Pinterest apre le porte al nudo a patto che sia …”artistico”!

Scritto da:     Tags:  , , , , ,     Data di inserimento:  10 giugno, 2013  |  Nessun commento
10 giugno, 2013
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Pinterest, il social network delle immagini, la piattaforma che pone l’impatto visivo in primo piano, ha deciso di aprire le proprie porte al nudo. Le restrizioni ci sono  e sono motivate: come conciliare l’attrattiva delle immagini contenenti il nudo, il rischio di eccedere in volgarità e pornografia con le esigenze delle aziende che sfruttano Pinterest per la comunicazione istituzionale o promozionale?

La questione del nudo non è così semplice come possiamo credere: molti di noi si saranno appena  resi conto dell’assenza di questa tipologia di “forma artistica” sul sopra citato social network, molti se ne staranno accorgendo solo leggendo questo articolo, molti se ne interesseranno appena ma la scelta di ammettere immagini che ritraggono corpi nudi rientra all’interno di un piano ben più ampio che coinvolge dubbi e perplessità di un social network alla ricerca di un cambio di “immagine”. 

Bisogna tutelarsi, tutelare la sensibilità degli utenti e la reputazione delle aziende che sfruttano il social network per parlare di sè, come ha fatto già Facebook, che si è preoccupato di segnalare nella propria policy alcune garanzie e alcune limitazioni  relative ad immagini “oltraggiose”, che ledono la dignità delle persone. Nessuna azienda vorrà essere presente su una piattaforma nella quale circolano immagini volgari, di basso erotismo che sfiora la pornografia, di riduzione del corpo a mero oggetto. Una simile scelta potrebbe rovinare la brand immage e cambiare il posizionamento dell’azienda nella mente del consumatore. Nessuno potrebbe accettarlo.

Così Pinterest mette i puntini sulle i e limita la pubblicazione del nudo al nudo artistico, rigorosamente. Il filtraggio sarà arduo, cosa si intende d’altronde per nudo artistico?Quali sono i criteri che separano nudo volgare, offensivo, da nudo accettabile? Oltre a quelle che evidente riusciamo ad immaginare, il resto è la via di mezzo tra grigio chiaro e grigio scuro, trova le differenze!

Dunque, per la società fondata di Silbermann, Sciarra e  Sharp inizia una nuova sfida, che permette, da un lato, di dare vita a quelle che sono tutte le passioni dei suoi utenti e, dall’altro, di complicarsi di gran lunga la vita. Ma la libertà di espressione non ha prezzo, giusto?

Vi lasciamo con una serie di immagini considerate accettabili pubblicate da Repubblica.it

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