egovernment “come si deve” (ossia senza necessariamente limitarsi a digitalizzare l’esistente, in tal senso vi invitiamo ad iscrivere il vostro progetto al Premio Egov 2013).

Facciamo il punto, partendo da un’infarinata generale sul ddl semplificazioni che, passato dagli originari 82 articoli agli attuali 39 proprio perché molti sono stati assorbiti dal decreto del fare, passa di palo in frasca ossia comprende leggi di tutoraggio alle aziende, certificati in inglese, certificati di residenza, archivi elettronici di vario tipo.

A livello informatico, cambiano le formalità d’ufficio relativo alle richieste di aggiornamento degli archivi elettronici del Pra, Pubblico registro automobilistico (cambio di residenza, certificato di proprietà, eccetera) che dovranno essere inoltrate esclusivamente in formato elettronico.

Non solo: l’opzione formato elettronico sarà l’unica possibile anche per i certificati di gravidanza, parto, e interruzione di gravidanza, che potranno essere inviate all’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps) esclusivamente per via telematica direttamente dal medico del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato.

Quindi? In ottica agenda digitale niente di nuovo, anche perché già si era parlato di wifi pubblico aperto e startup: questi servizi per i cittadini, in teoria, sarebbero già dovuti essere informatizzati secondo il vecchio Codice dell’Amministrazione Digitale anch’esso ormai appartenente alla categoria del ‘fare ma quando non si sa’.

Il tutto mentre sul web continua ad impazzare la querelle su Francesco Caio nuovo Mister Agenda Digitale e il ruolo dell’Agenzia per l’Agenda Digitale di Agostino Ragosa, con commenti in merito più o meno sensati e la sensazione che si rimanga fermi mentre tutto scorre. Contenti di spedire via mail – in pdf? – i certificati elettronici sul cambio di residenza, però. Vuoi mettere?

 

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