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Amazon Phone e iPhone low cost: e tu Google?!

Amazon Phone e iPhone low cost: e tu Google?!
3 minuti di lettura

Apple e Google presto potrebbero non essere i soli a contendersi il mercato degli smartphone. Amazon infatti si vocifera stia pensando a  uno smartphone tutto suo, anzi due, per espandere la propria gamma di prodotti oltre il Kindle e il Kindle Fire. Notizia fino a un certo punto, visto che di un telefonino targato Amazon si parlava già l’estate scorsa, mentre il mese scorso proprio il Wall Street Journal riportava di un ipotetico device per lo streaming di film e show tv.

Uno dei due smartphone, rivelano fonti citate da WSJ, sarà di fascia alta e con uno schermo che permetterà di visualizzare immagini 3D senza gli appositi occhiali. Grazie a una tecnologia chiamata retina-tracking, le immagini tridimensionali saranno visualizzate come un ologramma e gli utenti potranno spostare i contenuti con lo sguardo.
Certo che giocando la carta del 3D Amazon potrebbe contare sulla diversificazione rispetto ai concorrenti e raccogliere nuovi dati degli utenti (localizzazione, download di app e numeri di telefono) per rafforzare la sua offerta pubblicitaria e lanciare nuovi servizi come il mobile payment.

E mentre Amazon guarda alla fascia alta e al 3D, Apple continua a pensare all’iphone low cost.
Low cost nemmeno tanto visto che, secondo J.P. Morgan, il prezzo, stando alle speculazioni, sarebbe di 300 dollari, quindi ma nella fascia di prezzo cosiddetta Mid-End, di mezzo.

Una politica aggressiva con cui la Mela di Cupertino punta a riconquistare quote di mercato che il concorrente Android/Samsung si è meritatamente guadagnato senza svendere un prodotto che si è sempre contraddistinto per qualità e design.
La conferma è arrivata proprio dal CFO di Apple, Peter Oppenheimer, che parlando del Mini all’ultimo incontro con gli investitori ha affermato: “Abbiamo stabilito un prezzo aggressivo e i suoi margini di profitto sono significativamente al di sotto della media aziendale. Tuttavia, crediamo profondamente nelle potenzialità a lungo termine del mercato dei tablet e pensiamo di aver preso una grande decisione strategica”.

Ma com’è questo iphone un po’ più economico di quelli usciti finora? A giudicare dalla foto e dal rendering che stanno circolando sul web da qualche giorno, il guscio posteriore in vetro è sostituito dalla plastica mentre la forma sarebbe più morbida e smussata.

Per quanto riguarda il processore, invece, ETrade Supply, fornitore di componenti che già aveva anticipato con successo l’arrivo dell’iPhone 5 e del BlackBerry Z10, ritiene che la scelta potrebbe cadere più sull’A4 già visto su iPad, iPhone 4, iPod Touch di quarta generazione e Apple TV 2 piuttosto che sul più potente l’A5 montato su iPhone 4S, iPad 2 e Mini, iPod touch di quinta generazione e la terza Apple TV.

Non possiamo fare altro che immaginare e avanzare ipotesi: per avere conferme si dovrà aspettare almeno la Worldwide Developer Conference (WWDC) di San Francisco, la riunione annuale della Mela dal 10 al 14 giugno che ha registrato il tutto esaurito in soli due minuti dall’apertura delle prevendite. Durante l’evento sarà sicuramente svelato il nuovo sistema operativo iOS7, sostanzialmente immutato da due anni. Voci di corridoio affermano che l’interfaccia grafica sarà più minimal e verrà abbandonato il cosiddetto skeumorfismo, ovvero la simulazione estetica di oggetti reali all’interno del software, come gli scaffali in finto legno della libreria di iOS o le pagine gialle a righe di Note. Non è poco visto che Jobs puntava molto su quest’aspetto. Ma i tempi sono cambiati.

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