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Cosa accade in giro per l’Europa sul patrimonio informativo pubblico (PSI)

Cosa accade in giro per l’Europa sul patrimonio informativo pubblico (PSI)
3 minuti di lettura

Da qualche mese sto seguendo con molta più attenzione cosa ci accade attorno sul tema PSI, ovvero sul riuso del patrimonio informativo pubblico, grazie anche al fatto di essere il corrispondente italiano della piattaforma europea epsiplatform.eu.

Nuova versione del sito epsiplatform.eu

Per chi avesse già visto il sito epsiplatform.eu, ha appena avuto un primo restyling funzionale: ne seguirà almeno un altro nei prossimi mesi, verso fine settembre. Lo scopo è quello di semplificarne la fruizione e migliorarne l’esperienza utente, oltre che renderlo molto più focalizzato sul tema patrimonio informativo pubblico. E permettere una maggior integrazione tra la comunità europea attorno al tema PSI.

Serve infatti una maggior coesione di insieme, ed un maggior racconto di quello che accade. Così si permette il riuso di pratiche, di conoscenze e di esperienze. Sono state aggiornate le sezioni dedicate alle news, quella dedicata agli eventi e quella relativa ai blog post degli utenti.

Dopo aver razionalizzato l’architettura informativa ed aggiornato il portale a Drupal 7, il prossimo aggiornamento vedrà la creazione di gruppi tematici per favorire pratiche e discussioni sul tema del riuso del patrimonio informativo pubblico.

Alcuni veloci spunti di riflessione

E’ utile segnalare alcuni dei fatti emersi negli ultimi mesi, che aiutano a dare un quadro più realistico di quello che il movimento Open Data europeo e le istituzioni stanno facendo:

Per rimanere sempre aggiornati sul tema PSI, vi consiglio di seguire l’hashtag #ePSI su Twitter, che è il catalizzatore ufficiale sul tema a livello europeo, e la newsletter ufficiale della piattaforma, accessibile dietro l’iscrizione alla comunità.

Consiglio poi la lettura dei report tematici che approfondiscono molti temi chiave: è prevista l’uscita di un report al mese almeno fino a tutto il 2014.

Foto del profilo di Matteo Brunati
Un appassionato del Web e di tutte le dinamiche sociali che abilita. Informatico di formazione. appassionato della vision del Semantic Web, spinge e supporta il movimento Open Data italiano, sia con l’associazione Wikitalia, che con il supporto ad IWA Italy nella promozione degli standard del Web of Data. E’ stato nel comitato organizzatore di Apps4italy, il primo contest italiano sul tema Open Data. Partecipa alla mailing-list di Spaghetti Open Data, e a liste internazionali su questi argomenti. Lavora come Community Manager per SpazioDati, un'azienda trentina che opera nel settore dei Big Data e dei Linked Data applicati alla text analytics, e collabora con progetti di urbanistica partecipata ( etucosacivedi.it ), promuovendo l’utilizzo degli Open Data sia come maggior veicolo per raccontare l’ecosistema territoriale, sia per aumentare l’efficacia della partecipazione dei cittadini nel susseguirsi delle politiche di partecipazione locale

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