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Whatsapp tra record, aggiornamenti, modalita’ fisse e alternative: come installarlo su Mac e Pc e ultime novita’

Whatsapp tra record, aggiornamenti, modalita’ fisse e alternative: come installarlo su Mac e Pc e ultime novita’
6 minuti di lettura

Record, chiusure, modalità di installazione su postazioni fisse, siano Pc o Mac: Whatsapp la fa sempre da padrone, anche nei giorni del WWDC 2013 di Apple, contenitore di novità interessanti su iOS7 e, ultima del momento, di premiazioni a piccoli geni che inventano app per iPhone e iPad.

Il futuro va verso le startup, ma nel presente i servizi di messaggistica istantanea, seppur proliferanti, devono tutti sottostare alla durissima legge di Whtasapp, che ha festeggiato ieri un record pazzesco: 27 miliardi di messaggi gestiti in appena 24 ore segnano infatti una nuova tappa nella fenomenale crescita dello strumento che più di ogni altro sta distruggendo il vecchio impero degli sms.

Ok, qualcuno storce il naso perché la statistica è fuorviante: Whatsapp parla di 10 miliardi di messaggi inviati e 17 miliardi di messaggi ricevuti. Ciò significa che parte dei messaggi è stato inviato a più destinatari (ad esempio a gruppi), ma non sfugge ovviamente come questo conteggio non faccia altro che duplicare i medesimi messaggi. In pratica, ogni messaggio ricevuto è anche un messaggio inviato, il che gonfierebbe la statistica.

Potere del marketing, col trucco, visto che si potrebbe in modo più trasparente parlare semplicemente di 17 miliardi di messaggi ricevuti, evitando la somma posticcia che porta a 27 miliardi il nuovo record siglato.

In ogni caso, sono piccoli-grandi particolari che non cambiano lo stato delle cose, ossia il dominio di un’applicazione a pagamento (dopo un anno di prova gratis, anche se c’è chi paventa un modo per ottenerlo gratuitamente a vita…), Whtasapp, che vanta 200 milioni di utenti attivi in tutto il mondo con ampi margini di crescita.

Aggiornamenti Beta

WhatsApp comunque non si accontenta, anzi. E’ storia recentissima l’aggiornamento sul Play Store relativo a miglioramenti sulle prestazioni generali dell’applicazione che fra l’altro hanno risolto alcuni bug riscontrati nelle precedenti versioni. Si continua a lavorare duramente per offrire ai propri utenti una qualità sempre maggiore e per permettergli di godere di un’esperienza utente migliore.

L’aggiornamento più importante, in beta, risolve alcuni problemi e introduce alcune novità molto richieste dagli utenti. Il changelog ufficiale recita:

  • Migliorate le impostazioni di download automatico
  • Aggiunta la funzione di selezione multipla per le operazioni nei messaggi (elimina, inoltra, ecc.)
  • Migliorata la gestione dei messaggi multimediali per evitare che l’immagine si duplichi nella galleria
  • Corretti alcuni bug
  • Migliorate le prestazioni
  • Aggiornate le traduzioni

Whatsapp ha risolto anche il fastidioso problema della duplicazione delle immagini che si presentava quando si inviava un’immagine ad un qualsiasi contatto. Molto interessante anche la selezione multipla, che fino ad ora non era presente e che velocizza molte volte alcune operazioni. Chiaramente, trattandosi di un aggionamento beta, l’applicazione non è ancora disponibile ufficialmente ma comunque la potete scaricare tramite questo link e installarla manualmente tramite un File Manager.

Come installare Whatsapp su Mac e Pc

C’è chi dice che Skype abbia una sorta di monopolio, forse perché non tutti sanno come installare Whatsapp sulle postazioni fisse, abituati ad usare il servizio di messaggistica quasi esclusivamente su smartphone e iphone. Per poter installare e utilizzare Whatsapp su Mac è necessario sfruttare l’emulatore Android BlueStacks, che potete scaricare gratuitamente da questo link.

BlueStacks è un’applicazione open source che permette di installare su Mac e Pc alcune applicazioni Android, ma che per ora è disponibile ancora in versione alpha per Mac e beta per PC. Questo significa che potrebbero esserci dei bug, ma tutto sommato Whatsapp “emulato” funziona abbastanza bene.

Una volta scaricato l’emulatore, questo potrà essere installato e lanciato. Poi, sarà sufficiente usare l’apposito tasto di ricerca per trovare “Whatsapp Messenger” e installarlo cliccando su Install. A questo punto sarà necessario indicare un account Google: qui la procedura completa.

Whatsapp a rischio chiusura in Arabia Saudita

Dopo Skype, pare che le autorità saudite stiano per bloccare anche Whatsapp. Perché? Le autorità che controllano la regione sostengono di avere difficoltà a controllare il traffico sulle piattaforme di messaggeria istantanea fuori dagli accordi nazionali sulle telecomunicazioni  e una legge del Paese impone che le agenzie governative possano accedere ai server che monitorano continuamente tutte le attività degli iscritti.

Il governo dell’Arabia Saudita aveva dato, a marzo, una settimana di tempo a Viber, Skype e Whatsapp per conformarsi alle regole interne, cioè fornire un server locale all’esecutivo per monitorare le attività degli utenti. Dopo due mesi gli organi di controllo sono passati ai fatti, anche se pare che dietro al tutto ci siano gli interessi dei tre principali operatori telefonici del Paese, ossia Saudi Telecom, Etihad Etisalat Zain Saudi, che chiaramente stanno pagando a caro prezzo la popolarità di Whatsapp, considerando anche i nove milioni di lavoratori stranieri che utilizzano applicazioni web-based per comunicare con gli amici.

Line e le altre alternative

Abbiamo già avuto modo di sottolineare e dare ampio spazio ai servizi di messaggistica istantanea che si stanno ponendo come principali alternative a Whatsapp: tra queste Facebook Messenger solo per coloro iscritti a Facebook, Viber che permette anche di telefonare e ha una grafica migliore di WhatsappYuilop con cui potrete chiamare e inviare messaggi gratuiti non solo verso tutti gli utenti Yuilop, ma anche verso qualsiasi numero, fisso o mobile spendendo appositi crediti e il più conosciuto Indoona, ormai diventato un social network.

Le ultime, in ordine di moda, si chiamano KakaoTalk (96 milioni utenti e 5.2 miliardi di messaggi/giorno), WeChat (300 milioni utenti),  Nimbuzz (150 milioni di utenti) e Line (150 milioni di utenti), dal Giappone con furore.

Line è un’applicazione gratuita con molte features già presenti in altre applicazioni ben più famose e utilizzate qui in Italia e nel resto del mondo, ma che racchiude il tutto in un’unica e sola icona. L’applicazione si avvale dei dati salvati nella propria rubrica telefonica per creare connessioni con la propria rete di contatti ‘reali’ perche’ effettivamente incontrati o presenti nella rubrica telefonica. I creatori di Line sono infatti convinti che la primaria differenza tra Line e Facebook risieda nella qualita’ del social graph (il modello usato per connettere persone che si ‘conoscono’).

Su App Store è stato recentemente rilasciato l’aggiornamento alla versione 3.7 con l’introduzione di importanti novità come un browser, la funzione HOME e temi con personaggi LINE. Ecco di seguito il changelog ufficiale:

  • Aggiunti i temi con personaggi di LINE;
  • Aggiunto un browser in-app;
  • Aggiunta una funzione HOME per gli Account Ufficiali;
  • Avvisi attivati nella lista chat per i messaggi che non sono riusciti a -inviare;
  • Aggiunto un pulsante Foto al menu chat room, dove tutte le foto inviate e ricevute in quella stanza chat possono essere visualizzate.;
  • Nuova funzione per visualizzare i codici QR di LINE account di utenti sulle loro pagine di profilo;
  • Ora disponibile in tedesco, italiano e portoghese (europeo).

Line è disponibile gratuitamente su App Store.

Non sembra comunque che Whatsapp tema la concorrenza: a differenza di queste alternative, infatti,  non deve escogitare alcun gioco multipiattaforma o altre ‘peripezie’ commerciali per far cassa; gli utenti, per ora, sono ben felici di pagare annualmente 0.79€ o 0.99$ pur di poterlo utilizzare liberamente per un anno.

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